Dakar 2026 | Moto, Tappa 6: Sanders allunga ma la sua vittoria è sub judice
Il pilota della KTM sfodera una prestazione dominante, staccando di 4'43" la Honda di Brabec, ma rischia di incappare in una penalità di 6 minuti per non aver rispettato un limite di velocità. In ogni caso, resterebbe leader, visto che ha 6'45" di margine sullo statunitense della Honda. Schareina è terzo, ma aumenta ancora il suo gap.
#1 Red Bull KTM Factory Racing KTM: Daniel Sanders
Foto di: Red Bull Content Pool
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Ancora una volta le penalità potrebbero lasciare un segno sulla classifica della categoria moto alla Dakar 2026. A spuntarla nella sesta tappa, che con i suoi 326 km cronometrati conduceva da Hail a Riyadh, è stato il leader della generale Daniel Sanders, ma il pilota della KTM rischia di incappare in una sanzione di sei minuti per non aver rispettato un limite di velocità.
Chiaramente, bisognerà attendere la verifica da parte dei commissari della FIM, ma non si tratta di una cosa di poco conto, perché una penalità di questo tipo non cambierebbe solamente la classifica della tappa, ma anche quella della generale, che vedrebbe una riduzione sensibilissima del vantaggio del leader proprio alla vigilia della giornata di riposo.
Ma torniamo alla gara, perché a Sanders va dato atto di essere stato un vero e proprio martello. Solamente nei primi 38 km ha lasciato che a comandare fosse Michael Docherty, tornato in gara essendo uno dei protagonisti della Rally2 dopo il forfait della Marathon, poi ha preso la leadership e l'ha via via incrementata. Forte anche di un abbuono di 2'40", l'australiano si è quindi presentato sul traguardo con 4'43" sulla Honda di Ricky Brabec, che è anche il suo diretto inseguitore nella generale, con un distacco di 6'45".
In terza posizione, Tosha Schareina è riuscito a mettere una bella pezza alla penalità di 10 minuti rimediata ieri, chiudendo con un ritardo di 5'57". Una prestazione che comunque non gli è bastata per risalire sul podio della generale, nonostante il vincitore della tappa di ieri, l'argentino Luciano Benavides, non abbia brillato troppo, chiudendo settimo a 10'04". Il pilota della KTM infatti rimane terzo a 16'15" e precede lo spagnolo di 1'41".
Dopo aver saltato la tappa di ieri, a causa dello stop avvenuto nella quarta, Docherty come detto si è reso protagonista di un grande rientro in gara, perché ha saputo chiudere addirittura con il quarto tempo assoluto, centrando così anche la sua quarta affermazione di tappa in questa edizione nella classe Rally2. Ennesima riprova del suo grande stato di forma, che non fa altro che aumentare il rammarico per come è andata due giorni fa.
Tra lui e Benavides, nella classifica di tappa si sono infilate le due Honda ufficiale di Skyler Howes ed Adrien van Beveren, staccate rispettivamente di 8'46" e 10'04". Non è stata una speciale semplice invece per le Hero, con Nacho Cornejo e Ross Branch che hanno completato la top 10 ad oltre 17 minuti, chiudendo alle spalle anche di un altro protagonista della Rally2, l'ottimo Toni Mulec. Nonostante tutto, Cornejo rimane quinto nella generale, anche se il suo gap su Sanders inizia ad essere di 35'50". Dopo le grandi difficoltà di ieri, è stato ancora in ombra anche Edgar Canet, 15° di tappa con ben 23 minuti di ritardo.
Passando alla Rally2, grazie al 13° tempo assoluto ed al quarto di classe, Preston Campbell ha mantenuto la leadership nella generale, nella quale ha mantenuto 16'42" di margine proprio sul vincitore odierno Mulec. La prima settimana di gara è stata molto positiva per lo statunitense dello junior team Honda, che è il miglior tra i rookie in gara ed è nono anche nella classifica assoluta.
Nella Original by Motul oggi è arrivata la zampata di Benjamin Melot, accreditato del 19° tempo assoluto, che in questo modo è andato ad incrementare la sua leadership di classe nella generale, portandola a 8'08" su Josep Pedrò, al quale nella speciale di oggi ha rifilato quasi sette minuti. In lotta però rimane ancora anche il belga Jerome Martiny, oggi secondo di classe, che è solo a 11'15" da Melot nella generale.
Parlando di italiani, abbiamo assistito all'ennesima bella prova di Tommaso Montanari, che si è piazzato 20° con la sua Husqvarna, chiudendo a 37'16" dal vincitore. Il pilota del Solarys Racing occupa la stessa posizione anche nella generale, mentre è decimo nella classifica della classe Rally2.
Dakar 2026 | Classifica generale Moto dopo la Tappa 6
| Pos | Pilota | Moto | Tempo/Gap | Penalità |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Daniel Sanders | KTM | 24.35’00” | |
| 2 | Ricky Brabec | Honda | +6'45" | |
| 3 | Luciano Benavides | KTM | +16'15" | |
| 4 | Tosha Schareina | Honda | +17'56" | +10'00" |
| 5 | Nacho Cornejo | Hero | +35'50" | |
| 6 | Skyler Howes | Honda | +38'03" | +2'00" |
| 7 | Adrien van Beveren | Honda | +.102'35" | |
| 8 | Bradley Cox | Sherco | +1.31'28" | |
| 9 | Preston Campbell | Honda | +1.37'04" | |
| 10 | Ross Branch | Hero | +1.42'10" | +6'00" |
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