Dakar 2026 | Camion, Tappa 10: crolla Van den Brink, va in testa Zala
Il leader dei camion perde un'ora e 11 minuti nella seconda frazione della tappa Marathon che porta a Bisha e scivola al terzo posto superato dalla coppia degli Iveco di De Rooy: in testa è passato Zala, ma Loprais è solo a 18'55" dalla vittoria, per cui assisteremo a una lotta in famiglia, con Van den Brink non ancora fuori dai giochi.
#604 Zala Team De Rooy Fpt Iveco: Vaidotas Zala
Foto di: A.S.O.
È arrivato lo scossone alla classifica generale alla conclusione della seconda tappa Marathon. Un colpo di scena che non era previsto, perché Michel Van den Brink, pur essendo un giovane di soli 23 anni, ha sempre guidato il suo MM Technology Iveco Evo 4 della Eurol Rallysport con grande razionalità, senza prendere rischi inutili.
Nella frazione cronometrata di 420 km che portava dal bivacco nel deserto a Bisha l’olandese ha dovuto fare i conti con problemi che nei giorni scorsi avevano afflitto gli avversari diretti.
Van den Brink ha chiuso la decima tappa al settimo posto accumulando un ritardo a fine speciale di un’ora e 11 minuti. Nei primi venti chilometri cronometrati si è rotto l'albero di trasmissione e lo stop è stato inevitabile. Nel cercare di dare una mano si è fermato anche papà Martin, ma la riparazione è stata lunga e Mitchel ha visto svanire la possibilità di restare al comando della graduatoria che conduceva da prima del giorno di riposo. In precedenza si erano resi disponibili anche Richard De Groot e Michal Valtr, ma non disponevano dell'assale necessario alla riparazione che poi è stato fornito da Darek Lysek.
Mitchel, al di là del prologo che serviva solo a dare un ordine di partenza alla prima tappa, ha vinto solo due speciali, confermando di essere un talento che sa gestire i momenti difficili con freddezza, mentre oggi ha dovuto fare i conti anche con un insabbiamento su una piccola duna: altra perdita di tempo dopo i 40 minuti necessari alla riparazione meccanica. Ad aiutare Van den Brink ad uscire dall'impasse è stato Martin Macik, ormai fuori da ogni ambizione di successo.
A Bisha si ritrova terzo staccato di oltre 35 minuti dalla coppia formata da Vaidotas Zala e Ales Loprais, i due diamanti di De Rooy. Il ceco con il Red Dragon è l’ariete, mentre il lituano, sfruttando la scia del compagno, si è portato inaspettatamente in vetta alla carovana dei bisonti della strada.
Loprais, con quattro successi parziali, oggi colleziona il suo 19esimo alla Dakar, si trova solo a 18’55” da Zala e ancora può ambire al successo finale, accarezzando un sogno che non ha realizzato in diciotto partecipazioni. L’epilogo di oggi cambia la prospettiva delle ultime tre giornate di gara: sembrava che il portacolori dell’Instatrade Loprais De Rooy FPT dovesse fare da guardaspalle di Vaidotas, ma la defaillance di Van den Brink modifica gli scenari e Ales cercherà di giocare le sue chance fino in fondo. Questa variazione di spartito spingerà i due compagni di squadra a dare il massimo, esponendosi ad un eventuale ritorno di Mitchel, se l’assistenza MM Technology riuscirà a restituire all’olandese un mezzo competitivo.
Sul podio giornaliero c’è anche Martin Soltys con il Buggyra Invictus: finito troppo presto fuori dalle posizioni che contano (con le penalizzazioni accumulate ha sommato un ritardo di 140 ore!), il ceco ha cercato qualche exploit che rende merito all’equipaggio e al Tatra che poteva essere un marchio protagonista con i due Renault della famiglia Huzink nel rompere l’egemonia dell’Iveco.
Martin Macik dopo i guai di ieri è stato costretto a partire molto indietro: il ceco ha dato battaglia e ha collezionato un quarto posto d’orgoglio: avrebbe potuto fare meglio, ma da buon "capitano" della MM Technology ha aiutato il compagno Van den Brink a uscire da un insabbiamento. Da ricordare che Martin ha disputato tutta la tappa senza parabrezza: sarà riparato questa sera al bivacco dove ritroverà l'assistenza..
Giornata difficile anche per l'Hino 600 di Sugawara che si è sdraiato di lato su una duna: provvidenziale l'aiuto di papà Van den Brink che ha permesso al giapponese di ripartire...
Dakar 2026 - Classifica generale Camion
Tappa 10: Bivouac refuge – Bisha (Marathon)
Speciale: 420 km; Trasferimento: 50; Totale: 470 km
| Pos. | Pilota/Meccanico/Navigatore | Camion | Tempo/distacco |
| 1 | Zala- Van Grol-Fiuza | Iveco Powerstar | 48.33'11" |
| 2 | Loprais-Krypal-Stross | Iveco Powerstar | +18'55% |
| 3 | Van den Brink Mi.-De Pol-Van Heun | MM Technology Iveco Evo4 | +35'30" |
| 4 | Huzink K.-Buursen-Schoneveld | Renault C460 | +2.34'25" |
| 5 | Macik-Svanda-Tomasek | MM Technology Iveco Evo4 | +4.25'46" |
| 6 | De Groot R.-Van Rooij-Hulsebosch | MM Technology Iveco Evo4 | +4.37"40 |
| 7 | Valtr-Kvasnica-Kaplanek | Iveco Powerstar | +5.34'49" |
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