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Dakar | Moto, Tappa 12: l'edizione 2024 è di Ricky Brabec!

Il pilota della Honda gestisce alla grande la leadership nell'ultima tappa e si porta a casa il suo secondo trofeo Touareg dopo quello del 2020. Sul podio si confermano Branch, ottimo secondo con la Hero, e van Beveren, mentre Kevin Benavides vince la tappa e soffia la quarta posizione nella generale a Cornejo, chiudendo come miglior pilota KTM.

#9 Monster Energy Honda: Ricky Brabec

L'ultima tappa non è più la passerella che era fino a qualche anno fa, ma Ricky Brabec doveva solo badare a stare lontano dai guai sui 175 chilometri dell'anello di Yanbu per portarsi a casa il suo secondo trofeo Touareg in carriera nella Dakar 2024. Il pilota della Honda entrava nell'ultima speciale di questa edizione con un margine di oltre dieci minuti sul diretto inseguitore Ross Branch, oggi chiamato ad aprire la pista con la sua Hero dopo aver vinto la tappa di ieri.

Pur senza esagerare, visto che ha terminato con il settimo tempo a 3'31" dal vincitore Kevin Benavides, che ha chiuso in bellezza con il suo terzo successo di tappa in questa edizione, lo statunitense ha quindi incrementato il suo vantaggio nei confronti del rivale della Hero, che nonostante 1'50" di abbuoni si è piazzato nono a 4'02". Alla fine quindi i primi due hanno concluso la maratona saudita separati da 10'53". E la tappa determinante è stata la decima, quella in cui è arrivato l'unico successo dell'americano, che è stato anche quello che gli ha permesso di prendere il largo.

Come detto, per Brabec si tratta del secondo successo alla Dakar dopo quello ottenuto nel 2020, nella prima edizione disputata in Arabia Saudita. Per la Honda invece è il ritorno ad un trionfo che mancava dal 2021, quando ad imporsi fu Kevin Benavides. Anche per Branch comunque si tratta di una Dakar da ricordare, perché è il suo primo podio finale, ma anche perché ha portato il marchio indiano a contendere il successo al colosso giapponese fino all'ultimo giorno di gara. Un'impresa da non sottovalutare affatto.

Continuando a scorrere la classifica, sul gradino più basso del podio troviamo l'altra Honda di Adrien van Beveren, che ha oggi ha provato a regalare una doppietta alla HRC e c'è quasi riuscito. Con il quarto tempo a 1'25" infatti aveva superato Branch, ma poi gli abbuoni concessi al pilota del Botswana per aver aperto la pista lo hanno rimesso nella piazza d'onore per poco più di un minuto e mezzo.

Ai piedi del podio troviamo invece la prima delle KTM, che è appunto quella di Benavides, che con il successo odierno ha eguagliato i tre in questa edizione di Nacho Cornejo, al quale ha soffiato la quarta posizione nella generale, chiudendo staccato di 38'48". Dopo aver accusato dei problemi tecnici ieri, il cileno della Honda ha pagato anche oggi oltre 11 minuti e alla fine non è riuscito a chiudere neppure nella top 5 della generale, venendo scavalcato per poco più di un minuto anche dall'altra KTM di Toby Price, oggi secondo di tappa ad un minuto dal compagno di squadra.

Il campione del mondo in carica Luciano Benavides si è invece dovuto accontentare del settimo posto nella generale con la sua Husqvarna, chiudendo a 53 minuti, ma dei quali ben 16 sono stati di penalità. Non è stata una gara indimenticabile neppure quella di Daniel Sanders e della GasGas, alla fine ottavi a poco meno di un'ora e un quarto, ma senza lasciare mai un segno in una gara in cui facevano parte dell'elenco dei favoriti.

La top 10 si completa poi con il veterano Stefan Svitko, che quindi ha concluso la sua 11° Dakar in 15 partecipazione, e con Martin Michek. Subito dietro di loro invece si è piazzato Harith Noah, che con la sua Sherco quindi ha vinto la gara della Rally2, piegando per poco meno di cinque minuti Romain Dumontier.

Tobias Ebster vince la Original by Motul

Per quanto riguarda la Original by Motul, ovvero la classifica riservata a quei piloti che prendono parte alla gara in solitaria, quindi senza un assistenza a seguirli, a spuntarla alla fine è stato Tobias Ebster. L'austriaco si è piazzato al 20° posto assoluto nella generale ed alla fine nella sua categoria ha preceduto di oltre due ore Jerome Martiny. A completare il podio c'è invece Albert Martin Garcia.

Gli italiani arrivati a Yanbu

Sono quattro i piloti italiani che hanno raggiunto il traguardo di Yanbu e fa piacere che quello piazzato meglio abbia un nome di quelli che hanno fatto la storia alla Dakar. Alla sua prima esperienza nella gara pià dura del mondo, Gioele Meoni, figlio dell'indimenticato Fabrizio, è riuscito a portarla a termine in 47° posizione assoluta, sfiorando anche la top 5 nella Original by Motul, nella quale si è piazzato sesto.

In classifica poi figura anche Tiziano Internò, 70° con la GasGas della Rally Pov. Tra le altre cose, è interessante notare che non ha accumulato neppure un minuto di penalità, e anche questo è un merito in una gara lunga e stressante come la Dakar. 79° posto poi per Cesare Zacchetti, bravo a portare al traguardo la moto cinese della Kove.

A Yanbu poi è arrivato anche Tommaso Montanari, ma il portacolori della Fantic è stato costretto a riprendere la corsa con la Dakar Experience, dopo essersi fermato nella Tappa di 48 Ore a causa di un problema elettrico. Per lui comunque questa edizione si è chiusa in bellezza, perché oggi ha staccato il 15° tempo assoluto nella speciale conclusiva.

Quad: secondo trionfo per Manuel Andujar

Alexandre Giroud ci ha provato fino all'ultimo metro, ma alla fine si è dovuto inchinare a Manuel Andujar ed al suo secondo successo in carriera alla Dakar nella gara riservata ai Quad. Il francese era a caccia del terzo trofeo Touareg consecutivo ed oggi si è portato a casa il successo di tappa, ma l'argentino gli ha concesso solo 15 secondi. Per Andujar quindi è arrivato il bis del trionfo del 2021, grazie ad un margine di 7'59" nella generale. Un gap che dice molto di quanto sia stata serrata la lotta tra i due mattatori delle ultime quattro edizioni.

A completare il podio di categoria c'è lo slovacco Juraj Varga che, seppur distanziato di oltre quattro ore, centra il suo primo piazzamento nella top 3 della Dakar, dopo che lo scorso anno aveva concluso quarto al debutto. A completare la top 5, staccatissimi, ci sono poi i due lituani Laisvydas Kancius ed Antanas Kanopkinakas. Quest'ultimo ha portato al traguardo il quad della CF Moto, anche se con un ritardo di quasi 50 ore (22 delle quali di penalità).

Dakar 2024 | Classifica finale Moto (Top 10)

Pos Pilota Moto Tempo/Gap Penalità
1 Ricky Brabec Honda 51.30’08” +1'00"
2 Ross Branch Hero +10'53" +1'00"
3 Adrien van Beveren Honda +12'25"  
4 Kevin Benavides KTM +38'48" +4'00"
5 Toby Price KTM +45'28"  
6 Nacho Cornejo Honda +46'38" +6'00"
7 Luciano Benavides Husqvarna +53'31" +16'00"
8 Daniel Sanders GasGas +1.14'32"  
9 Stefan Svitko KTM +1.56'28"  
10 Martin Michek KTM +2.48'49" +1'00"

Dakar 2024 | Classifica finale Quad (Top 5)

 

Pos Pilota Quad Tempo/Gap Penalità
1 Manuel Andujar Yamaha 64.16’53” +20'00"
2 Alexandre Giroud Yamaha +7'59" +17'00"
3 Juraj Varga Yamaha +4.03'25" +16'00"
4 Laisvydas Kancius Yamaha +7.13'45" +18'00"
5 Antanas Kanopkinas CF Moto +49.08'57" +22.02'00"

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