Dakar 2018: Peugeot

Alla Dakar i Sainz a ruoli invertiti: è stato Carlos Jr ad aiutare il papà!

Sainz, che ieri ha vinto la seconda Dakar della carriera, ha ammesso che il figlio è stato determinante per ottenere il successo. "Mi ha dato consigli ogni giorno su tattiche e interpretazione delle tappe".

Per tanti anni, almeno negli ultimi 10, Carlos Sainz senior ha speso gran parte della sua vita a seguire in maniera discreta ma tangibile e concreta la carriera del figlio Carlos Jr, capace di arrivare in Formula 1 con Toro Rosso e diventare poi pilota titolare di una Casa importante come Renault.

Negli anni della formazione di Carlitos, il due volte campione del mondo WRC è stato prodigo di consigli, anche se, come detto, lo ha sempre fatto in maniera discreta. Per intenderci, non è mai stato una presenza come Jos Verstappen per Max. Ma non ha mai fatto mancare consigli, chiacchierate costruttive e, a volte, vere e proprie tirate d'orecchie.

Nelle ultime due settimane, però, i ruoli si sono invertiti. Carlos Jr è stato un vero e proprio tutor per Carlos senior, pilota ufficiale Peugeot che ieri ha centrato la seconda vittoria della carriera alla Dakar dopo una gara dura, estenuante, probabilmente la più difficile da quando si corre in Sud America.

"Ho parlato con Carlos Jr tutti i giorni prima di affrontare ogni singola tappa e credo che si sia preso la rivincita riguardo tutti i consigli che gli ho dato in tutto l'arco della sua carriera, perché lui ha fatto le stesse cose con me nelle ultime due settimane", ha affermato Carlos senior.

"Abbiamo parlato ogni giorno della tattica da adottare nelle varie speciali. Chiedeva e commentava tutto ciò che poteva essere sbagliato o giusto in ogni momento".

"Vincere l'edizione più difficile della Dakar da quando viene disputata in Sud America a 55 anni d'età (un bel numero!) e farlo alla sua maniera. Congratulazioni matador!", questo è stato il riconoscimento del figlio Carlos Jr pochi istanti dopo l'arrivo a Cordoba del padre, da vincitore dell'edizione numero 40 del rally raid.

 

Tornando a parlare della gara vinta da poche ore, Sainz senior ha ammesso tutte le difficoltà avute nel cercare di mantenere un grande vantaggio una volta fermatosi Stéphane Peterhansel, sia per quanto riguarda la difficoltà delle prove speciali che per quanto riguarda l'aspetto mentale.

"Abbiamo visto cos'è successo in questa Dakar giorno dopo giorno. E' stata davvero dura. Ogni giorni ci sono state sorprese. C'era bisogno di fortuna, perché io non ho mai corso una gara con un livello tale di difficoltà".

"E' molto dura vincere una gara di due settimane e quando ci riesci con 44 minuti di vantaggio, puoi dire di aver fatto le cose nella maniera più giusta. Questa è stata la Dakar più dura che io abbia mai affrontato, incluse le due che ho disputato in Africa".

"La mia carriera è stata disputata principalmente in WRC, dove mi sentivo davvero a mio agio e mi sono potuto godere tutte le speciali. In alcune parti di questa Dakar mi sono sentito bene, in altre, quando abbiamo abbandonato le strade, è stata davvero dura per me. Non è facile quando devi gestire un vantaggio così grande e devi mantenere un ritmo tale da poter mantenerlo".

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar
Evento Dakar
Sub-evento Stage 14: Córdoba - Córdoba
Piloti Carlos Sainz , Carlos Sainz Jr.
Team Peugeot Sport
Articolo di tipo Ultime notizie
Topic Dakar 2018: Peugeot