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Dakar 2026 | Auto, Tappa 12: Al-Attiyah e Dacia mettono il sigillo sulla vittoria finale

Il qatariota di Dacia Sandriders vince la penultima prova della Dakar 2026 e mette il sigillo sul successo finale. Domani sarà una passerella verso il Touareg d'oro. Mitch Guthrie (Ford) e Toby Price (Toyota) chiudono la Top 3 odierna.

#299 The Dacia Sandriders Dacia: Nasser Al-Attiyah, Fabian Lurquin

#299 The Dacia Sandriders Dacia: Nasser Al-Attiyah, Fabian Lurquin

Foto di: A.S.O.

Dakar 2026 | Auto

Tutti gli articoli che riguardano la categoria Auto della Dakar 2026

L'anello che s'avvicina alla cera bollente e imprime il proprio marchio. Le lettere distinguibili sono tre: la N, la A e un'altra A. Sono le iniziali di Nasser Al-Attiyah, che oggi, vincendo la Tappa 12 della Dakar 2026, ha messo il suo sigillo sulla vittoria finale del rally raid più celebre al mondo. E con lui, Dacia Sandriders.

Il pilota qatariota, forte di un'ottima posizione di partenza nella tappa odierna, ha dominato la prova dal primo all'ultimo dei 311 chilometri che hanno portato la carovana da Al Henakiyah a Yanbu, ponendo fine alla lotta per il successo in questa edizione della Dakar.

Il 55enne di Dacia sta per aggiungere al suo fantastico palmares la sesta Dakar della carriera. Un risultato eclatante che coglierà domani, nell'ultimo appuntamento che farà però più da passerella per la carovana che altro. Un epilogo giusto per quanto visto nelle 2 settimane di gara: Nasser è stato il migliore tatticamente e anche dal punto di vista della continuità, coadiuvato in modo impeccabile da una Dacia Sandrider cresciuta esponenzialmente rispetto all'anno scorso, soprattutto nell'affidabilità.

Da annotare poi un fatto storico: Al-Attiyah ha conquistato la tappa numero 50 della sua carriera alla Dakar. Questo significa raggiungere Ari Vatanen e Stéphane Peterhansel nell'Olimpo dei più grandi. Si tratta infatti dei due piloti - ora tre con il qatariota - che hanno ottenuto più vittorie di tappa nella storia del rally raid più celebre al mondo.

Dietro Al-Attiyah ecco la prima Ford Raptor T1+ ufficiale, quella dello statunitense Mitchell Guthrie, staccato di 1'04" dopo i 311 chilometri cronometrati fatti oggi. Completa il podio la prima Toyota GR Hilux T1+, quella del sempre più concreto e veloce Toby Price.

Il pilota australiano è arrivato in ritardo di 21 secondi rispetto a Guthrie, ma la sua crescita durante questa Dakar è stata evidente. Dopo Lategan, fermato ieri dalla rottura di una sospensione sulla sua Hilux, è stato proprio Price a essere il pilota più concreto di casa Toyota. Una bella sorpresa anche per il futuro della Casa giapponese.

Ford ha piazzato anche tutte le altre Raptor T1+ ufficiali in Top 10. Quarto troviamo Mattias Ekstroem, mentre Nani Roma e Carlos Sainz hanno chiuso rispettivamente all'ottavo e al decimo posto. Roma, unico rivale rimasto per Al-Attiyah, si è dovuto arrendere, arrivando al traguardo con 5 minuti di ritardo nei confronti del leader della classifica generale. Sainz, dopo aver perso 45 minuti nella seconda parte della seconda Tappa Marathon, non aveva già alcuna velleità di successo.

Da segnalare un altro exploit di Eryk e Marek Goczal. Nipote e zio della famiglia polacca, dopo la clamorosa doppietta firmata pochi giorni fa, hanno ottenuto il quinto e sesto posto davanti alla seconda Dacia Sandrider al traguardo, quella di Sébastien Loeb. L'alsaziano ha però perso il terzo posto nella classifica generale perché superato da Ekstroem. Ora il suo ritardo dal gradino più basso del podio è 29".

Per quanto riguarda la classifica generale, Al-Attiyah comanda con 15 minuti di vantaggio su Nani Roma e 23'21 su Mattias Ekstroem, entrambi su Ford. Loeb è scivolato al quarto posto, ma non potrà essere attaccato da Carlos Sainz - quinto - perché più indietro di circa 13 minuti. Appena fuori dalla Top 5 c'è Mathieu Serradori con la Century CR7 T1+ ufficiale davanti a Lucas Moraes (Dacia) e Toby Price (Toyota).

Stock: ennesima tripletta Defender. Svetta Sara Price

Con la classifica Stock ormai congelata e Rokas Baciuska a una tappa dalla conquista del Touareg d'oro, l'obiettivo è diventato fare di tutto per portare a casa tappe. Si tratta comunque di un obiettivo prestigioso che Sara Price non si è fatta scappare.

La pilota statunitense ha posto fine alla striscia di 6 successi di tappa consecutivi del 26enne vincendo la Tappa 12 di categoria ma, vedendo i distacchi minimi che hanno separato le Defender al traguardo, è parsa quasi una passerella per le tre vetture britanniche.

Price ha battuto Stéphane Peterhansel per meno di 1 minuto e mezzo, mentre Rokas Baciuska si è fermato oggi al terzo posto, più lento di soli 2'10" rispetto all'americana.

La classifica generale vede Baciuska comandare con 4 ore di vantaggio su Sara Price, mentre il terzo posto è sempre nelle mani di Ronald Basso, primo pilota di Toyota.

Dakar 2026 - Classifica generale dopo la Tappa 12

Posizione Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco Penalità
1 Al-Attiyah/Lurquin Dacia Sandrider T1+ 48h01'51” +2'40"
2 Roma/Haro-Bravo Ford Raptor T1+ +15'02" +1'10"
3 Ekstroem/Bergkvist Ford Raptor T1+ +23'21" +0'40"
4 Loeb/Boulanger Dacia Sandrider T1+ +23'50"  
5 Sainz/Cruz Ford Raptor T1+ +36'33" +17'20"
6 Serradori/Minaudier Century R7 T1+ +53'17" +2'10"
7 Moraes/Zenz Dacia Sandrider T1+ +53'35" +15'00"
8 Price/Monleon Toyota GR Hilux T1+ +58'24"  
9 Quintero/Short Toyota GR Hilux T1+ +1h19'10" +2'00"
10 Guthrie/Walch Ford Raptor T1+ +1h27'27" +0'10"
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