Vai al contenuto principale

Consigliato per te

IGTC | Bathurst: Mies illeso dopo aver centrato un canguro, Mustang demolita

Intercontinental GT Challenge
Intercontinental GT Challenge
12h di Bathurst
IGTC | Bathurst: Mies illeso dopo aver centrato un canguro, Mustang demolita

FE | Jeddah 2: Da Costa rompe il digiuno e ritrova il successo con un capolavoro tattico

Formula E
Formula E
Jeddah ePrix II
FE | Jeddah 2: Da Costa rompe il digiuno e ritrova il successo con un capolavoro tattico

WRC | Rally Svezia, PS12-15: Evans gestisce, Pajari difende il podio

WRC
WRC
Rally di Svezia
WRC | Rally Svezia, PS12-15: Evans gestisce, Pajari difende il podio

F1 | Cadillac, la sua PU confermata per il 2029: l'identità conta più della strategia

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Cadillac, la sua PU confermata per il 2029: l'identità conta più della strategia

MotoGP | Trackhouse vuole proseguire il suo legame con Aprilia

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Trackhouse vuole proseguire il suo legame con Aprilia

F1 | Stella lancia l'allarme: "Servono correzioni rapide su sorpassi, partenze e lift-and-coast"

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Stella lancia l'allarme: "Servono correzioni rapide su sorpassi, partenze e lift-and-coast"

F1 | Ferrari: il comando idraulico dell'ala mobile anteriore è nel telaio

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Ferrari: il comando idraulico dell'ala mobile anteriore è nel telaio

FE | Mortara fa il bis: è in pole anche per la seconda gara a Jeddah per 37 millesimi

Formula E
Formula E
Jeddah ePrix II
FE | Mortara fa il bis: è in pole anche per la seconda gara a Jeddah per 37 millesimi
Intervista

Dakar 2026 | Dacia, parla il navigatore di Al-Attiyah: "Nasser fa la differenza sulle dune"

Fabian Lurquin, nuovo navigatore di Al-Attiyah, racconta il pilota qatariota e anche come sono riusciti a salire in testa alla classe Auto della Dakar 2026 dopo la seconda Tappa Marathon.

#299 The Dacia Sandriders Dacia: Nasser Al-Attiyah, Fabian Lurquin

#299 The Dacia Sandriders Dacia: Nasser Al-Attiyah, Fabian Lurquin

Foto di: A.S.O.

Dakar 2026 | Dacia Sandriders

Tutti gli articoli che riguardano il team Dacia Sandriders alla Dakar 2026

Alla sua 15esima partecipazione alla Dakar, Fabian Lurquin è un volto conosciuto sulla Dakar. Conosciuto come il navigatore di Sebastian Loeb, quest’anno il

belga corre a fianco di Nasser Al Attiyah al posto di Edouard Boulanger. La decisione del qatariota insieme ai vertici del team Dacia Sandriders è arrivata a fine anno, tanto che questa è la prima corsa per il duo Al Attiyah – Lurquin. Un azzardo? no, visto che parliamo di grandi professionisti. Fabian poi, lo ha dimostrato sul campo e la leadership della generale conferma la bontà dell’operazione.

Congratulazioni prima di tutto. Vincere è sempre un lavoro di squadra. Come si vive nell’abitacolo accanto a un 5 volte vincitore della Dakar?
“Nasser è un grande professionista. Ha lavorato con co-piloti di livello come Matthieu Baumel o Edouard Boulanger... Devo dire che una delle sue qualità più belle è proprio quella di mettere a suo agio il navigatore”.

Leader della generale, come si vive la pressione?
“In realtà la tensione la sentiamo quando siamo fuori dall'abitacolo, ma una volta che si chiudono le portiere, allacciamo le cinture e facciamo il check di tutti i comandi, siamo talmente focalizzati che non c'è più pressione”.

Come hai adattato la comunicazione?
“La flessibilità e la capacità di aggiustarci in base alle esigenze del pilota è fondamentale per un navigatore. Fa parte del lavoro mettersi d’accordo sulla tipologia di comunicazione da tenere in gara. Ogni pilota è abituato in un certo modo. Si tratta di capirlo e uniformarsi il più possibile”.

Questa seconda settimana sta andando alla grande.
“Le due tappe Marathon sono state ricche di colpi di scena. Era cruciali superarle indenni, ne siamo usciti rafforzati”.

Cosa ti stupisce di Nasser?
“E’ un grande professionista, capace di mantenere una freddezza e una lucidità mentale fuori dal comune. E poi la sua guida sulle dune, ha una confidenza mai vista”.

E’ stata una Dakar dura. Dove avete fatto la differenza?
“Ci vuole una tappa perfetta, vale a dire niente forature, nessun errore di navigazione e la macchina che si comporta al meglio”.

Come cambia l’approccio in questo rush finale?
“La Dakar è imprevedibile. Dobbiamo continuare ad attaccare come abbiamo fatto finora”.

Articolo precedente Dakar 2026 | Defender, parla Peterhansel: "Sono stato sfortunato, ma la bontà del progetto è chiara"
Prossimo Articolo Dakar 2026 | Camion, Tappa 11: Loprais vince la speciale e Zala resta in testa

Top Comments

Ultime notizie