Dakar 2026 | Moto, Tappa 5: riscossa KTM, vince Benavides e Sanders torna leader
Primo successo di tappa in questa edizione per l'argentino della KTM, che precede un ottimo Cornejo con la Hero. Il terzo tempo odierno permette a Sandersi di riprendersi la vetta, ma le Honda di Schareina e Brabec limitano i danni grazie agli abbuoni e sono a circa due minuti. Sprofondano Canet, Branch e van Beveren.
#77 Red Bull KTM Factory Racing KTM: Luciano Benavides
Foto di: Red Bull Content Pool
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Dopo due giorni a tinte Honda, è arrivata la riscossa delle KTM nella quinta tappa della Dakar, valida come seconda parte della tappa Marathon dell'edizione 2026, che ha condotto la carovana al bivacco di Hail con un percorso che per le moto prevedeva 356 km cronometrati. E la speciale di oggi sembra aver in un certo senso spaccato in due la classifica generale, che ora vede i primi quattro tutti racchiusi nello spazio di meno di sei minuti, con tutti gli altri che invece iniziano ad accusare dei distacchi decisamente più significativi.
Alla partita si è iscritto anche l'argentino Luciano Benavides, che si è portato a casa il primo successo di tappa in questa edizione, il sesto in carriera alla Dakar. Dopo essere stato nelle posizioni di vertice per buona parte della giornata, il pilota della KTM si è portato al comando al km 240 e poi ci è rimasto fino al traguardo, chiudendo con un tempo di 4.05'16" e staccando di ben 3'51" il suo diretto inseguitore, un ottimo Nacho Cornejo con la Hero, che con questo risultato si è infilato anche nella top 5 della generale, seppur con un ritardo di quasi 20 minuti.
Grazie a questo successo, Benavides si è reinserito nella lotta per la vittoria finale, riducendo a soli 5'55" il distacco dalla vetta. E anche nella classifica generale la giornata ha sorriso alla Casa di Mattighofen, perché il terzo tempo a 5'50" ha permesso a Daniel Sanders di riprendersi la leadership, anche se va dato atto ai rivali della Honda di essere riusciti a limitare i danni alla grande, dovendo aprire la pista ancora una volta.
Tosha Schareina e Ricky Brabec, infatti, non hanno fatto troppe strategie ed hanno badato ad aprire la pista il più a lungo possibile, in maniera tale da guadagnarsi degli abbuoni importanti. Missione riuscita per entrambi, perché lo spagnolo ne ha messo insieme ben 5'33" e lo statunitense 2'24". In questo modo hanno chiuso la tappa al quinto ed al sesto posto nello stesso ordine, distanziati rispettivamente di 9'13" e 9'16" e alle spalle anche della Sherco di un Bradley Cox decisamente brillante. Nella generale, dunque, rimangono nella scia di Sanders: Schareina con 1'59" di ritardo e Brabec 3" più indietro.
La quinta tappa invece dovrebbe aver tagliato fuori dalla lotta per la vittoria finale Edgar Canet. Il giovane pilota spagnolo della KTM ha avuto un problema con la mousse della gomma posteriore dopo 186 km e, pur essendo riuscito in una riparazione di fortuna, ha perso oltre un'ora rispetto ai migliori, precipitando anche nella classifica generale. Una vera disdetta, perché fino a quel momento era stato tra i più veloci della speciale.
Discorso che vale anche per Adrien van Beveren, che finalmente stava riuscendo a lasciare un segno in questa edizione, visto che era in lotta per la vittoria di tappa. Il veterano della Honda però è stato particolarmente sfortunato, perché al km 88 si è incastrato un cavo sulla sua ruota. Cosa che lo ha costretto a fermarsi e a perdere circa mezz'ora, chiudendo alla fine con un gap di 32'21", che lo ha fatto arrivare a quasi un'ora di distacco nella generale. La tappa odierna poi ha messo la parola fine anche ai sogni di gloria di Ross Branch, arrivato al traguardo con addirittura un'ora e 17 minuti di ritardo con la sua Hero. Il pilota del Botwsana, purtroppo, ha dovuto affrontare tutta la speciale con una mousse danneggiata su una roccia nella speciale di ieri, pagando così il prezzo della Marathon.
Possono decisamente mangiarsi le mani invece in casa Kove perché, una volta messi da parte i problemi tecnici delle prime giornata, Neels Theric sta dimostrando che avrebbe potuto essere uno dei candidati alla vittoria della classe Rally2. Grazie al settimo tempo, il francese ha ottenuto il secondo successo di tappa consecutivo, precedendo di oltre quattro minuti Konrad Dabrowksi e di oltre cinque il leader di classe nella generale, lo statunitense Preston Campbell. La quasti quattro ore di ritardo accumulate nei primi tre giorni però gli lasciano solo la possibilità di piazzare qualche zampata nelle tappe, senza poter guardare con interesse alla classifica finale.
Da segnalare anche la prestazione positiva dell'altro marchio cinese in gara, la Hoto, che oggi ha portato lo statunitense Mason Klein a chiudere con l'ottavo tempo di tappa e con un ritardo di appena 12'55". Nella Original by Motul invece bisogna registrare il successo di Josep Pedrò, che ha chiuso con un ritardo di 35'08" dal vincitore assoluto, precedendo di poco meno di tre minuti Jerome Martiny e di poco meno di quattro il leader Benjamin Melot. Con questa vittoria, lo spagnolo ha ridotto a 1'27" il distacco nella classifica generale di classe.
Per quanto riguarda gli italiani, oggi è stata particolarmente brillante la prestazione di Tommaso Montanari, che con la sua Husqvarna si è arrampicato fino al 22° tempo di tappa assoluto, staccato di 37'47". Buona anche la prova del rookie Andrea Gava, 33° di tappa con la Kove. E' finita invece l'avventura di Paolo Lucci, che è stato costretto a fermarsi dopo 307 km ed ha fatto sapere che non sarà in grado di ripartire, non potendo riparare il danno che lo ha colpito. Un vero peccato per lui, che ieri occupava il quarto posto nella classifica della Rally2.
Dakar 2026 | Classifica generale Moto dopo la Tappa 5
| Pos | Pilota | Moto | Tempo/Gap | Penalità |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Daniel Sanders | KTM | 20.58’10” | |
| 2 | Tosha Schareina | Honda | +1'59" | |
| 3 | Ricky Brabec | Honda | +2'02" | |
| 4 | Luciano Benavides | KTM | +5'55" | |
| 5 | Nacho Cornejo | Hero | +18'38" | |
| 6 | Skyler Howes | Honda | +29'17" | +2'00" |
| 7 | Adrien van Beveren | Honda | +52'31" | |
| 8 | Bradley Cox | Sherco | +1.01'31" | |
| 9 | Preston Campbell | Honda | +1.16'03" | |
| 10 | Ross Branch | Hero | +1.23'53" | +6'00" |
Watch: Dakar 2026: Tappa 5
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