Dakar 2022 | Auto
Topic

Dakar 2022 | Auto

Dakar 2022: perché l'Audi elettrica sfida il deserto?

La Casa degli anelli sarà protagonista del raid più famoso del mondo con tre Audi RS Q e-tron, innovativi prototipi elettrici con range extender che saranno affidati a Peterhansel, Sainz ed Ekstroem. Il coraggioso progetto prosegue la filosofia del marchio di Ingolstadt di sviluppare nelle competizioni le tecnologie più innovative da trasferire alle future vetture di serie.

Dakar 2022: perché l'Audi elettrica sfida il deserto?
Carica lettore audio

La Dakar chiama e l’Audi risponde. La Casa degli anelli è il primo Costruttore al mondo a prendere parte al raid più famoso al mondo con una squadra ufficiale che schiera un innovativo prototipo elettrico con range extender.

Il marchio tedesco ancora una volta è pioniere nel difficile mondo del Motorsport portando
la rivoluzione energetica nei rally raid. Audi Sport schiererà tre vetture RS Q e-tron che saranno affidate a equipaggi top, Peterhansel – Boulanger; Sainz – Cruz e Ekstroem - Bergkvist con il chiaro intento di sfidare dal 2 gennaio 2022 i competitor dotati di motorizzazioni tradizionali per la vittoria.

Ma perché l’Audi ha scelto la Dakar come banco di prova così estremo? La risposta è semplice: il raid in Arabia Saudita costituisce la coerente sintesi dei due mondi che rappresentano i pilastri nella sua storia sportiva: i rally e l’Endurance, nei quali la Casa tedesca ha contribuito a storici cambiamenti.

Stig Blomqvist e Bjorn Cederberg sull'Audi Quattro nel Rally di Svezia 1984

Stig Blomqvist e Bjorn Cederberg sull'Audi Quattro nel Rally di Svezia 1984

Photo by: Motorsport Images

Nei rally Ingolstandt ha imposto la straordinaria efficacia della tecnologia integrale quattro: dopo il debutto nel 1981 allo Janner Rallye in Austria la Quattro ha conquistato il mondiale rally Costruttori nel 1982, mentre nel 1983 Hannu Mikkola ha centrato la classifica piloti e nel 1984 ha firmato una doppietta, visto che al mondiale a squadre di è aggiunto l’iride piloti di Stig Blomqvist con la Sport Quattro a passo corto. Insomma, un dominio che ha caratterizzato un’era e che ha cambiato il DNA dei rally con la trazione integrale.

 

A distanza di anni l’Audi ha voluto lasciare il segno nel WEC (World Endurance Championship): nel 2012 l’Audi R18 e-tron quattro è stata la prima vettura ibrida al mondo a conquistare la 24 Ore di Le Mans, ribadendo il proprio primato nei due anni successivi e conquistando due titoli piloti e Costruttori.

2012 Audi R18 e-tron quattro

2012 Audi R18 e-tron quattro

Photo by: Budget Direct

Dal 2014, infine, Audi compete con successo in Formula E. Inizialmente a fianco del team ABT Sportsline e dal 2017 in veste ufficiale. Dopo sei anni d’attività, il team Audi Sport ABT Schaeffler è la squadra di maggior successo nella serie elettrica con all’attivo 43 podi, tra cui 12 vittorie. Spiccano il titolo piloti nel 2017 con Lucas Di Grassi e il titolo Costruttori nel 2018.

Dalle esperienze maturate nelle tre categorie molto diverse nasce la partecipazione alla Dakar di Audi che attinge ad ampio spettro al proprio know-how sportivo e resta fedele alla filosofia di sviluppare nelle competizioni le tecnologie più innovative da trasferire alle future vetture di serie.

Possiamo dire che a motori ancora spenti la RS Q e-tron ha già conquistato il titolo di vettura da competizione Audi più evoluta e complessa mai realizzata. L’innovativo prototipo elettrico con range extender porta al debutto nei rally raid un concept tecnico che costituisce un qualcosa di unico nel panorama del motorsport, fungendo al contempo da laboratorio per i componenti dei powertrain elettrici di domani.

Nei prossimi giorni andremo a scoprire nel dettaglio le caratteristiche innovative dell’Audi RS Q e-tron. Per cominciare vi possiamo dire che è dotata di tre powertrain derivati dalla FE Audi e-tron FE07: due MGU, una in corrispondenza di ciascun assale, si occupano della trazione, mentre la terza unità agisce da generatore per contribuire alla ricarica della batteria ad alto voltaggio, specie in frenata.

Audi RS Q e-tron durante i test nel deserto

Audi RS Q e-tron durante i test nel deserto

Photo by: Audi Communications Motorsport

Non essendo possibile attingere energia nel deserto, Audi ha optato per una soluzione on board: l’accumulatore viene rifornito durante la marcia grazie all’azione di un range extender. Funzione, quest’ultima, affidata al 4 cilindri TFSI, motore turbo benzina a iniezione diretta, derivato dal propulsore usato nel DTM.

Un motore, quest’ultimo, straordinariamente efficiente e all’avanguardia quanto a riduzione degli ingombri e delle vibrazioni, che verrà utilizzato durante le prove speciali esclusivamente per generare energia destinata alla batteria. Ciò significa che la trasmissione di Audi RS Q e-tron è elettrica al cento per cento e anche i lunghi trasferimenti saranno percorsi in modalità full electric.

Motorsport.com grazie ai nostri inviati che saranno sul campo alla Dakar vi racconterà come sempre tappa dopo tappa il raid arabo, ma vi anticipiamo che seguiremo con un occhio attento l’avventura dei quattro anelli con approfondimenti quotidiani per scoprire quale sarà l’adattamento dell’Audi RS Q e-tron alle difficoltà e insidie del deserto…

condivisioni
commenti
Dakar | Oreca costruisce un'auto ibrida per l'edizione 2023
Articolo precedente

Dakar | Oreca costruisce un'auto ibrida per l'edizione 2023

Prossimo Articolo

Dakar 2022 | Walkner avvisa Petrucci: "Veloce, ma pericoloso"

Dakar 2022 | Walkner avvisa Petrucci: "Veloce, ma pericoloso"
Carica commenti
Dakar: Audi, la RS Q e-tron cerca nuove vie di sviluppo elettrico Prime

Dakar: Audi, la RS Q e-tron cerca nuove vie di sviluppo elettrico

Audi ha svelato la RS Q e-tron, arma elettrica con cui andrà alla caccia della vittoria alla Dakar. La Caa dei 4 anelli punta davvero sulla propulsione elettrica, tanto da puntare forte su strumenti che altre categorie hanno reso standard e plafonate.

Dakar
25 lug 2021
Paradosso Formula E: chi vuole sviluppare l'elettrico se ne va Prime

Paradosso Formula E: chi vuole sviluppare l'elettrico se ne va

L'addio di Audi per abbracciare una categoria che permetta di sviluppare l'auto e la tecnologia elettrica da zero è un campanello d'allarme preoccupante. E ora anche la Extreme E propone innovazioni che vanno oltre quelle in uso dalla Formula E.

Dakar
9 apr 2021
Motorsport senza età: dieci Over 50 ancora vincenti e Campioni Prime

Motorsport senza età: dieci Over 50 ancora vincenti e Campioni

Il bello del motorsport è che spesso si rivela senza età! Fra i tanti veterani del panorama internazionale, ne abbiamo scelti dieci Over50 che ancora riescono a vincere gare e titoli. Ecco i loro nomi e profili in ordine anagrafico.

WTCR
24 mar 2021
Elena, molto più di un copilota. Ecco cosa perde Loeb Prime

Elena, molto più di un copilota. Ecco cosa perde Loeb

Loeb, convinto da Prodrive, ha annunciato che non correrà più alla Dakar con lo storico navigatore Elena perché considerato il problema dopo la deludente edizione 2021. Analizziamo cosa perderà certamente il "Cannibale" senza avere accanto Elena dopo 23 anni di sodalizio.

WRC
17 mar 2021
Dakar: KTM sconfitta, ma non con le ossa rotte (tranne Price) Prime

Dakar: KTM sconfitta, ma non con le ossa rotte (tranne Price)

La Casa di Mattighofen ha incassato la seconda sconfitta consecutiva, ma nonostante il ko del suo uomo di punta Toby Price ed una Honda capace di vincere 10 speciali su 13, è rimasta in lizza per il successo finale fino all'ultima tappa con Sam Sunderland.

Dakar
20 gen 2021
Dakar: Husqvarna e Yamaha, che delusioni! Prime

Dakar: Husqvarna e Yamaha, che delusioni!

Questi sono gli altri due marchi che si presentavano al via della Dakar 2021 con ambizioni importanti, ma solamente Pablo Quintanilla ha visto il traguardo, con un settimo posto molto distante dal secondo dello scorso anno. Scopriamo insieme cosa è successo.

Dakar
19 gen 2021
Dakar Camion: scopriamo qual è il vero segreto Kamaz Prime

Dakar Camion: scopriamo qual è il vero segreto Kamaz

Andiamo a scoprire come mai la Kamaz ha collezionato la 18esima vittoria alla Dakar, festeggiando anche una storica tripletta che non si ripeteva dal 2015. Non c'è solo una superiorità tecnica dei camion 43509, ma c'è un'intera città, Naberezhnye Chelny, nata e cresciuta intorno alla fabbrica, che vive per imporsi nel Rally Raid più famoso. C'è una scuola karting che forma i futuri piloti e li alleva con mezzi OTK forniti da Alonso. E, inoltre...

Dakar
17 gen 2021
Dakar 2021: il premio Fair play al team Orobicaraid Prime

Dakar 2021: il premio Fair play al team Orobicaraid

Hanno aiutato gli avversari diretti che si erano capotati su una duna e hanno perso molto tempo: Giulio Verzelletti, poi, ha dovuto chiedere l'intervento dell'elisoccorso a causa di una violenta colica renale, ma l'Unimog con Giuseppe Fortuna a Marino Mutti è arrivato al traguardo, dove il direttore di corsa, Castera, gli ha consegnato il premio Fair Play per aver interpretato al meglio lo spirito della corsa. E non sono stati nemmeno usclusi dalla classifica.

Dakar
16 gen 2021