Dakar | Moto, Tappa 1: Branch regala vittoria e leadership alla Hero
Il pilota del Botswana si impone sui 305 km cronometrati dell'anello di Yanbu, precedendo di poco le due KTM di Canet e Sanders. Tuttavia, il suo successo al momento è sub judice perché è sotto investigazione per una presunta violazione di un limite di velocità che gli potrebbe costare sei minuti.
#46 Hero Motosports Team Rally Hero: Ross Branch
Foto di: A.S.O.
Dakar 2026 | Moto
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Dopo gli appena 22 km del Prologo di ieri, la Dakar 2026 è entrata nel vivo con la prima tappa vera e propria, un altro anello intorno al bivacco di Yanbu, che però questa volta prevedeva la bellezza di 305 km cronometrati.
In ogni caso, la battaglia è stata particolarmente serrata, con i primi cinque che si sono presentati sul traguardo separati tra loro da appena poco più di tre minuti. A spuntarla è stato Ross Branch, che ha regalato alla Hero la sua prima vittoria di tappa in questa edizione ed anche la leadership nella classifica generale.
Il campione del mondo 2024, che aveva scelto di partire per 12°, ha preso il comando delle operazioni al km 108 e non lo ha più lasciato fino alla fine, presentandosi sotto alla bandiera a scacchi con un margine di 1'21" sul vincitore del Prologo di ieri, Edgar Canet. Tuttavia, il sesto successo di tappa in carriera alla Dakar rimane in dubbio per il pilota del Botswana, finito sotto investigazione per aver superato un limite di velocità. Infrazione che, se confermata, potrebbe costargli sei minuti di penalità.
Per il momento però Branch rimane il leader della classifica generale con 1'05" nei confronti del giovane spagnolo della KTM. In terza posizione, sia nella tappa che nella generale troviamo invece l'uomo di punta della Casa austriaca, il vincitore della passata edizione Daniel Sanders, che viaggia con 2'10" di ritardo.
Bisogna scendere fino al quarto posto quindi per incontrare la prima delle Honda, che è quella dello statunitense Ricky Brabec, che si è presentato sul traguardo con un ritardo di 2'53" e nella generale paga quindi 2'42". A seguire c'è poi l'altra Honda dello spagnolo Tosha Schareina, staccato di 3'17" nella generale.
Un bravo se lo merita anche Nacho Cornejo, che oggi è stato costretto a scattare per terzo e, pur aprendo la pista abbastanza a lungo, è riuscito a piazzarsi settimo a 5'09", favorito anche da un abbuono di 3'59". Per valutare la prestazione del pilota cileno della Hero basta confrontarla con quella di Lorenzo Santolino, che ha preso il via appena prima di lui, perché lo spagnolo della Sherco si è presentato sul traguardo staccato di ben oltre 18 minuti.
Molto bella anche la lotta in classe Rally2 con il rookie portoghese Martim Ventura che ha sognato di centrare subito il successo del suo raggruppamento. Al km 260 era lui infatti a comandare con 5" di margine nei confronti di Michael Docherty. Negli ultimi 45 km però il pilota sudafricano ha fatto valere la sua esperienza e si è preso un nono posto assoluto a 10'19" che gli è valso il successo di classe con quasi un minuto e mezzo di margine sul portoghese.
Nella Original by Motul è arrivato il bis del rumeno Emanuel Gyenes, che con la sua KTM ha chiuso 23° a poco meno di 27 minuti. Appena più indietro, in 25° posizione, troviamo invece il migliore degli italiani, che anche oggi è stato l'esperto Paolo Lucci, 25° a 30'26" con la sua Honda.
Dakar 2026 | Classifica generale Moto dopo la Tappa 1
| Pos | Pilota | Moto | Tempo/Gap | Penalità |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Ross Branch | Hero | 3.26'37” | |
| 2 | Edgar Canet | KTM | +1'05" | |
| 3 | Daniel Sanders | KTM | +2'10" | |
| 4 | Ricky Brabec | Honda | +2'42" | |
| 5 | Tosha Schareina | Honda | +3'17" | |
| 6 | Luciano Benavides | KTM | +5'03" | |
| 7 | Nacho Cornejo | Hero | +5'58" | |
| 8 | Adrien van Beveren | Honda | +7'21" | |
| 9 | Michael Docherty | KTM | +10'22" | |
| 10 | Skyler Howes | Honda | +11'32" |
Watch: Dakar 2026: Tappa 1
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