Dakar 2026 | Moto, Tappa 4: Schareina concede il bis e condivide la vetta con Brabec
Il pilota della Honda apre la pista alla grande nella prima parte della Marathon e grazie a 6'26" di abbuoni la spunta di 6" sul compagno Brabec, con il quale ora condivide la vetta. Arretra 3° la KTM di Sanders, che però resta nella scia, staccata di 1'24". Primo successo Kove in Rally2 con Theric, e con Docherty out ora comanda Campbell.
#68 Monster Energy Honda HRC Honda: Tosha Schareina
Foto di: A.S.O.
Dakar 2026 | Moto
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La Dakar 2026 entra nel vivo con la quarta tappa, un anello cronometrato di 421 km intorno ad Al Ula, valevole come prima parte della tappa Marathon, che quindi non prevede assistenza prima della ripartenza di domattina. E forse è anche questo il motivo per cui i big hanno probabilmente cercato di stare soprattutto lontano dai guai. Scenario che ha regalato una classifica cortissima, con i primi quattro racchiusi nello spazio di appena 16 secondi.
Cosa che comunque non ha impedito di ridisegnare anche la classifica della generale, perché Tosha Schareina non si è solamente preso la seconda vittoria di tappa consecutiva, ma anche la leadership. Il pilota della Honda, infatti, non si è fatto spaventare dal dover aprire la pista e, come aveva anticipato ieri, ha fatto del suo meglio per provare a farlo per tutta la giornata.
In questo modo si è guadagnato la bellezza di 6'26" di abbuoni, che appunto gli hanno permesso di uscire dalla speciale da vincitore con un tempo di 4.31'56". Al suo compagno di squadra Ricky Brabec infatti non sono bastati i comunque tanti 3'16" di abbuoni, perché alla fine il californiano si è dovuto accontentare di chiudere secondo a 6".
La cosa curiosa è che ora i due alfieri della Casa giapponese sono appaiati in vetta alla classifica, con lo stesso tempo dopo quasi 17 ore di gara. A comandare però è lo spagnolo, ma non in virtù delle due vittorie di tappa come si potrebbe pensare. In questo caso, infatti, a pesare è il miglior piazzamento nella tappa appena terminata.
La giornata magica della Honda è completata dal terzo posto di tappa di Skyler Howes, che in realtà è quello che ha chiuso la speciale con il miglior tempo di gara, venendo poi beffato dagli abbuoni dei compagni di squadra e chiudendo così a soli 10" da Schareina.
Il primo a rompere l'egemonia Honda è stato Ross Branch, che con la sua Hero aveva viaggiato allo stesso ritmo di Howes ed ha chiuso a 16". Questa volta invece hanno faticato decisamente di più le KTM, perché la prima al traguardo è stata quella del vincitore dell'edizione 2025 Daniel Sanders, che ha incassato 2'37" e in questo modo è arretrato al terzo posto nella generale, seppur staccato di appena 1'24".
Quello che si sta andando a profilare però sembra quasi un duello due contro uno per l'australiano, perché a seguire nella generale ci sono le altre due KTM di Edgar Canet e Luciano Benavides, che però anche oggi hanno pagato oltre tre minuti e quindi iniziano ad avere dei distacchi un po' più sostanziosi. Il giovane spagnolo è quarto nella generale, staccato di 11'22", l'argentino invece è quinto a 13'09". A seguire poi troviamo Branch a 13'59", sul quale pesano parecchio i 6 minuti di penalità rimediati nella prima tappa, e Howes a 14'38", pure lui con due minuti di penalità.
La tappa odierna è stata invece ricca di colpi di scena per quanto riguarda la classe Rally2. La prima notizia da sottolineare è che, dopo giornate nella quale la sfortuna ha fatto da padrona, Neels Theric è riuscito nell'impresa di regalare ai cinesi della Kove la prima affermazione di tappa, chiudendo con uno strepitoso decimo tempo assoluto, a soli 10'22" dal miglior crono di Schareina.
E' stata però una giornata da dimenticare per diversi uomini di classifica ed in particolare per l'ex leader di classe Michael Docherty, che è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Il pilota della KTM si è fermato al km 199 con un cerchio danneggiato. Pur non avendo problemi dal punto di vista fisico, per il sudafricano non c'è stato modo di proseguire, terminando nel peggiore dei modi una Dakar che era cominciata con tre successi di classe in quattro giorni. Tra le altre cose, la beffa è doppia, perché oggi era stato capace di comandata addirittura la classifica assoluta di tappa prima di arrendersi.
E' andata male anche a quello che era il suo diretto inseguitore, ovvero Martim Ventura. Il rookie del junior team Honda ha perso oltre un'ora per riparare la sua moto e quindi ne ha approfittato il suo compagno di squadra Preston Campbell, che si è visto servire su un piatto d'argento la leadership della classifica generale di classe, nella quale ora precede di 18'38" Toni Mulec. In questo raggruppamento bisogna registrare poi anche il ritiro di Martin Michek, out per problemi meccanici, ma soprattutto di Mathieu Doveze, caduto al km 84, perché parliamo del pilota che era quinto nella generale di classe.
Ennesima prova convincente per Paolo Lucci, che ancora una volta si conferma il migliore dei piloti italiani con il 15° tempo a 24'01", che gli vale anche la top 5 di tappa della Rally2, nella quale nella generale viaggia con un ottimo quarto posto a poco più di 40 minuti dal leader. Bene anche Tommaso Montanari, che si è piazzato al 24° posto assoluto di tappa con la sua Husqvarna.
Si è ridisegnata, e parecchio, anche la classifica della Original by Motul, ovvero quella riservata ai piloti che sono in gara senza assistenza al seguito. Grazie al secondo successo di tappa consecutivo, lo spagnolo Josep Pedró si è preso il comando di una classifica generale di classe cortissima, con i primi cinque racchiusi in appena 9'56". A completare questo gruppetto c'è proprio l'ex leader Emanuel Gyenes, oggi ancora acciaccato dopo la caduta di ieri. Attenzione però perché Benjamin Melot, che attualmente è quarto a 6'19" potrebbe vedersi restituire oltre 10 minuti per essersi fermato a prestare soccorso ad un collega incidentato.
Dakar 2026 | Classifica generale Moto dopo la Tappa 4
| Pos | Pilota | Moto | Tempo/Gap | Penalità |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Tosha Schareina | Honda | 16.45’40” | |
| 2 | Ricky Brabec | Honda | +0'00" | |
| 3 | Daniel Sanders | KTM | +1'24" | |
| 4 | Edgar Canet | KTM | +11'22" | |
| 5 | Luciano Benavides | KTM | +13'09" | |
| 6 | Ross Branch | Hero | +13'59" | +6'00" |
| 7 | Skyler Howes | Honda | +14'38" | +2'00" |
| 8 | Nacho Cornejo | Hero | +22'01" | |
| 9 | Adrien van Beveren | Honda | +27'24" | |
|
10 |
Bradley Cox | Sherco | +1.01'23" |
Watch: Dakar 2026: Tappa 4
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