Dakar, Camion: De Rooy trionfo con Iveco PETRONAS

L'olandese coglie il secondo successo in Sudamerica e precede Mardeev (Kamaz) e il compagno Villagra

E' stato fra i più critici per questa discussa 38esima edizione della Dakar, ma è proprio quella che Gerard De Rooy ha vinto, anzi dominato. L'olandese centra la seconda affermazione in Sudamerica dopo quella del 2012, rivelando di aver raggiunto a 35 anni una maturità agonistica per farne il pilota più temibile su un camion. In passato non cencepiva altro che andare a tutto gas dal via al traguardo, buttando all'aria risultati importanti per la foga di andare dietro ai "bisonti" della Kamaz.

Il portacolori dell'Iveco con il Powerstar del team PETRONAS De Rooy, invece, questa volta ha saputo far valere l'esperienza che ha acquisito sul campo, andando allo sbargaglio nelle tappe più difficili e cruente di questa Dakar. L'olandese, infatti, ha tirato i fendenti nelle condizioni più estreme, mettendo tutti gli altri in una condizione di difesa quando nella sua cabina c'erano più 60 gradi di temperatura e i motociclisti si accasciavano come mosche tramortite perché erano disidratati.

Gerard ha chiuso con un'ora e dieci di vantaggio su Ayrat Mardeev, il russo che ha difeso l'onore Kamaz, dopo che Eduard Nikolaev è uscito dalla contesa per aver messo su un fianco il suo camion mentre scendeva da una duna di sabbia a motore spento per il surriscaldamento del propulsore.

Questa volta la tecnologia italiana ha avuto il sopravvento: lo squadrone russo si è... sciolto al caldo come neve al sole, mentre l'Iveco ha portato in zona podio anche l'idolo di casa, Federico Villagra, l'ex rallista che con il secondo Powerstar del team La Gloriosa De Rooy ha centrato un insperato terzo posto.

Possiamo essere orgogliosi dell'affermazione di De Rooy perché c'è tanta Italia in quel camion Iveco: Gerard è riuscito a superare i momenti più difficili, mentre proprio i Kamaz hanno accusato dei surriscaldamenti dei motori, disponendo di lubrificanti e liquidi realizzati appositamente per il suo team dalla PETRONAS nel Centro Ricerche di Villastellone, a due passi da Torino.

Dopo ii secondo mondiale di Formula 1 di Lewis Hamilton con la Mercedes, ecco l'affermazione di Gerard De Rooy alla Dakar con l'Iveco, in un contesto di gara totalmente diverso da quello dei Gp, ma non meno probante visto che i "bisonti" si sono arrampicati fino a 4.500 metri di quota, dove per la rarefazione dell'aria si perdeva un terzo della potenza disponibile!

Hans Stacey, garantedosi l'ultima tappa, è riuscito a strappare il quarto posto a Van Genugten: l'olandese, ex compagno di squadra di De Rooy, e ora acerrimo rivale, con il Man ha rivelato quale sia la straordinaria velocità di questo mezzo nelle tappe in versione WRC, mentre è andato in difficoltà nei tratti fuori pista e di navigazione. Insieme a Peter Versluis che si è messo in luce ieri, hanno formato una coppia che ha saputo dare pepe a questa Dakar, specie nelle battute inziali, mentre De Rooy giocava a fare il "controllore" della corsa.

Positiva la prestazione del Renault Truck capace di vincere una speciale e di arrampicarsi al sesto posto assoluto con De Baar. Il fatto che ci siano cinque marchi diversi nei primi dieci evidenzia ancora una volta quanto alto sia stato il contenuto tecnico nella gara dei camion, spesso trascurata dai media, ma non per questo meno combattuta e spettacolare...

DAKAR RALLY – Tappa 13 /16/01/2016
Classifica finale camion (primi cinque)
1. De Rooy-Torrallardona-Rodewall – Iveco – in 44.42’03”;
2. Mardeev-Belyaev-Svistunov – Kamaz - +1.10’27”;
3. Villagra-Perez Companc–Memi – Iveco – +1.40’55”;
4. Stacey-Bruynkens-Van der Vaet – Man – +2.23’01”;
5. Van Genugten-Van Limpt-Van Eers – Iveco - +2.30’59”;

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Evento Dakar
Sub-evento Stage 13: Villa Carlos Paz - Rosario
Piloti Gerard de Rooy , Federico Villagra , Ayrat Mardeev
Articolo di tipo Tappa
Tag camion, dakar, iveco, petronas