Dakar, Bianchi: "La priorità di tutti ora è Goncalves"

L'intero squadrone Honda lavorerà per il portoghese nella seconda settimana. Frattura di un pollice per Barreda

Martino Bianchi, General manager di Honda HRC Rally traccia il suo bilancio della prima settimana di questa Dakar 2016: "Siamo in testa con Goncalves, quinti con Benavides, Brabec è messo bene, 12esimo, e Metge è nei primi venti (16esimo a 50'26" dal primo). Purtroppo abbiamo perso Joan Barreda per un problema alla testa del motore e stiamo ancora investigando sul perchè si sia rotto. Diciamo che come Honda HRC Rally siamo soddisfatti perchè abbiamo il nostro Paulo Goncalves in prima posizione, ma siamo anche dispiaciuti per quello che è accaduto a Joan Barreda. Tra l'altro una rottura che incredibilmente si è realizzata nello stesso posto in cui lo spagnolo aveva rotto lo scorso anno. Peccato perchè stava facendo una bella gara, non era mai caduto, era carico e stava andando tutto bene, questa rottura purtroppo lo ha fermato".

Ora tutta l'attenzione del team è concentrata su Goncalves: "Lo vedo molto calmo, sereno, sta facendo una bella gara, è molto positivo e tutta la squadra sta lavorando benissimo". E non si può, parlando della settimana appena trascorsa non parlare di Paolo Ceci: "Non ci sono parole per descrivere quello che ha fatto Paolo, è stato grandioso, strepitoso, fortissimo, veramente ha fatto un lavoro eccezionale. Trainare Barreda per 500 chilometri in moto non è cosa da tutti. E poi ha dovuto far fronte alla beffa, quando Barreda non è partito il giorno dopo per la tappa".

A questo proposito Bianchi spiega finalmente con chiarezza perchè non è ripartito: "Non è partito perchè nel trasferimento con Ceci è caduto in un paio di occasioni e ha riportato una piccola frattura al pollice sinistro e non riesce più di tanto a far forza con la mano, ad agguantare bene il manubrio".

Alle spalle di Paulo Goncalves nel ruolo di portatore d'acqua – essendo Paolo Ceci più arretrato – c'è Michael Metge: "Si, ora tocca a lui ma in realtà tutta la squadra è unita nel conseguimento di questo obiettivo, far vincere Paulo Goncalves. Se fosse necessario si fermerebbero anche Benavides, o Brabec, ma il ruolo al momento è stato affidato a Metge. La priorità adesso, per tutti, è Goncalves!".

E ora si riparte per la seconda settimana di gara, la più tosta di tutta la Dakar: "Bisogna capirla bene questa settimana. La stiamo preparando di giorno in giorno e domani sarà decisivo anche a livello di prestazione, per decidere la strategia. La posizione a fine tappa, che determina l'ordine di partenza del giorno dopo, in previsione della tappa marathon, diventa fondamentale per noi".

E poi c'è la famosa partenza della Gran Speciale, quella di Fiambalà, o di Belen per restare sul tracciato ufficiale, che unirà moto, auto e camion mescolandole in partenza: "Non abbiamo ancora capito se la partenza sarà in linea o uno dopo l'altro. Sappiamo però che le auto in questa gara stanno andando, almeno fino ad oggi, più veloci delle moto e quindi qualche macchina potrebbe partire davanti ed alzare molta polvere. Per le moto si tratterà della seconda parte della tappa marathon e bisognerà capire come arrivare al traguardo il giorno prima. Se non ci fossero le auto la strategia sarebbe quella di arrivare un po' più indietro, per recuperare bene il giorno dopo, ma con le auto forse sarebbe meglio arrivare davanti...staremo a vedere nei prossimi giorni, per studiare la tattica migliore".

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar , Moto Rally Raid
Evento Dakar
Sub-evento Giorno di riposo a Salta
Piloti Paulo Goncalves , Paolo Ceci
Articolo di tipo Intervista
Tag dakar, honda, hrc, moto