Dakar, Barreda: "Nemmeno l'elicottero avrebbe potuto avvicinarsi se fossi stato ferito gravemente..."

Lo spagnolo, pilota di punta dell'HRC, è stato costretto al ritiro nella Tappa 3 della Dakar 2019 per essere finito in una scarpata per colpa della nebbia. Da quel punto non è riuscito a uscire da solo e ora attacca con parole dure.

Dakar, Barreda: "Nemmeno l'elicottero avrebbe potuto avvicinarsi se fossi stato ferito gravemente..."

La Dakar continuerà a essere tabu per Joan Barreda almeno per altri 12 mesi. Il pilota di punta di Honda HRC è finito in una scarpata nella terza tappa del rally raid più celebre al mondo, non riuscendo più a tornare in strada con le proprie forze. E per questo è stato costretto al ritiro.

Nella prova che ha portato la carovana da San Juan de Marcona ad Arequipa è calata la nebbia nel corso della mattinata. Barreda è arrivato per primo nel punto in cui ha fatto la propria comparsa il fenomeno atmosferico dopo aver superato Ricky Brabec e Matthias Walkner, campione 2018.

Barreda deve avere interpretato male i segnali del GPS e del roadbook - per la verità molto contestato da più piloti al termine della tappa di ieri - ed è caduto in una scarpata, senza avere più possibilità di risalire e continuare la corsa nonostante fosse rimasto illeso.

"Sono davvero molto deluso, soprattutto se penso a quanto lavoro abbiamo fatto negli ultimi mesi. E' qualcosa di molto difficile e all'inizio stentavo a crederci. Ero in quel fossato e non potevo andarmene. E' stata una sensazione d'impotenza fortissima"; ha dichiarato il pilota una volta arrivato al bivacco di Arequipa.

"Stavamo andando forte nei primi chilometri. Avevo preso Brabec e Walkner e ho iniziato ad aprire la strada. Siamo arrivati in una zona di montagna, un altopiano con molta nebbia. Ho rallentato, ma non sono riuscito a vedere molto davanti. Improvvisamente sono arrivato in una zona dove avevo indicato l'intermedio che stavo cercando, ma improvvisamente la mia moto è precipitata. Ho frenato, ma sono caduto verso il basso", ha spiegato.

"Ho cercato di riportare su la moto. Walkner mi ha visto cadere ed è riuscito a evitare la scarpata. E' strano arrivare in un punto con così tanta nebbia, dove gli elicotteri non sarebbero riusciti ad atterrare. Se fossi stato infortunato in maniera grave, non sarebbero riusciti a portare l'elicottero nella scarpata. Penso che sia stata la prima volta che abbiamo corso con così tanta nebbia".

Barreda ha cercato di riportare la moto in strada per circa 10 minuti, ma poi ha dovuto desistere a causa delle rocce e della sabbia molto soffice in quel punto. Così ha provato a scendere ulteriormente sperando di trovare una parete più favorevole, invece la situazione è addirittura peggiorata. Così è stato costretto al ritiro.

"In giornate come oggi, a volte penso quanto sia grato a questa corsa sebbene non sia mai riuscito a vincerla. 8 anni fa ero una persona completamente differente da quella che sono oggi", ha dichiarato il nativo di Castellon.

"Ora non c'è altra scelta che riprovare per pianificare una buona stagione. Quest'anno c'è di buono che non ho subito infortuni, dunque non sarò costretto a operarmi per ben 2 volte come invece ho dovuto fare l'anno scorso. Ed è stato un momento molto difficile. Potrò preparare le gare in breve tempo, cercherò di fare una buona stagione per prepararmi bene alla prossima Dakar".

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