Dakar | Fantic: bilancio positivo dopo una prima settimana durissima
La project leader Matilde Tomagnini è molto soddisfatta dell'andamento della gara, perché al giorno di riposo i piloti Fantic sono ancora tutti in gara ad eccezione di Balooshi, con il francese Miroir che è nella top 30 assoluta e Montanari che è il migliore tra gli italiani in gara.
Matilde Tomagnini, General Manager Fantic
Foto di: Maria Guidotti
Dakar 2025: Moto
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"Io vi porterò fino alle porte dell'avventura, ma starà a voi sfidare il destino". Questo era il motto di Thierry Sabine, il carismatico ideatore della Paris Dakar. Giunta alla sua 47esima edizione, le parole di Sabine sono ancora attuali perché la corsa porta ogni concorrente a spostare l’asticella in avanti, ad uscire fuori dalla comfort zone e sfidarsi su un terreno tanto vasto quanto sconosciuto.
Per tutti, dai big all’ultimo degli amatori, arrivare alla giornata di riposo è un primo obiettivo raggiunto. Perché la Dakar è così: puoi affrontarla solo un giorno alla volta.
C’è soddisfazione al bivacco Fantic di Ha'Il. Domani, la tradizionale giornata di riposo potrà essere passata con tutti e sette i piloti Fantic. Matilde Tomagnini, project leader, ha detto: "Siamo felici perché è stata una settimana durissima. Quattro tappe in totale e due marathon stage, la 48 Ore Crono e la tappa 4 di Al Ula. Tutti i piloti sono in gara, tranne Balooshi, che era stato portato all’ospedale di Gedda per accertamenti dopo una brutta caduta. Fortunatamente sta bene ed oggi ci ha raggiunto al bivacco e si è messo a disposizione del team. Ci dispiace molto per lui perché è un pilota fortissimo e poteva fare la differenza soprattutto nella seconda settimana, dove affronteremo le dune del deserto dell’Empty Quarter".
#17 Fantic Racing Rally Team Fantic: Mohamed Balooshi
Foto di: A.S.O.
Con la gara giunta al giro di boa, è tempo di bilanci. "Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti e speriamo di continuare così", continua Matilde Tomagnini, "Jeremy Miroir conferma la sua affidabilità. E’ costante, veloce al punto giusto e non rischia, anche perché sono state speciali massacranti con l’80 per cento di rocce e sassi ed era facile fare errori. Tommaso Montanari è molto veloce e lo sappiamo. Dopo la caduta del secondo giorno ha dovuto trovare il giusto compromesso anche a livello di ritmo e lo vedo bene. Sandra Gomez è l’unica donna a correre nelle due ruote e questo già la dice lunga sulla durezza di questa gara. Sandra è molto preparata fisicamente e mentalmente, attenta a ogni dettaglio e determinata".
C’è soddisfazione anche per i piloti Fantic clienti: "La Dakar è una gara particolare ed è importante fare squadra. Siamo molto contenti di avere tra le nostre fila Mohmmed Balooshi, pilota GP che arriva dagli Emirati, Tomas de Gavardo, cileno, Rafic Eid libanese ed il francese Maxime Pouponnot".
"Devo infine ringraziare anche i meccanici e tutti i ragazzi. Stanno facendo un lavoro egregio in situazioni estreme. Le giornate sono lunghissime con trasferimenti di 6-700 chilometri e temperature rigide soprattutto al mattino e la notte. Qui ad Ha'Il il termometro sceso sotto lo zero”.
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