Dakar 2026 | Moto, Tappa 11: prima gioia per Howes, Benavides al comando
Lo statunitense batte per soli 21" Benavides e ora insidia il 4° posto di Sanders, che stringe i denti nonostante l'infortunio. L'argentino di KTM torna davanti a Brabec nella generale, dove Schareina consolida il podio. Duelli ravvicinati in Rally2 e OBM.
#10 Monster Energy Honda HRC Honda: Skyler Howes
Foto di: Honda
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Prima gioia per Skyler Howes alla Dakar, vincitore al termine dei 346km (più 190km di collegamento) della Tappa 11 del Rally Raid 2026 che ha visto i protagonisti ripartire da Bisha e giungere al traguardo di Al Henakiyah.
In sella alla sua Honda, lo statunitense ha conquistato per la prima volta un successo in prova diventando il nono del proprio paese a riuscirci, al termine di un duello serratissimo che lo ha visto prevalere nei confronti del suo compagno di squadra Adrien Van Beveren.
Fatta la somma di tutti gli abbuoni, il francese ha concluso ad appena 21" dal vincitore, ma per tutto il tempo gli è praticamente stato incollato, tant'è che all'ultimo controllo i due erano divisi da soli 6".
In terza posizione si è invece piazzato un ottimo Edgar Canet con la KTM a +1'15" e tenendosi alle spalle il collega Luciano Benavides. All'argentino il quarto posto al traguardo va benissimo perché Ricky Brabec non è andato oltre il sesto e questo ha consentito all'alfiere del marchio austriaco di superare in classifica generale lo statunitense di Honda, diventando il nuovo leader di gara per 23".
In Top5 al termine della Tappa troviamo anche la Honda di Tosha Shareina e ciò dà modo allo spagnolo di consolidare il terzo gradino del podio assoluto, trovandosi a 15'16" dal primato, ma guadagnando sensibilmente sullo stoico Daniel Sanders.
Infortunatosi alla clavicola nella rovinosa caduta di ieri, l'australiano ha mantenuto la promessa di provare a proseguire stringendo i denti, considerando anche che il percorso odierno era un po' più semplice fisicamente non avendo tutte le dune che lo avevano infatti tradito nella Tappa 10.
Il ragazzo della KTM conclude col 13° crono scivolando a 23'32" dal primato, ma con la vittoria Howes gli rosicchia parecchio riportandosi a 10'48" di distacco, il che potrebbe consentire al baffuto americano di soffiare il quarto posto al rivale nei due giorni che restano.
Intanto Van Beveren mantiene la sesta posizione assoluta seguito a debita distanza dai ragazzi Hero, ossia Nacho Cornejo e Ross Branch, quest'ultimo oggi più rapido del compagno, che però mantiene un buon vantaggio nei suoi confronti.
Nella Classe Rally2 prosegue il calvario di Neels Theric, anche oggi fermatosi a causa di un problema meccanico al motore dopo che era ripartito sfruttando il regolamento. Nel frattempo, Toni Mulec si toglie la soddisfazione di svettare in sella alla KTM del Team Bas World dopo un lungo duello cronometrico che lo ha visto battere la Honda di Martim Ventura e il suo compagno Michael Docherty per appena 1" e 5" rispettivamente!
Ora lo sloveno vanta quasi 2'30" sulla Honda di Preston Campbell nella battaglia per il primato di categoria e per la nona e decima posizione generale.
Ventura invece sale terzo del gruppo superando Konrad Dabrovski (KTM-Duust Rally Team) e la Honda di Nerimantas Jucius (HT Rally Raid).
Nella Original by Motul - come noto riservata ai piloti senza assistenza - arriva la risposta di Josep Pedró a Benjamin Melot: lo spagnolo ha messo la Husqvarna del RallyBikes Pedregà Team al comando a fine prova riducendo il distacco dalla KTM del francese del team Esprit a 10'08", il che potrebbe vedere un arrivo il volata tra i due. Jérome Martiny mantiene il terzo posto con la Honda della Anquety.
Paolo Lucci (Honda-RSMoto) si conferma per il secondo giorno di fila il più veloce degli italiani in prova ottenendo il 16° crono, mentre in classifica assoluta è Tommaso Montanari a svettare fra i tricolori, occupando il 21° posto (11° Rally2) con la Husqvarna di Solarys Racing.
Dakar 2026 | Classifica generale Moto dopo la Tappa 11
| Pos | Pilota | Moto | Tempo/DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1 | Luciano Benavides | KTM | 44.48’48” |
| 2 | Ricky Brabec | Honda | +0'23" |
| 3 | Tosha Schareina | Honda | +15'16" |
| 4 | Daniel Sanders | KTM | +23'32" |
| 5 | Skyler Howes | Honda | +34'20" |
| 6 | Adrien van Beveren | Honda | + 54'13" |
| 7 | Nacho Cornejo | Hero | + 01h10'50" |
| 8 | Ross Branch | Hero | + 02h25'56" |
| 9 | Toni Mulec | KTM | + 02h36'38" |
| 10 | Preston Campbell | Honda | + 02h39'05' |
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