Dakar | Auto, Tappa 1: colpaccio di De Mevius, che batte Al-Attiyah e le Ford
Il belga, navigato da Mattheu Baumel, porta a vincere la prima tappa Auto della Dakar 2026 alla MINI e al team X-Raid, precedendo la Dacia di Al-Attiyah e le Ford di Ekstroem, Prokop e Sainz. Bene anche Roma, Guthrie e Loeb, tutti in Top 10. Problemi per Al Rajhi.
#222 X-Raid Mini JCW Mini: Guillaume De Mevius, Mathieu Baumel
Foto di: A.S.O.
Dakar 2026 | Auto
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Alla vigilia della Dakar 2026, Carlos Sainz aveva parlato di 12 piloti in lizza per poter vincere questa edizione del Rally Raid. Di certo Guillaume De Mevius non era dato tra i grandi favoriti, ma dopo aver dato segnali importanti nel Prologo di ieri, oggi il belga ha estratto il classico coniglio dal cilindro.
Nella prima tappa che ha così disegnato la prima classifica ufficiale di questa Dakar, ovvero il percorso ad anello che è partito e finito a Yanbu dopo 305 chilometri cronometrati, il pilota del team X-Raid ha portato a vincere la vettura più vecchia del lotto tra quelle in grado di vincere una tappa, ovvero la MINI John Cooper Works T1+.
Partito molto bene sin dai primi waypoint di giornata, De Mevius è poi scomparso dalla classifica al chilometro 70 per via di un guasto al GPS della sua vettura. Una volta arrivato al traguardo, però, è risultato il più veloce di tutti, battendo di 40 secondi - un nulla alla Dakar - niente meno che Nasser Al-Attiyah, autore di una bella rimonta di giornata che lo ha portato chilometro dopo chilometro a superare tutte le 5 Ford Raptor che lo precedevano.
Il qatariota di Dacia Sandriders si è però dovuto inchinare al sorprendente belga. Intendiamoci: De Mevius è sempre stato veloce, ma ha tra le mani la vettura più datata e non è così scontato vedergli ottenere risultati di questo tipo. E così è proprio lui il primo leader di questa edizione del Rally Raid più celebre al mondo.
Se MINI si frega le mani per la vittoria di tappa, Dacia e Ford hanno potuto constatare la bontà dei rispettivi progetti piazzando diversi piloti ufficiali in Top 10, per altro molto vicini al crono di riferimento ottenuto da De Mevius. Detto del secondo posto di Al-Attiyah, Sébastien Loeb e Lucas Moraes hanno ottenuto rispettivamente crono che li hanno portati ai margini delle prime 10 posizioni, ma a soli 3 minuti da De Mevius. Il campione del mondo in carica sembrava poter ambire a posizioni migliori, ma da metà tappa ha perso posizioni, senza però cedere in modo eclatante. Loeb, invece, è stato rallentato da 2 forature, ma ha comunque limitato bene i danni.
Molto bene le Ford Raptor. Il marchio dell'ovale blu ha piazzato ben 5 vetture tra i primi 10. Per diverse parti della tappa ha dominato la Top 4, scivolando indietro nella parte conclusiva. Mattias Ekstroem, quarto alla fine, ha condotto sino all'ultimo waypoint, venendo però superato da De Mevius (che, in realtà, era fantasma per via del GPS non funzionante), Al-Attiyah e da Martin Prokop, terzo con la Raptor del team Orlen Jipocar.
La prima Raptor ufficiale è appunto quella di Ekstroem, quarta, davanti alla prima Toyota GR Hilux, quella del polacco Marek Goczal, e alle vetture gemelle di Carlos Sainz (sesto), Nani Roma (ottavo) e Mitchell Guthrie (nono). tra Sainz e Roma si è inserito Guy Botterill con la seconda GR Hilux, mentre quelle ufficiali di Henk Lategan, Seth Quintero e Toby Price sono tutte fuori dalla Top 10. I tre tenori di Toyota sono rispettivamente 18esimo, 17esimo e 16esimo, tutti preceduti dalla Dacia Sandrider di Cristina Gutierrez.
Tappa molto difficile invece per Yazeed Al Rajhi. Il vincitore della Dakar 2025 ha perso subito terreno nei primi waypoint, ma ha poi recuperato sino a chiudere a quasi 13 minuti di distacco da De Mevius.
Stock: Defender comanda con Baciuska, ma guai per Peterhansel e Price
Da segnalare i primi problemi per il team Defender nella classe Stock. Sara Price è stata costretta a fermarsi al chilometro 98 della tappa a causa di un problema meccanico. La pilota è ferma in attesa dell'assistenza. Guai anche per Stéphane Peterhansel, che ha perso 48 minuti dal compagno di squadra Rokas Baciuska, vincitore della classe nella tappa odierna e primo leader Stock 2026. Insomma, Defender comanda, ma deve anche fare i conti con i primi guasti sin dalla tappa d'avvio di questa Dakar.
Dakar 2026 - Classifica generale dopo la Tappa 1
| Posizione | Pilota/navigatore | Vettura | Tempo/distacco | Penalità |
|---|---|---|---|---|
| 1 | De Mevius/Baumel | MINI JCW X-Raid T1+ | 3h07'49” | |
| 2 | Al-Attiyah/Lurquin | Dacia Sandrider T1+ | +0'40" | |
| 3 | Prokop/Chytka | Ford Raptor T1+ | +1'27" | |
| 4 | Ekstroem/Bergkvist | Ford Raptor T1+ | +1'38" | +00'10" |
| 5 | Goczal/Marton | Toyota GR Hilux T1+ | +1'38" | |
| 6 | Sainz/Cruz | Ford Raptor T1+ | +1'54" | |
| 7 | Botterill/Mena | Toyota GR Hilux T1+ | +2'03" | |
| 8 | Roma/Haro Bravo | Ford Raptor T1+ | +2'37" | |
| 9 | Guthrie/Walch | Ford Raptor T1+ | +2'50" | |
| 10 | Loeb/Boulanger | Dacia Sandrider T1+ | +3'01" |
Watch: Dakar 2026: Tappa 1
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