Dakar, Auto: Peterhansel porta in trionfo la Peugeot

condivisioni
commenti
Dakar, Auto: Peterhansel porta in trionfo la Peugeot
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
16 gen 2016, 14:29

Il francese si aggiudica la 12esima edizione del rally raid e Loeb si aggiudica l'ultima speciale

#302 Peugeot: Stéphane Peterhansel, Jean-Paul Cottret
#302 Peugeot: Stéphane Peterhansel, Jean-Paul Cottret
#302 Peugeot: Stéphane Peterhansel, Jean-Paul Cottret
#302 Peugeot: Stéphane Peterhansel, Jean-Paul Cottret
#301 Toyota: Giniel de Villiers, Dirk Von Zitzewitz
#301 Toyota: Giniel de Villiers, Dirk Von Zitzewitz
#300 Mini: Nasser Al-Attiyah and Matthieu Baumel
#300 Mini: Nasser Al-Attiyah and Matthieu Baumel
#300 Mini: Nasser Al-Attiyah and Matthieu Baumel
#300 Mini: Nasser Al-Attiyah and Matthieu Baumel
#316 Toyota: Ronan Chabot, Gilles Pillot

La 38esima Dakar si è svolta all'insegna della Peugeot. Al secondo anno con la 2008 DKR, dopo il debutto incerto dello scorso anno, la Casa del Leone ha voluto rinverdire i fasti di 205 e 405 con Stephane Peterhansel che si porta a casa il dodicesimo successo nel rally raid ideato da Thierry Sabine. Il francese ha equiparato con le auto le sei affermazioni che aveva già ottenuto con le moto e così Monsieur Dakar è pronto a entrare nella leggenda di una maratona diversa dal solito, ma non per questo insidiosa e difficile.

Basta chiederlo a Bruno Famin, capo dell'invincibile armata francese, costretto a vivere all'inizio della seconda settimana uno stillicio di guai che hanno sempre messo in difficoltà quello che era al momento il suo pilota leader. Carlos Sainz è stato costretto al ritiro per il cambio ko, mentre Sebastien Loeb, al debutto della maratona, si porta a casa un nono posto finale dopo un capottamento mentre era saldamente al comando a dettare il passo agli avversari.

Alla fine ha vinto il pilota più scaltro e quello più tattico: Stephane Peterhansel anche nell'ultima speciale di oggi della Tappa 13 è stato del tutto incurante dei suoi avversari: ha marciato verso Rosario al suo passo perché la 2008 DKR non gli riservasse sorprese e ha lasciato andare il "cannibale" Loeb a prendersi l'ultima affermazione in speciale.

La Peugeot ha portato al traguardo di Rosario tutti e quattro i moschettieri: Cyril Despres, seppur navigato dall'esperto Castera, è l'unico che ha solo sfiorato un successo di tappa, ma la sua maturazione sulle quattro ruote è indiscutibile, visto che si è meritato un consistente settimo posto.

La grande sconfitta è la Mini: lo squadrone X Raid partito con tutti i favori del pronostico non è masi stato in lizza per ripetere con Nasser Al-Attiyah la vittoria dello scorso anno proprio con la Mini All4 Racing. Il principe del Qatar non si è mai arreso, risultando l'unica spina nel fianco dei "galletti" francesi: ha lottato fino alla fine, ma ha dovuto fare i conti con una 2008 DKR che si è rivelata indiscutibilmente con un passo superiore.

La Mini non si è imposta, è vero, ma ha portato ben due vetture nei primi quattro: oltre all'inossidabile Nasser secondo, è giusto mettere in risalto l'eccellente quarto posto di Mikko Hirvonen al debutto alla Dakar: ieri il finlandese ha suggellato la sua presenza anche con la prima affermazione in speciale, rivelando ottime doti di adattamento ad un mondo che è molto diverso da quello a cui è abituato nel WRC.

La Toyota sale sul podio con il terzo posto di Giniel De Villiers: il sudafricano con l'Hilux, secondo l'anno scorso, non riesce a concretizzare il suo potenziale ed è l'eterno piazzato (ha collezionato tre posti d'onore e due terzi). La Casa giapponese ha affidato le sue chance al team sud africano, ma gli sforzi messi in campo non sono bastati a battere una Peugeot che ha riverdito l'era mitica di Jean Todt.

Per suonare la Marsigliese i transalpini aspettano l'esito dell'Appello FIA presentato dalla Mini contro Stephane Peterhansel per un rfornimento contestato fra due tratti di speciale di lunedì. Ci mancherebbe solo il giallo finale...

DAKAR RALLY – Tappa 13 /16/01/2016
Classifica finale auto (primi dieci)
1. Peterhansel – Cottret - Peugeot 2008 DKR – +45.22’10”;
2. Al-Attiyah – Baumel - Mini All4 Racing - +34’58”;
3. De Villiers – Von Zitzewitz – Toyota Hilux - +1.02’47”;
4. Hirvonen – Perin - Mini All4 Racing - +1.05’18”;
5. Poulter – Howie – Toyota Hilux - +1.30’43”;
6. Roma – Haro Bravo - Mini All4 Racing- +1.41’06”;
7. Despres – Castera - Peugeot 2008 DKR – +1.49’04”;
8. Vasilyev – Zhiltsov – Toyota Hilux - +2.01’45”;
9. Loeb – Elena - Peugeot 2008 DKR – +2.22’09”;
10. Hunt – Schoulz – Mini All4 Racing - +3.11’30”.

Prossimo articolo Dakar
Dakar, ecco come funziona la Super Speciale

Articolo precedente

Dakar, ecco come funziona la Super Speciale

Prossimo Articolo

Ecco la 3008 DKR, la nuova arma della Peugeot per la Dakar

Ecco la 3008 DKR, la nuova arma della Peugeot per la Dakar
Carica commenti