Dakar. Price: "Bello essere in vetta, ma c'è pressione!"

L'australiano della KTM è ormai a un passo dalla vittoria, ma non si sente ancora sicuro

Toby Price era arrivato alla 38esima edizione della Dakar con un obiettivo ben preciso: tornare sul podio dopo averlo centrato nel 2015. Un obiettivo ambizioso, certo, ma altrettanto realizzabile. 

Al termine della decima tappa di questa Dakar 2016 il pilota australiano non solo occupa una solida posizione sul podio, ma si trova a guardare tutti dall'alto. Il centauro della KTM è infatti il leader della classifica generale delle moto, dopo una rincorsa alle Honda HRC ufficiali durata sino a ieri, quando Paulo Goncalves ha dovuto cedere lo scettro a causa della rottura del radiatore.

"L'anno scorso rimasi sorpreso e molto felice di aver colto il podio alla Dakar. L'obiettivo di quest'anno era provare a ripetermi e tornare un'altra volta sul podio. Dunque sono contento di essere riuscito a raggiungere questo obiettivo, almeno sino a questo momento", ha dichiarato Price a OmniCorse.it e Motorsport.com. "L'obiettivo era il podio ma stiamo facendo meglio, perché al momento siamo in testa".

Price ammette però di avvertire la pressione, perché la leadership è esaltante ma spesso può creare aspettative enormi, soprattutto a tre tappe dal traguardo di Rosario. "E' eccitante essere il leader della corsa, ma la pressione si sente. Bisogna mantenere il controllo perché ci sono ancora tante cose da fare prima della fine della gara. Abbiamo bisogno di continuare a lavorare, perché tutto può ancora succedere da qui alla fine. Al momento sta andando tutto bene, ma non si può mai affermare di avere la Dakar sotto controllo...".

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar , Moto Rally Raid
Evento Dakar
Sub-evento Stage 10: Belen - La Rioja
Piloti Toby Price
Articolo di tipo Intervista
Tag dakar, moto