Dakar, Camion, Tappa 4: vince Sotnikov, affonda Viazovich

La Dakar ha disputato la tappa più lunga di questa edizione: la speciale che ha portato il gruppo a Riyadh ha fatto selezione. Se da una parte si è registrato il terzo successo di Sotnikov (Kamaz), dall'altra si è registrata la resa di Viazovich (MAZ). Il bielorusso è rimasto bloccato dopo 100 km con un problema meccanico. Il ruolo di sfidante passa a Macik, secondo con l'inatteso Iveco Powerstar che ora non potrà più giocare di rimessa.

Dakar, Camion, Tappa 4: vince Sotnikov, affonda Viazovich

Nella tappa più lunga di questa Dakar 2021 in Arabia Saudita (813 km) è arrivata la terza zampata di Dmitry Sotnikov: il leader della classifica riservata ai camion si è presentato a Riyadh con lo scettro del comando in mano, dopo aver imposto al suo camion Kamaz l’andatura massima per finire davanti ad Andrey Karginov, il compagno di squadra vincitore della scorsa edizione, una volta tanto non condizionato da problemi.

Sotnikov era quarto al penultimo controllo con un ritardo di oltre tre minuti, ma ha cercato di sfruttare tutto il potenziale del suo Kamaz 43509 per portarsi in testa alla speciale che potrebbe dare una fisionomia più concreta a questa edizione del Rally raid e si è aggiudicato il tratto cronometrato di 337 km per appena 11 secondi!

Ma la svolta della giornata è arrivata dal cedimento meccanico che ha fermato all’80esimo km il MAZ 6440RR di Siarhei Viazovich. Il bielorusso è rimasto intrappolato nella speciale e sta cercando di porre rimedio ai guai tecnici che lo hanno fermato, ma l’equipaggio di punta del team Sportauto è virtualmente fuori dalla contesa dove essere stato il più strenuo sfidante dell’armata Kamaz.

Eppure Viazovich puntava a difendersi, perché all’attacco aveva mandato il suo delfino, Aliaksei Vishneuski chiamato a mettere il sale sulla coda del temporaneo leader Andrej Karginov.

Il giovane bielorusso ha concluso la tappa al terzo posto ad appena 14” dal leader Sotnikov e ad appena 4” da Karginov, riportandosi al nono posto della classifica assoluta dei bisonti della strada, dopo aver pagato quasi un’ora e mezza nella prima tappa.

Ma la sorpresa di questa frazione è sicuramente quel furbacchione di Martin Macik. Il ceco, infatti, non scoprendosi mai ha issato il suo Iveco Powerstar al secondo posto assoluto: il giallo camion della Big Shock Racing è salito dalla quarta piazza a quella di sfidante principale di Sotnikov. Il distacco di 26’22” dal vertice nella graduatoria generale non è incolmabile: Macik d’ora in poi non potrà più giocare di rimessa nella battaglia fra Kamaz e MAZ e oggi è stato abile a restare a contatto dei primi con un margine mai superiore a mezzo minuto.

La resa dei bielorussi impone a Martin di uscire allo scoperto, mostrando qual è il vero potenziale dell’Iveco di cui dispone, anche perché deve guardarsi dal possibile ritorno di Anton Shibalov che è scivolato in quarta posizione con il terzo Kamaz dopo aver pagato quasi quattro minuti proprio nel tratto finale di una speciale in linea che si è corsa a una quota media di mille metri.

L’armata Kamaz, comunque si sta ricompattando perché ci sono tre 43509 nei primi quattro posti: Airat Mardeev si è già messo in scia a Shibalov, ereditando la quarta posizione, mentre Ales Loprais con il Praga è quinto: il ceco ha pagato una foratura che è costata 13’ al km 125 e ora si deve guardare dal ritorno di Ignacio Casale con il Tatra Buggyra. Il cileno sta facendo una gara strepitosa al debutto con i camion: è costantemente davanti al compagno di colori Soltys, ottavo. Fra i due Tatra c’è il Renault di Van Den Brink.

Da segnalare che anche Andrej Karginov è tornato a essere nella Top-10 con l’ultimo Kamaz. E, a giudicare dal passo che il russo ha tenuto oggi, c’è da credere che possa risalire rapidamente la china nella graduatoria dei camion, dando una mano concreta a Sotnikov.

La classifica generale
4. Tappa (Wadi Ad-Dawasir- Riyadhr)
speciale: 337 km; trasferimento: 476 km; totale: 813 km

Pos.

Pilota/Meccanico/Navigatore

Camion

Tempo/distacco

1.

Sotnikov-Akhmadeev-Akhmetzianov

Kamaz 43509

14.45’58”

2.

Macik-Tomasek-Svanda

Iveco Powerstar

+26’22"

3.

Shibalov-Nikitin-Tatarinov

Kamaz 43509

+26’58"

4.

Mardeev-Galiautdinov-Svistunov

Kamaz 43509

+48’21”

5.

Loprais-Pokora-Alkendi

Praga V4S DKR

+51’40"

6.

Casale-Leon-Hoffman

Tatra Phoenix

+56’56"

7.

Van Den Brink-De Graaf-Van Den Brink

Renault Truck C460

+1.13’57"

8.

Soltys-Schovanek-Sikola

Tatra Phoenix

+1’22”54"

9.

Vishneuski-Novikau-Sachuk

MAZ 6440RR

+1.30’18"

10.

Karginov-Mokeev-Leonov

Kamaz 43509

+2.02’17”

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