Dakar 2026 | Camion, Tappa 4: Macik all'attacco, si presenta nella Marathon
Il ceco si è aggiudicato la prima speciale di questa edizione della Dakar, scegliendo di entrare in azione perché si tratta della prima frazione della tappa Marathon. Solo il compagno Martin Van den Brink ha retto il passo, mentre i due Iveco Powerstar del team De Rooy sono già distanziati: Loprais di mezz'ora e Zala di quarantacinque minuti.
#600 MM Technology MM Technology Iveco: Martin Macik, Frantisek Tomasek, David Svanda
Foto di: A.S.O.
L’aver vinto le ultime due Dakar qualcosa deve aver insegnato: Martin Macik è diventato consapevole che nel raid più duro dell’anno non è importante sommare il numero delle speciali vinte, quanto dosare le energie giorno per giorno, per andare all’attacco quando si può dare uno scrollone alla classifica generale.
Il ceco ha atteso la quarta speciale per sferrare un’azione che ha cominciato a sfibrare la carovana: Martin ha scelto la prima frazione della tappa Marathon per scremare il gruppo, ben sapendo che questa sera al bivacco gli equipaggi non troveranno le assistenze, ma dovranno arrangiarsi con i propri mezzi. Macik si è messo al comando dalle prime battute e non ha mai ceduto la testa con l’MM Technology Iveco EVO 4.
Chi ha retto perfettamente il passo del pilota ufficiale MM Technology è stato solo il giovane Michael Van den Brink che ha regalato una bella doppietta con l’EVO 4 nei colori dell’Eurol Rallysport. Il 23enne olandese ha ceduto la testa della classifica assoluta a Macik, limitando il distacco a poco più di quattro minuti, ma è consapevole di essere in lizza per l’obiettivo pesante, dal momento che gli avversari più accreditati cominciano ad accumulare ritardi che si stanno facendo significativi.
Voidotas Zala ha cercato di difendersi con l’Iveco Powerstar del Nørdis Team de Rooy FPT: il lituano ha completato la speciale di 452 km disputata nell’area nord dell’Arabia Saudita al terzo posto con appena sei minuti di margine da Van Den Brink , ma aveva già pagato il suo pegno ieri a causa di un incidente che gli era costato una sosta per la riparazione del camion. Oggi è toccato al compagno di squadra Ales Loprais accusare dei problemi da metà frazione e il ceco dell’Instatrade Loprais De Rooy FPT ha lasciato sulla pista quasi mezz’ora, finendo quinto dietro al Buggyra Invictus di Soltys che è 11esimo nell’assoluta ed è fuori dai dieci con un buco di tre e cinquanta, ma ha l’ambizione di mostrare il potenziale del suo nuovo camion in alcune tappe.
Loprais è terzo ma la mezz’ora che si porta sul groppone comincia a pesare, tanto più che il compagno Zala è quarto a tre quarti d’ora. L’azione di Macik ha dato i suoi frutti, anche perché il pompiere De Groot è vero che resta quinto assoluto, ma oggi si è presa 47 minuti di ritardo, sfondando il muro dell’ora che era già stato abbattuto dai due Huzink con i camion Renault. Il giovane Kay è tornato a stare davanti allo zio Gert in una bella battaglia che sembra più un derby famigliare.
Michal Valtr resta ottavo con l’Iveco Powerstar, ma paga già oltre due ore e vanta una cinquantina di minuti di vantaggio sull’Hino 600 del giapponese Sugawara, mentre papà Van den Brink che fa da assistenza al figlio Michael ha lasciato da parte il cronometro per prendere la clessidra visto che il disavanzo supera ormai le tre ore.
Domani ci sarà la seconda frazione della tappa Marathon e si potranno misurare gli effetti dell’attacco di Macik, visto che i camion proseguiranno la gara senza il rialzo svolto dai tecnici dei team, potendo utilizzare solo i ricambi che ciascuno si è portato dietro sul proprio bisonte della strada.
Dakar 2026 - Classifica generale Camion
Tappa 4: Alula – Bivuoac Refuge (Marathon)
Speciale: 452 km; Trasferimento: 78; Totale: 530 km
| Pos. | Pilota/Meccanico/Navigatore | Camion | Tempo/distacco |
| 1 | Macik-Svanda-Tomasek | MM Technology Iveco Evo4 | 19.11'37" |
| 2 | Van den Brink Mi.-De Pol-Van Heun | MM Technology Iveco Evo4 | +4'24" |
| 3 | Loprais-Krypal-Stross | Iveco Powerstar | +30'02" |
| 4 | Zala- Van Grol-Fiuza | Iveco Powerstar | +46'52" |
| 5 | De Groot R.-Van Rooij-Hulsebosch | MM Technology Iveco Evo4 | +1.04'41" |
| 6 | Huzink K.-Buursen-Schoneveld | Renault C460 | +1.33'02 |
| 7 | Huzink G.-Kupper-Kress | Renault C460 Evo4 | +1.40'12" |
| 8 | Valtr-Kvasnica-Kaplanek | Iveco Powerstar | +2.08'35" |
| 9 | Sugawara-Somemiya-Mochizuki | Hino 600 | +2.54'04" |
| 10 | Van den Brink Ma.-Willemsen-Mouw | MM Technology Iveco Evo4 | +3.2104" |
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments