Dakar: Lavigne vuole riportare la gara in Cile nel 2019

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Dakar: Lavigne vuole riportare la gara in Cile nel 2019
Sergio Lillo
Di: Sergio Lillo
13 gen 2018, 10:53

Etienne Lavigne, direttore della Dakar, ha detto chiaramente che il suo obiettivo per il 2019 è riportare la gara in Cile, aggiungendolo però agli itinerari di questa 40esima edizione.

Anche se in Sud America sembra diffondersi un certo clima di cambiamento politico, la Dakar continua a godersi un momento di ottimo salute, come sottolinea il suo direttore.

"Abbiamo tanti concorrenti, dei bei paesi ospitanti e al momento diciamo che c'è una buona dinamica. E' vero che, a differenza di altri eventi itineranti, è più complicato pianificare il futuro a lungo termine. E' difficile parlare del 2020 o del 2021. Perché abbiamo bisogno di sostegno politico in ogni paese, la collaborazione dei servizi statali" ha detto il francese a Motorsport.com.

"Sappiamo che non ci sarà più la Peugeot, ma penso che attireremo l'interesse di altri costruttori in futuro".

La Dakar ha fatto tappa in Cile nel 2015 per l'ultima volta, dopo essere stato sempre parte delle prime sette edizioni sudamericane. Anche se è stato tagliato all'ultimo momento dall'edizione 2016, Lavigne crede che sia possibile tornarci in futuro.

"Abbiamo invitato il nuovo governo cileno a seguire la gara in Perù e credo che ci sia un grande interesse per la Dakar nel continente" ha detto.

"La difficoltà è che dobbiamo valutare come assemblare il percorso, bussando alla porta di ognuno. In Perù dovranno fare una valutazione dell'edizione 2018, che ritengo sia stata molto positiva per loro. In Cile abbiamo già avuto contatti con il governo. Quando avremo la certezza del Perù e del Cile, inizieremo ad essere in grado di organizzare l'edizione 2019 e vedere come mettere insieme le cose" ha detto Lavigne.

"Quindi dobbiamo scegliere i paesi, ma dipende anche dalla loro idea. Mi piacerebbe partire per la prima volta a Santiago del Cile e, se possibile, una prima tappa a Valparaiso perché è un po' nel mio cuore".

Il futuro della Dakar non sarà messo nero su bianco fino a febbraio, ma le intenzioni della ASO sembrano piuttosto chiare...

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