Carlos Sainz vince la Dakar 2020 con MINI e firma un gran tris!

Il madrileno del team MINI X-Raid ha vinto la Dakar per la terza volta in carriera e lo ha fatto con 3 Case differenti. Battuti Al Attiyah e il compagno di squadra Peterhansel.

Alle vittorie ottenute nel 2010 e nel 2018, ora va aggiunta di diritto quella 2020. Carlos Sainz, magistralmente navigato da Lucas Cruz, ha centrato la terza vittoria assoluta della carriera alla Dakar dopo una gara gestita in maniera impeccabile, soprattutto nei momenti chiave che hanno invece tratto in inganno i principali rivali.

Un tris di successi dal sapore particolare, perché arrivato all'età di 57 anni - Carlos è classe 1962 - ma non solo. Sainz si inserisce nella classifica dei pochi piloti a ottenere tre successi al rally raid più celebre al mondo con 3 Case differenti. Lo ha fatto con Volkswagen nel 2010, con Peugeot due anni fa e ora ha portato al successo il buggy della MINI. Un progetto che 2 anni fa sembrava ambizioso e fallimentare sui percorsi della Dakar sudamericana, ma che si è rivelato implacabile su quelli del Medio Oriente.

Sainz è stato perfetto interprete del tracciato pensato e realizzato per la prima volta nella storia della competizione in Arabia Saudita, Tanta navigazione, unita a tappe diventate sempre più simili a prove speciali del WRC più che gare di resistenza per vetture ed equipaggi. Come già accennato, Lucas Cruz ha avuto una parte fondamentale nella vittoria ottenuta quest'anno. La sua navigazione ha permesso al "Matador" di fare la differenza nella tappa che più si è rivelata decisiva in questa 42esima edizione, la prima parte della Marathon, anche se poi questa è stata decurtata giustamente per motivi di sicurezza.

Sainz, assieme al compagno di squadra Stéphane Peterhansel, si è spartito il maggior numero di speciali vinte in questa edizione, 4 a testa, ma è nelle prove non vinte che ha fatto altrettanto bene. Non ha mai avuto battute d'arresto eclatanti, mentre Peterhansel ha faticato nelle prime fasi della corsa anche per la labile intesa con il nuovo navigatore dovuta a una comunicazione non sempre perfetta.

Resta il fatto che Sainz si è dimostrato perfetto: veloce e gran gestore a seconda dei momenti, mentre MINI può finalmente festeggiare una vittoria eccezionale e il terzo posto di un comunque sempre forte e competitivo Peterhansel. In mezzo ai due ecco il vincitore dell'anno passato, Nasser Al-Attiyah, il quale ha dimostrato di essere un grande pilota nei rally raid e di essersi messo sulle spalle l'intero team Toyota Gazoo Racing South Africa.

Strepitosa anche la sua gara, ma così come Peterhansel, è stata la Tappa 10 a beffarlo in maniera eclatante. La sua gara resta però un inno alla resistenza e alla caparbietà, con l'unica Toyota Hilux 4x4, la sua, capace di lottare con gli imprendibili buggy 2 ruote motrici della MINI. Magra consolazione, la prima vittoria di tappa arrivata proprio alla fine, nella Tappa 12, che ha portato la carovana da Haradh a Qiddiya. Per Toyota un'edizione complicata: delle 12 tappe disputate, quelle vinte sono appena 2. La prima è arrivata grazie a Giniel De Villiers nella seconda uscita, mentre Al-Attiyah ha vinto la seconda proprio oggi, in un percorso decurtato a 166 chilometri.

Sainz ha vinto la corsa con 6'21" di vantaggio su Al-Attiyah e 9'58" sul compagno di squadra Peterhansel, mentre ai piedi del podio troviamo il saudita Yazeed Al Rajhi. Il pilota locale, al volante di una Toyota Hilux privata e gestita dal team Overdrive, si è esaltato sul percorso di casa chiudendo quarto assoluto, mentre, è bene ricordarlo, in Sud America non aveva mai ottenuto risultati di grande rilievo in termini di classifica generale.

Giniel De Villiers ha vinto una tappa, ma è spesso rimasto in posizioni meno nobili del previsto. Si è ripreso bene nella seconda settimana, recuperando posizioni nella classifica generale tanto da chiudere in Top 5 grazie a una bella rimonta nelle ultime 3 tappe. Questo ha permesso al sudafricano del team Toyota Gazoo Racing di chiudere davanti all'argentino Orlando Terranova, il quale si è tolto lo sfizio - a dire la verità, l'unico della sua corsa - di comandare la classifica per un giorno.

Bernhard Ten Brinke, con la terza Toyota ufficiale, ha chiuso davanti a un Mathieu Serradori strepitoso per tre quarti di gara. Una volta vinta la Tappa 8, il francese della Century si è eclissato, ma la sua ottava piazza nella generale è un ulteriore premio per una Dakar 2020 che per lui sarà da ricordare. Yasir Seaidan, altro saudita, può essere contento di aver completato la gara in nona posizione, date le numerose disavventure avute. Va però detto che, senza di queste, avrebbe meritato posizioni ben più nobili dopo essersi dimostrato velocissimo sul suo territorio. Completa la Top 10 Wei Han con la Geely, escludendo dai primi Fernando Alonso.

Lo spagnolo, è bene dirlo, è andato oltre le aspettative iniziali. Ha iniziato la corsa facendo errori come quello nella seconda tappa, in cui ha rotto una sospensione e perso oltre 2 ore dai migliori. Di fatto, quello è stato il momento chiave che lo ha escluso dalla Top 10. poi una crescita esponenziale di tappa in tappa che lo ha portato a chiudere secondo nella Tappa 8, quella vinta da Serradori.

Il secondo errore è arrivato nella prima parte della tappa Marathon, ma per essere un rookie, lo spagnolo ha davvero fatto vedere di che pasta è fatto. Uno dei pochi piloti sul pianeta terra a mostrarsi competitivo con qualunque mezzo abbia corso, e sempre ad alto livello. Speriamo dunque di poterlo vedere anche nel 2021, perché sprecare l'esperienza fatta quest'anno, a fronte del passo gara mostrato, sarebbe un vero delitto sportivo.

Dakar 2020 - Classifica finale

Pos. Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco Penalità
1 Sainz/Cruz MINI 42h59'17”  
2 Al-Attiyah/Baumel Toyota +6'21" +3'00"
3 Peterhansel/Fiuza MINI +9'58"  
4 Al Rajhi/Zhiltsov Toyota +49'10" +2'00"
5 De Villiers/Haro Bravo Toyota +1h07'09"  
6 Terranova/Graue MINI +1h12'15"  
7 Ten Brinke/Colsoul Toyota +1h18'34"  
8 Serradori/Lurquin Century +1h59'21” +7'00"
9 Seaidan/Alexy MINI +3h42'21"  
10 Wei Han/Min Liao Geely +3h51'07"  
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