Dakar, Auto, Prologo: il primo guizzo è della Toyota

Dakar, Auto, Prologo: il primo guizzo è della Toyota

Ten Brinke precede di 3" Sainz con la Peugeot, Pons con la Ford e Al-Attiyah con la Mini

La Toyota presenta le sue credenziali alla Dakar 2016: Bernhard Ten Brinke navigato dall’esperto Tom Colsoul si è aggiudicato il prologo della 38esima edizione del rally marathon (l’ottava in Sudamerica) con l’Hilux del team Imperial Toyota, prima che la speciale venisse interrotta per l'incidente che ha coinvolto la Mini n. 360 dei cinesi Guo Meiling e Liao Min che hanno ferito quattro spettatori nell'uscita di pista dopo 6,6 km. Immediati sono scattati i soccorsi: al momento non si conosce la gravità delle persone coinvolte.

L’olandese ha coperto la distanza cronometrata di appena 11 chilometri (dopo un trasferimento di 171 km che portava dalla Capitale argentina, Buenos Aires a Rosario) in 6’08” aggiudicandosi la sua quinta tappa e lasciando a tre secondi la Peugeot 2008 DKR di Sainz – Cruz a tre secondi. Quattro marchi diversi ai primi quattro posti testimoniano come l’avvio da Buenos Aires prometta una bella battaglia.

Anche la Ranger Ford dello spagnolo Xavier Pons ha preceduto la prima Mini del team X Raid, quella del vincitore dello scorso anno Nasser Al-Attiyah. Questa prima frazione non ha alcun valore in una maratona di oltre otto mila chilometri, ma è indicativa di quanto appassionante possa essere la sfida fra le quattro ruote.

La buona forma della Toyota è confermata dal fatto che ci sono ben tre Hilux nella top ten con il polacco Dabrowski quinto e l’uomo di punta del marchio nipponico, il sudafricano De Villiers che ha concluso ottavo a nove secondi dal leader di giornata.

De Villiers ha ottenuto lo stesso tempo di altri tre pezzi da novanta dello squadre Peugeot: l’esperto Stephane Peterhansel ha chiuso nono in 6’17” proprio come Sebastien Loeb al suo debutto alla Dakar e Cyril Despres, subito a loro agio con la 2008 DKR profondamente rivista e aggiornata rispetto allo scorso anno. La sensazione è che la Casa francese abbia deciso un approccio graduale a questa Dakar per saggiare il potenziale della vettura nelle tappe con percorsi da mondiale rally, in attesa di sferrare eventuali attacchi quando si arriverà nelle zone desertiche e sabbiose.

Loeb è finito nella polvere di un motociclista e ha perso un po' di tempo prima di superarlo: il nove volte campione del mondo dei rally deve prendere dimestichezza con i rally marathon, per cui ha preferito non cercare rischi inutili alla prima uscita con la 2008 DKR.

Nani Roma, invece, è sesto con la Mini All4 Racing e ha ottenuto lo stesso rilievo cronometrico di Mikko Hirvonen, il rallista approdato ai raid. Incoraggiante anche la prestazione della Duster Renault dell’argentino Emiliano Spataro quindicesimo a 17 secondi dalla vetta. Domani si comincerà a fare sul serio alla volta di Villa Carlos Paz.

DAKAR RALLY - Prologo/02/01/2016
Classifica generale auto (primi 10)
1. Ten Brinke – Colsoul – Toyota Hilux – in 6’08”;
2. Sainz – Cruz – Peugeot 2008 DKR – +3”;
3. Pons – Torlaschi – Ranger Ford - +4”;
4. Al-Attiyah – Baumel - Mini All4 Racing - +5”;
5. Dabrowski – Czachor – Toyota Hilux - +5”;
6. Roma – Haro Bravo - Mini All4 Racing- +7”;
7. Hirvonen – Perin - Mini All4 Racing - +7”;
8. De Villiers – Von Zitzewitz – Toyota Hilux - +9”;
9. Peterhansel – Cottret - Peugeot 2008 DKR - +9”;
10. Loeb – Elena - Peugeot 2008 DKR - +9”;

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Campionati Dakar
Evento Dakar
Piloti Carlos Sainz , Xavier Pons , Bernhard Ten Brinke
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag auto, dakar