Dakar 2026 | Tappa Marathon da incubo per Sainz: "Ho avuto un guasto al motore. Pensavo di dovermi ritirare"
Il madrileno ha dovuto fare i conti prima con un problema alla frizione nella prima metà della Tappa Marathon della Dakar, poi con un guasto al motore. Per fortuna il compagno di squadra Guthrie lo ha trainato fino al bivacco. Il madrileno dovrebbe essere regolarmente al via della Tappa 6.
#225 Ford M-Sport Ford: Carlos Sainz Sr, Lucas Cruz
Foto di: Red Bull Content Pool
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Carlos Sainz ha completato la Tappa Marathon - che è stata divisa tra la stage 4 e 5 della Dakar 2026 - in buona posizione nella classifica generale. Il madrileno, infatti, si trova al Quinto posto, staccato di 8 minuti e 33 secondi da Henk Lategan, leader nella classe Auto.
Eppure il madrileno è andato incontro a due giornate tremende, che lo hanno quasi portato al ritiro. Nella prima parte della Marathon, Carlos e il navigatore Lucas Cruz hanno dovuto correre facendo i conti con un problema alla frizione.
Nella seconda parte, quella andata in scena nella giornata di oggi, i guai sono aumentati. A rallentare la Ford Raptor T1+ dell'equipaggio spagnolo è stato un guaio al motore. Sainz e Cruz sono stati molto bravi a gestire la situazione, accettando anche di prendere una penalità di un minuto pur di non spegnere la macchina e rimanere bloccati nel deserto.
"Oggi è stata una lotteria per noi. Quando a metà tappa si è acceso l'allarme del motore, pensavo che saremmo stati costretti al ritiro e a tornare a casa. Tutto quello che verrà da ora in poi è un bonus", ha dichiarato Carlos a El Mundo Deportivo.
"Giornata salvata? Sì, oggi abbiamo avuto un problema al motore piuttosto serio. Infatti ora (i meccanici) devono smontare il motore e valutare i danni, cercando di riparare il problema. Siamo arrivati al traguardo. Oggi ci è toccata la lotteria. Tra la frizione e il problema al motore, essere qui è davvero un’ottima notizia".
Carlos Sainz ha ricevuto un minuto di penalità, e non è un caso. Non poteva fermarsi in quel punto perché era una zona complicata. Lui e Lucas Cruz sono stati rapidi e lucidi: hanno deciso di non fermarsi, perché altrimenti non sarebbero riusciti a ripartire. Hanno quindi accettato quel minuto di penalità.
È successo anche in un'altra zona, dove Carlos ha giocato il tutto per tutto: ha deciso di saltare una roccia enorme e ha funzionato.
"Sapevamo che nel momento in cui avessimo premuto la frizione avrebbe funzionato, ma solo una volta, ed è stata per partire nella speciale".
"Abbiamo appena finito di sistemarla alle 23:00–23:30. Se mi fossi fermato durante la tappa, avrei potuto riavviare con il pulsante, ma se ti fermi in salita o sulla sabbia, resti lì", ha spiegato.
"Il problema è che nelle zone trial usi un po’ la frizione per avanzare e fermarti di più, per questo oggi in una zona trial non ho potuto fermarmi e ho saltato sopra una roccia enorme", ha aggiunto.
Sainz è così arrivato al bivacco ad Ha'il trainato dal compagno di squadra e vincitore della tappa di oggi, Mitch Guthrie. Domani Carlos e Lucas dovrebbero essere regolarmente al via della Tappa 6, salvo clamorose sorprese. Ripartirà la caccia al podio, che dista appena 3 minuti e, perché no, anche alla vittoria assoluta.
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