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Dakar | Camion, Tappa 5: Macik fa il vuoto, Loprais in crisi, Petrucci capotta

La 2a frazione della Marathon dà uno scossone alla classifica dei camion: prima della giornata di riposo, Martin conquista la terza vittoria di tappa, caratterizzata dalla tripletta della MM Technology completata da Koolen e Mitchel Van den Brink che sale secondo. Loprais che ha pagato un'ora e mezza scivola terzo. Paura per il camion Italtrans.

#600 MM Technology Iveco: Martin Macik, Frantisek Tomasek, David Svanda

#600 MM Technology Iveco: Martin Macik, Frantisek Tomasek, David Svanda

Foto di: A.S.O.

Martin Macik non sente ragioni: anche nella Tappa 5, che ha portato la carovana dei camion della Dakar al bivacco di Hail, sede del giorno di riposo, il ceco non ha voluto cedere all’idea di controllare la corsa in virtù della sua leadership conclamata, ma ha preferito ripetere il copione di ieri anche nella seconda frazione Marathon, per allontanare in modo pesante gli Iveco Powerstar del team De Rooy.

Tre mezzi preparati dalla MM Technology hanno dettato il passo nei 428 km di speciale: Macik ha siglato il terzo successo di tappa (l’11esimo alla Dakar), tirandosi dietro il compagno di squadra Kees Koolen e il giovane Mitchel Van den Brink che corre con i colori dell’Eurol Rallysport MM Technology.

È stato un dominio assoluto nel giorno in cui il rivale, Ales Loprais, ha accusato molti guai. Le due forature di ieri hanno provocato dei problemi alle sospensioni del Powerstar di punta del team De Rooy. L’impossibilità di avere l’assistenza al bivacco per ripristinare il mezzo al meglio, ha determinato che sono emerse altre difficoltà peggiori oggi: Ales grazie al troppo tempo perso cede la seconda posizione assoluta a Mitchel Van den Brink, ieri quarto, sebbene l’olandese abbia lasciato altri 40 minuti a Macik che non ha un camion, ma un autentico rullo compressore che nella versione EVO4 non solo è il più veloce, ma è anche esente da noie di affidabilità.

Loprais ha accusato una prima sosta di un quarto d’ora e poi ha accumulato un ritardo finale di un’ora e mezza che lo ha portato a essere 11esimo di tappa a 2.16” da Macik, un divario che sarà difficilmente colmabile anche in una Dakar pazza come quella di questa 47esima edizione.

La giornata nera di Ales si accompagna a quella Vaidotas Zala. Il lituano da ieri si è trascinato noie allo sterzo dopo un paio di forature e anche il 24enne pare uscito dalla contesa delle posizioni che contano, dopo essere stato sempre in zona podio.

Chi ha mantenuto il sorriso nel team De Rooy è stata solo Anja Van Loon che ha portato a casa il suo miglior piazzamento di sempre, un quarto posto che la dice lunga sulla crescita di questa donna sempre più competitiva con i due fratelli. La olandese si attesta al nono posto nella classifica generale, confermando che il suo procedere con un passo regolare sta pagando.

Nelle tappe complicate emerge l’esperienza di Martin Soltys che ha portato il Tatra Buggyra al quinto posto in speciale subito dietro ad Anja, rimediando un insperato quarto posto nell’assoluta davanti a papà Van den Brink che scala di una posizione.

Pessima giornata, invece, per il Powerstar dell’Italtrans: l’Iveco si è capottato mentre alla guida c’era Danilo Petrucci che è finito in una buca dopo aver urtato con la posteriore destra la camel grass. Il pilota SBK insieme a Claudio Bellina e Marco Arnoletti hanno aspettato un aiuto per rimettere sulle quattro ruote il camion e sono ripartiti senza parabrezza per percorrere 300 km per arrivare al bivacco. Una situazione già vissuta a inizio gara, ma a rendere complicato il lungo trasferimento ci ha pensato il freddo, visto che ci sono solo 10 gradi di temperatura. La speranza è di ripristinare il camion nel giorno di riposo, sempre che non ci siano danni irreparabili al roll bar.

Dakar 2025 - Classifica generale Camion
5. Tappa: Alula - Hail
Speciale: 428 km; Trasferimento: 68; Totale: 492 km

POS. Pilota/Meccanico/Navigatore Camion Tempo/distacco
1. Macik-Svanda-Tomasek Iveco Powerstar 31.10'49"
2. Van den Brink Mi.-De Pol-Torrallardona Iveco Powerstar +1'56'332
3. Loprais-Valtr jr-Stross Iveco Powerstar +2.16'53"
4. Soltys-Miksch-Sikola Tatra Buggyra Evo 3 +3.39'03"
5. Van den Brink Ma.-Van Heun-Mouw Iveco Powerstar +3.59'15"
6. Koolen-Kozlovsky-De Graaf Iveco Powerstar +4.12'55"
7. Sugawara-Somemiya-Mochizuki Hino 600 +4.54'13"
8. De Groot R.-Van der Vaet-Hulsebosch Iveco Powerstar +5.12'39"
9. Van Loon-Van de Laar I-Van de Laar B Iveco Powerstar +5.48'02"

Watch: Video | Dakar 2025: Tappa 5, gli highlights by Aramco

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