Dakar, Loeb: "Ora arriva il difficile. Servirà attenzione"

Sébastien è contento di quanto colto sino a ora ma teme i prossimi giorni, quando tutto sarà più difficile

Al termine della Tappa 5 della Dakar 2016, Sebastien Loeb si sorprende arrivando al bivacco di Uyuni. E' la prima volta che arriva a fine trasferimento e al bivacco non c'è l'assistenza pronta ad accoglierli. Non ci sono le consuete tende bianche ad ospitare le vetture ma, in compenso, c'è la folla che impazzisce per questa gara e gli tributa applausi e grandi festeggiamenti. 

Le assistenze in realtà sono poco distanti, ancora sulla strada che li ha guidati oggi fino ai 3700 metri di Uyuni, eche non è esattamente il meglio del meglio, con le sue buche, i tornanti in altitudine, le curve. In pochi minuti i meccanici montano tutta la struttura per l'ottimo risultato, anche oggi, delle loro vetture: tripletta, stavolta con Loeb, Sainz e Peterhansel, esattamente in quest'ordine che poi è inverso nella classifica generale dove mister Dakar si trova davanti a Carlos Sainz per sei minuti.

Ovviamente sono felice di questi primi giorni di gara, per noi, come equipaggio, per la squadra e per la macchina che va davvero molto bene. Però ci stiamo accorgendo, giorno dopo giorno che la situazione diventa sempre più difficile. Il rally come annunciato progressivamente si fa più complicato e quindi dobbiamo fare molta attenzione ai prossimi giorni”.

E' vero però che della grande navigazione ancora non c'è stata e che forse nelle tappe a venire qualche cosa davvero cambierà: “In molti pensavano che le tappe di navigazione ci avrebbero fermati e che Daniel non sarebbe stato all'altezza e invece fino ad oggi è andato tutto bene. Abbiamo sempre trovato la pista giusta e non abbiamo commesso grandi errori. Siamo concentrati e vogliamo continuare così”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Evento Dakar
Sub-evento Stage 5: Jujuy - Uyuni
Piloti Sébastien Loeb
Team Peugeot Sport
Articolo di tipo Intervista
Tag auto, dakar