Dakar, Roma: "Non è facile con un nuovo navigatore"

Nani sta cercando di insegnare il più possibile ad Alex Haro, ma al momento è solamente 12esimo

Vincitore nel 2014, Nani Roma era uno dei piloti più attesi della categoria auto nella Dakar 2016, visto che era chiamato a riscattare anche il ritiro arrivato nella scorsa stagione. Tuttavia, il pilota spagnolo della Mini X-Raid ha vissuto una prima settimana difficile e al momento si ritrova solamente in 12esima posizione.

Il veterano è affiancato per la prima volta alle note da Alex Haro, con il quale in precedenza aveva corso solamente in Qatar in questa stagione (alle spalle aveva già una Dakar con Albert Llovera lo scorso anno). E' normale quindi che ci sia bisogno di trovare un po' d'affiatamento e che questo lo si paga anche in termini di prestazioni.

"Mi rendo conto solo ora che io ed Alex Haro non abbiamo lavorato abbastanza tempo insieme. Quando siamo sulle parti di strada è sempre perfetto, ma quando ci addentriamo in terreni diversi ho bisogno di spiegargli diverse cose ogni giorno" ha detto Roma, arrivato quest'anno alla sua 20esima Dakar.

"Non è facile cercare di spingere al massimo per essere veloci ed aiutare qualcuno ad imparare tutto quello che c'è da sapere. E' complicato, ma Alex ha fatto un grande lavoro ed è incredibile essere qui avendo corso prima solo in Qatar. Migliora giorno dopo giorno, ma naturalmente non è facile per me" ha aggiunto.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Evento Dakar
Sub-evento Stage 7: Uyuni - Salta
Piloti Nani Roma
Team X-Raid Team
Articolo di tipo Intervista
Tag auto, dakar, mini