Dakar | Camion, Tappa 1: il giovane Van den Brink subito all'attacco
La prima impegnativa tappa dei camion conferma la prestazione del prologo dell'Iveco guidato da Mitchel Van den Brink-De Pol-Torrallardona, l'equipaggio dell'Eurol Rallysport MM Technology che ha preceduto Loprais esperto portacolori di De Rooy e Macik con un terzo Powerstar. Soltys, quarto, con il Tatra Buggyra paga un ritardo di 8 minuti.
#602 Eurol Rallysport Iveco: Mitchel Van Den Brink, Jarno Van De Pol, Moises Torrallardonad
Foto di: Eurol Rallysport
Repetita juvant. Otto camion Iveco nei primi dieci alla conclusione di Tappa 1 della 47esima edizione della Dakar. Proprio come era successo ieri nel Prologo che serviva solo a determinare l’ordine di partenza della speciale di 413 km che ha visto oggi 44 mezzi pesanti prendere il via. E proprio come ieri a imporsi è stato Mitchel Van den Brink, il 22enne olandese che ora guida la classifica assoluta con il Powerstar dell’Eurol Rallysport MM Technology.
Alle spalle dell’equipaggio tulipano è spuntato l’esperto Ales Loprais, vale a dire il ceco che ha deciso di entrare nello squadrone di De Rooy per dare l’attacco a questa Dakar dopo il secondo posto conseguito lo scorso anno: “Nel 2024 correvo da solo – ha spiegato Ales – mentre ora faccio parte di un team che dispone di tre mezzi, per cui potremo aiutarci nella gestione delle assistenze e delle strategie di gara”.
Loprais ha ceduto appena 1’40 al giovane Van Brink: il ceco è andato alla carica nel finale quando ha saputo che Vaidotas Zala, che stava contrastando il passo con l’altro Powerstar al leader di giornata, ha accusato un ritardo di oltre 22 minuti, frutto pare di una foratura che lo ha fatto scivolare al quinto posto: niente di grave, anche se all’orizzonte potrebbe emergere una “saldatura” fra Van den Brink e Martin Macik, vincitore l’anno scorso con l’Iveco di sua preparazione.
Mitchel e suo padre (oggi ottavo a quasi mezz’ora dal figlio) hanno acquistato due Powerstar preparati dallo staff del ceco e hanno potuto apprezzare il risparmio di peso che è scaturito rispetto al mezzo che conducevano l’anno scorso. Per quanto il team Eurol non abbia niente da spartire con MM Technology, essendo due squadre autonome, hanno deciso di aiutarsi nelle assistenze e qualora ce ne fosse bisogno, creando una “rete” in grado di sfidare lo staff agguerritissimo di De Rooy.
Per trovare il primo camion non di costruzione italiana bisogna arrivare al quarto posto con Martin Soltys: il ceco, costretto a saltare l’edizione 2024 della Dakar per un brutto incidente sugli sci, dispone di un Tatra Buggyra EVO3 capace di 1.150 cavalli: non è la potenza a difettare, quanto l’eventuale affidabilità. Martin non ha forzato il suo mezzo e al suo passo ha accumulato un ritardo di appena 8 minuti, segno che la squadra c’è.
La sorpresa di giornata, che poi grande sorpresa non è visti i risultati dello scorso anno, è l’equipaggio tutto italiano capitanato da Claudio Bellina che ha centrato un ambizioso sesto posto a meno di mezz’ora dalla vetta. Il portacolori dell’Italtrans può fare affidamento su Danilo Petrucci come navigatore: il ternano è parso subito a suo agio nel ruolo di copilota. La squadra bresciana, fra l’altro, sfida la Goodyear con le gomme Prometeon: inutile dire che l’avventura tutta tricolore cercherà di valorizzare elementi sportivi e tecnici con l’Iveco curato dalla MM Technology. Bellina ha preceduto di un soffio sia il Powerstar di Richard De Groot che quello di papà Van den Brink.
Per trovare un altro camion che non sia parte dell’armata Iveco bisogna scendere al decimo posto dove spunta Maurick Van den Euvel con lo Scania Lovestar. Siamo solo ai primi giochi di una partita che dovrebbe essere molto tattica…
Dakar 2025 - Classifica generale Camion
1. Tappa: Bisha – Bisha
Speciale: 413 km; Trasferimento: 86; Totale: 499 km
| POS. | Pilota/Meccanico/Navigatore | Camion | Tempo/distacco |
| 1. | Van den Brink Mi.-De Pol-Torrallardona | Iveco Powerstar | 5.11'09" |
| 2. | Loprais-Valtr jr-Stross | Iveco Powerstar | +1'40" |
| 3. | Macik-Svanda-Tomasek | Iveco Powerstar | +2'29" |
| 4. | Soltys-Miksch-Sikola | Tatra Buggyra Evo 3 | +8'18" |
| 5. | Zala- Van Grol-Fiuza | Iveco Powerstar | +22'27" |
| 6. | Bellina-Petrucci-Arnoletti | Iveco Powerstar | +27'55" |
| 7. | De Groot R.-Van der Vaet-Hulsebosch | Iveco Powerstar | +28'14" |
| 8. | Van den Brink Ma.-Van Heun-Mouw | Iveco Powerstar | +29'15" |
| 9. | Koolen-Kozlovsky-De Graaf | Iveco Powerstar | +31'56" |
| 10. | Van den Heuvel-Van Oort-Van Rooji | Scania Lonestar | +36'44" |
Watch: Video | Dakar 2025: Tappa 1, gli highlights
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