Dakar 2026 | Camion: Zala celebra la vittoria su Loprais: dominio assoluto Iveco
Il lituano firma il primo successo nei camion cambiando il suo approccio alla Dakar: da pilota troppo aggressivo si è trasformato in un interprete tattico a cui è bastato vincere una sola speciale per battere Loprais e il giovane Van den Brink. Nove Powerstar nel primi dieci confermano la supremazia Iveco. Splendido l'ottavo posto di Bellina.
#604 Zala Team De Rooy Fpt Iveco: Vaidotas Zala, Paulo Fiuza, Max Van Grol
Foto di: A.S.O.
Alla Dakar è sempre stato considerato un pilota molto veloce, ma anche con una guida molto irruenta che spesso ha messo in difficoltà l’affidabilità dei mezzi che guidava. Vaidotas Zala, lo ricordiamo, è stato il primo a vincere una speciale in Arabia Saudita con la Mini X-Raid nel 2020, senza mai raccogliere un risultato importante. Ora il lituano di 39 anni si è messo il cuore in pace aggiudicandosi la 48esima edizione della Dakar riservata ai camion.
E Vaidotas lo straordinario risultato lo ha ottenuto conseguendo un solo successo di tappa, impostando il raid di due settimane sulla regolarità, sulla strategia e sulla tattica, lasciando agli avversari l’idea di andare all’attacco e prendere dei rischi. Il cambiamento di approccio del lituano è stato la chiave di questo successo meritato anche se gli avversari più quotati, il compagno di squadra, Ales Loprais e Mitchel Ven den Brink si sono aggiudicati rispettivamente 6 e 5 speciali.
Alla resa dei conti, la squadra di De Rooy, ufficiale FTP, ha concretizzato una strepitosa doppietta, perché Ales Loprais è stato spesso la lepre in fuga a dimostrazione di una grande velocità del mezzo, mentre Voidotas Zala ha confermato la consistenza del Powerstar. Ed è stata particolarmente apprezzabile il “derby” che si è acceso con la MM Technology di Martin Macik, perché il giovane Van den Brink conquista il terzo gradino del podio con pieno merito, ma recrimina per il cedimento dell’assale della trasmissione che lo ha costretto ad una lunga sosta che lo ha messo fuori dalla partita per il successo.
È stata una Dakar nella quale la navigazione è contata meno della capacità di saper mantenere un’alta velocità media in gara, dando la sensazione che il raid stia un po’ cambiando il suo DNA, togliendo un po’ di avventura a scapito dell’elemento puramente tecnico.
E, allora, che dire dell’Iveco che ha dominato il campo in lungo e in largo: ha vinto 11 tappe su 13 (più il prologo) e ha agguantato le prime sei posizioni dell’assoluta, cedendo al Renault C460 di Kay Huzink il settimo posto. Il giovane olandese ha vinto l’ultima cronometro che portava al traguardo, dopo essersi messo in mostra con l’imprevisto successo nella Tappa 2, ma il camion francese è l’unico mezzo che ha rotto la supremazia Iveco nella Top 10: i Powestar, nelle più varie preparazioni, ormai sono un “esercito” nella carovana della Dakar e la loro forza si percepisce non solo per la massiccia diffusione. Huzink, per esempio, poteva strappare la sesta piazza a Martin Valtr visto che ha finito ad appena 37 secondi dopo quasi 57 ore di prove speciali, ma ha avuto più giornate no rispetto al ceco.
Il grande sconfitto è Martin Macik: il ceco, dopo due vittorie di fila, ha dovuto abdicare, ma il titolare della MM Technology si è messo a disposizione di Van den Brink nei momenti di difficoltà dell’olandese, con il solo obiettivo di arrivare alla bandiera a scacchi. Il quarto posto apre la classifica degli “altri”, quelli che viaggiavano con distacchi misurabili non in minuti, come è stato per i primi tre, ma in ore.
In questo secondo gruppo merita la citazione Claudio Bellina che è arrivato in fondo, portando a casa un ottavo posto dopo mille difficoltà e traversie. La tempra del combattente non gli è mancata e ha raccolto quanto ha seminato...
Dakar 2026 - Classifica generale Camion
Tappa 13: Yanbu - Yanbu
Speciale: 105 km; Trasferimento: 33; Totale: 138 km
| Pos. | Pilota/Meccanico/Navigatore | Camion | Tempo/distacco |
| 1 | Zala- Van Grol-Fiuza | Iveco Powerstar | 56.58'38" |
| 2 | Loprais-Krypal-Stross | Iveco Powerstar | +20'18" |
| 3 | Van den Brink Mi.-De Pol-Van Heun | MM Technology Iveco Evo4 | +29'03" |
| 4 | Macik-Svanda-Tomasek | MM Technology Iveco Evo4 | +4.36'03" |
| 5 | De Groot R.-Van Rooij-Hulsebosch | MM Technology Iveco Evo4 | +5.13'08" |
| 6 | Valtr-Kvasnica-Kaplanek | Iveco Powerstar | +6.18'19" |
| 7 | Huzink K.-Buursen-Schoneveld | Renault C460 | +6.18'56" |
| 8 | Van den Brink Ma.-Willemsen-Mouw | MM Technology Iveco Evo4 | +7.42'07" |
| 9 | Bellina-Arnoletti-Gotti | MM Technology Iveco Evo3 | +14.39'43" |
| 10 | Leeuw-Siemons-Van Donkelaar | Iveco Powerstar | +16.54'37" |
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