Dakar, Laia Sanz eroina: si ferma per soccorrere Renet

La spagnola ha perso oltre 40 minuti per aiutare l'esordiente che aveva perso conoscenza dopo un incidente

Laia Sanz ha probabilmente rinunciato alla possibilità di concludere la Dakar 2016 in una posizione di rilievo, ma per la ragazza spagnola soccorrere un collega in difficoltà è stato molto più importante che pensare alle sue velleità di classifica. La portacolori della Honda HRC si è infatti fermata a 27 km dal traguardo della prima prova speciale della tappa Marathon, dove il rookie Pela Renet era stato vittima di una brutta caduta ed aveva perso i sensi per una botta molto forte alla testa.

"Mi ha passato nella speciale e poi ho iniziato a seguirlo. Eravamo al km 402 quando è avvenuto il suo incidente. In un primo momento, quando l'ho trovato, mi sono spaventata, perché aveva perso i sensi. Quando poi si è ripreso lamentava dolori all'anca ed alla schiena, ma sta abbastanza bene" ha raccontato Laia.

Anche se ora si ritrova 38esima in classifica generale, avendo pagato oltre 40 minuti, la Sanz non ha alcun tipo di rimpianto: "Aiutare un collega è un qualcosa che deve fare ogni pilota. E' normale ed è importante. Anche se ho perso tempo, era la cosa più giusta da fare".

Anche perché comunque la direzione gara potrebbe ridarle indietro parte del tempo perso e allora la musica cambierebbe, visto che oggi viaggiava intorno alla 15esima posizione: "Penso che lavori bene e di solito ridà indietro ai piloti il tempo che perdono per prestare soccorso".

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar , Moto Rally Raid
Evento Dakar
Sub-evento Stage 4: Jujuy - Jujuy
Piloti Laia Sanz
Articolo di tipo Intervista
Tag crash, dakar, honda, incidente, moto