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Dakar 2026 | Moto, Tappa 9: si rivede Schareina, ma sorride Sanders

Lo spagnolo della Honda firma la sua terza vittoria di tappa in questa edizione con una seconda parte di speciale molto convincente, l'australiano della KTM però torna leader favorito dagli abbuoni: il margine di 6'24" su Brabec è il più grande dall'inizio della corsa. Perde colpi l'ex battistrada Benavides, che ora insegue di 7'05".

#68 Monster Energy Honda HRC Honda: Tosha Schareina

#68 Monster Energy Honda HRC Honda: Tosha Schareina

Foto di: A.S.O.

Dakar 2026 | Moto

Tutti gli articoli che riguardano la categoria Moto della Dakar 2026

La prima parte della seconda Tappa Marathon della Dakar 2026, valida come nona tappa, ha cambiato nuovamente volto alla classifica della categoria moto, con un avvicendamento al vertice. La leadership di Luciano Benavides è durata infatti un solo giorno, perché oggi l'argentino ha faticato decisamente di più ad aprire la pista, venendo raggiunto quasi subito dai suoi inseguitori e ritrovandosi alla fine a pagare quasi 12 minuti con il nono tempo.

Il testimone comunque è passato nelle mani di un'altra KTM, quella del vincitore dell'edizione 2025 Daniel Sanders, anche se a piazzare la zampata nei 418 km cronometrati che conducevano la carovana da Wadi Ad Dawasir fino al bivacco Marathon è stato Tosha Schareina.

Dopo la penalità di 10 minuti rimediata nella quinta tappa per non aver rispettato correttamente la procedura di partenza dal bivacco, lo spagnolo della Honda sembrava aver accusato un certo appannamento, che lo aveva fatto arretrare al quarto posto, con ben oltre 20 minuti di ritardo, ma oggi è stato protagonista di una seconda parte di speciale davvero da mattatore.

Ad uno ad uno è andato a riprendere i piloti che lo precedevano nell'ordine di partenza odierno, che curiosamente sono anche quelli che lo precedono nella generale, e li ha superati, riuscendo in questo modo anche ad accumulare ben 3'18" di abbuoni che sono stati fondamentali per fargli chiudere la giornata con un tempo di 3.45'42", che gli è valso la sua terza affermazione di tappa in questa edizione.

Lo spagnolo alla fine ha preceduto di 4'35" un Sanders ancora una volta estremamente concreto con la sua KTM e bravo ad accumulare ben 4'43" di abbuoni, che si sono rivelati preziosissimi. Sono questi infatti che gli hanno permesso di piazzarsi secondo, ma soprattutto di allungare nei confronti degli inseguitori nella generale.

Per esempio, Ricky Brabec, che ora è di nuovo il suo diretto inseguitore con la Honda, ha chiuso con il quarto tempo di tappa ed era stato più veloce di lui. Il californiano però si è guadagnato appena 12" di abbuoni e quindi ha chiuso la tappa al quarto posto, staccato di 6'22". Nella generale, dunque, viaggia con 6'24" di ritardo, il gap più ampio tra i primi due registrato dall'inizio della gara. Il già citato Benavides è poco più indietro, a 7'05", con Schareina che invece ha ridotto la forbice, riavvicinandosi a 15'28".

Tra i contendenti alla vittoria finale nella classifica odierna si è infilato un outsider, perché il terzo tempo di giornata lo ha staccato Michael Docherty, che ha chiuso a soli 4'50" e senza gli abbuoni sarebbe stato addirittura in lotta per la vittoria. In ogni caso, questa grande performance è valsa al sudafricano addirittura la sesta affermazione di tappa nella Rally2. E non è stato da meno l'altro sfortunato protagonista della categoria, ovvero Neels Theric, che si è piazzato settimo di tappa con la sua Kove, alle spalle anche delle due Honda di Skyler Howes ed Adrien van Beveren.

Non serve neanche più dire che dispiace che questi due ragazzi, che hanno dimostrato di avere una velocità paragonabile con quella dei piloti ufficiali in diverse occasioni, non possa più essere in lotta per la vittoria finale della Rally2 per le disavventure che gli sono capitate nella prima settimana di gara. Nella generale infatti la situazione sembra essere saldamente nelle mani dello statunitense Preston Campbell, che oggi ha chiuso con un buon decimo tempo.

Il rookie del junior team Honda ha infatti incrementato decisamente la sua leadership nei confronti del diretto inseguitore Toni Mulec, che oggi ha vissuto una giornata tutt'altro che semplice, chiudendo oltre la 20° posizione assoluta con oltre 25 minuti di distacco. Nella generale di classe quindi ora Campbell ha 17'28" di margine da amministrare nei confronti dello sloveno. Bisogna segnalare anche la caduta di Konrad Dabrowski, che così ha perso tantissimo tempo e la terza posizione nella generale di classe, che ora è passata nelle mani del cileno Ruy Barbosa, che però è lontano ben un'ora e 44 minuti dal leader e deve guardsi le spalle dal ritorno del portoghese Martim Ventura, che sembra intenzionato a provare a soffiargli il podio. 

Davanti a Mulec oggi si è piazzato anche il migliore dei piloti italiani, che è stato nuovamente Paolo Lucci, autore del 18° tempo a 23'29" con la sua Honda. Bisogna ricordare però che il toscano è ripartito con la formula della Dakar Experience dopo il ritiro avvenuto nella prima Marathon, quindi nella classifica generale il migliore dei nostri è sempre Tommaso Montanari, 22° assoluto, che oggi ha chiuso 21° con la sua Husqvarna.

Sorpasso al vertice invece nella Original by Motul, la classifica riservata ai piloti in gara senza assistenza. Grazie al suo terzo successo di classe consecutivo, il sesto in assoluto in questa edizione, lo spagnolo Josep Pedró si è portato al comando, sopravanzando di 29" il francese Benjamin Melot, che nella speciale odierna ha accusato appena poco più di un minuto nei suoi confronti. La lotta per la vittoria finale ora sembra essersi ristretta a questi due, perché Jerome Martiny inizia ad essere distante ben 42'31" in terza posizione.

Dakar 2026 | Classifica generale Moto dopo la Tappa 9

Pos Pilota Moto Tempo/Gap Penalità
1 Daniel Sanders KTM 37.09’17” +6'00"
2 Ricky Brabec Honda +6'24"  
3 Luciano Benavides KTM +7'05"  
4 Tosha Schareina Honda +15'28" +10'00"
5 Skyler Howes Honda +44'15" +2'00"
6 Nacho Cornejo Hero +1.05'10"  
7 Adrien van Beveren Honda +1.08'38"  
8 Ross Branch Hero +2.10'19" +6'10"
9 Preston Campbell Honda +2.13'59"  
10 Toni Mulec KTM +2.31'27" +0'10"
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