Formula 1 MotoGP
28 mar
Prove Libere 1 in
20 giorni
G
GP di Doha
02 apr
Prossimo evento tra
26 giorni
WRC
26 feb
Evento concluso
22 feb
Prossimo evento tra
46 giorni
Formula E
10 apr
Prossimo evento tra
34 giorni
WEC
G
Sebring
17 mar
Cancellato
02 apr
Prossimo evento tra
26 giorni

Al-Attiyah: "Con questa Toyota ora possiamo vincere la Dakar!"

Il qatariota è molto motivato in vista dell'edizione 2021 del rally-raid, alla quale si presenta tirato a lucido e con un Hilux che grazie a piccoli interventi tecnici potrà combattere contro i temibili buggy Mini. E all'orizzonte c'è anche l'Olimpiade, sarà "doppietta" di ori?

Al-Attiyah: "Con questa Toyota ora possiamo vincere la Dakar!"

Nasser Al-Attiyah non ha intenzione di giocare di strategia e nascondersi: il suo obiettivo molto chiaro è vincere la Dakar 2021.

Il pilota della Toyota non ne ha fatto mistero nella conferenza stampa di presentazione della gara e delle sue ambizioni, alla quale ha partecipato Motorsport.com trovando subito uno dei più vincenti dello storico rally-raid molto carico, anche se la pandemia di Coronavirus ha inevitabilmente rimescolato un po' le carte sotto ogni punto di vista.

"Alla fine non ho avuto grossi problemi, sono riuscito ad allenarmi bene fisicamente e ho corso le gare del MERC e in Andalusìa, che ho vinto. Mi sento pronto al 100%, non credo che le restrizioni nel bivacco influiranno molto sul nostro lavoro perché comunque solitamente rimango lì con la squadra e non giro tanto, ho il mio motorhome e posso discutere coi meccanici delle cose per il giorno dopo. La situazione sicuramente non è semplice per via del COVID-19 e non avremo le stesse libertà degli anni scorsi, ma ci concentreremo sul nostro lavoro per provare a vincere", ha detto il 49enne del Qatar, che dopo aver visto la presentazione della Dakar 2021 è ancor più convinto di potersela giocare.

"Ringrazio gli organizzatori per quello che hanno fatto in questi tempi difficili. Rispetto all'anno scorso ci saranno meno parti veloci, da quello che ho visto non pare semplice e sappiamo che nel 2020 ci sono state alcune difficoltà fin dall'inizio per noi. Però sono pronto ad affrontare la sfida. Ad ogni Dakar l'organizzazione ci regala sorprese, a volte belle e altre meno. C'è una Tappa che verrà percorsa in senso contrario rispetto all'anno scorso, poi vedremo più montagne e dune sabbiose. Ci sono poi le regole sulle velocità che di fatto daranno più importanza alle qualità tecniche dei piloti".

"In generale resta però una gara molto difficile per la maggior parte della sua lunghezza, quindi la chiave rimane presentarsi al 100% fin dall'inizio. Ho molto rispetto per tutti i miei avversari, ma dobbiamo essere più intelligenti e puliti nella nostra gara. Nel 2020 ho imparato tanto e questo lo voglio mettere in pratica nel 2021. Il mio obiettivo resta vincere, come ad ogni Dakar! Carlos Sainz e Stéphane Peterhansel hanno dimostrato di essere sempre molto veloci, quindi non vanno sottovalutati. Io mi sono preparato alla perfezione, quindi per me non cambia nulla".

Al suo fianco resterà il fido co-pilota Mattheu Baumel, con il quale affronterà pure la nuova sfida di navigazione con un sistema inedito.

"Conosco Mattheu da tempo, ormai è un amico, non solo un navigatore e collega. Ci incontriamo spesso quando vengo in Europa e lui viene a trovarmi anche a casa mia in Qatar. Queste sono cose che servono per migliorare il rapporto e anche la competitività nostra come team. Ci aiutiamo molto a vicenda per crescere e sono felicissimo di averlo con me".

"La navigazione con l'iPad non sarà semplice, però l'abbiamo provata in Andalusìa ed è andata benissimo, Mattheu è rimasto molto contento di come funziona e tutto sommato ci risparmia di avere fra le mani il road-book! Personalmente credo molto nel mio navigatore e anche in me stesso, quindi ritengo che possiamo dare il meglio di noi per portare il team a vincere".

"Penso che abbiamo un'ottima occasione, dopo che ho visto il programma di gara ne sono convinto. Posso sfruttare la mia esperienza e quella del team, lavorando tutti assieme possiamo stilare una bella strategia per riuscire a portarci a casa la gara".

Nella Dakar 2020 l'Hilux della Toyota ha avuto qualche problemino di troppo con gli pneumatici, che sono stati oggetto della maggior parte del lavoro durante questi mesi. Ma la Casa giapponese ha anche apportato alcune modifiche al suo 4x4 per cercare di renderlo più competitivo contro i temibili buggy della Mini X-Raid.

"Nell'ultima edizione penso che fossimo forti e che avessimo la possibilità di lottare per vincere. Purtroppo nella prima settimana i problemi con le gomme si sono verificati fin da subito; è vero che alla Dakar perdere 25' immediatamente non è gravissimo perché la gara è lunga e c'è tempo per recuperare, ma poi ci siamo tirati dietro le difficoltà. Credo che BF Goodrich abbia lavorato molto sul suo prodotto e sono convinto che ne avremo uno migliore, il team ha già svolto diversi test e i risultati ci hanno soddisfatto".

"Ogni anno si guarda a cosa si può migliorare, c'è da dire che non abbiamo rivoluzionato la macchina totalmente, però i piccoli dettagli a volte possono fare una grande differenza nell'arco di una gara come la Dakar. Personalmente molto contento di quello che abbiamo fatto, l'auto è ottima dopo gli aggiornamenti e con le nuove regole abbiamo la possibilità di giocarcela con i buggy".

Con una Hilux rivista, ora Al-Attiyah spera di poter incorciare le armi contro i suoi diretti rivali della categoria, partendo dal vincitore 2020 Sainz e senza sottovalutare nessuno.

"L'anno scorso siamo partiti con buone possibilità, però abbiamo commesso alcuni errori che ci hanno fatto perdere parecchio tempo. Come detto, il mio obiettivo è vincere e mi darò da fare per questo. Rispetto molto Sainz e quello che ha fatto, sarà bello cercare di combattere ancora con lui, come abbiamo fatto negli ultimi 6-7 anni. Lui ha una grande squadra alle spalle, però credo che la nostra sia la migliore sotto tutti i punti di vista. Credo che ci divertiremo noi e anche la gente che ci guarderà".

"Sono molto contento di guidare una macchina a 4 ruote motrici, penso sia quella giusta che si sposa bene su tutti i fondi stradali. I buggy sono totalmente diversi come concetto e non possiamo fare dei paragoni con loro, ma nemmeno fra le Case. Le 4x4 sono un'altra cosa e si ispirano alle vetture stradali di serie, penso sia una bella sfida e un futuro con tutte auto come la mia credo che la renderanno ancor più bella".

Non solo le Mini saranno da tenere d'occhio, perché in Arabia Saudita si presentano anche volti noti come Nani Roma e Sébastien Loeb con nuovi progetti, oltre che gli altri concorrenti armati di Hilux.

"Sono contento che ci siano nuovi piloti nel team, potranno imparare da quelli più esperti come me. Sono sicuro che il nostro capo, Glyn Hall, sa quello che fa per la squadra, penso che avrò la possibilità di condividere informazioni importanti cercando di acquisire qualcosa di nuovo anche io. Abbiamo lavorato tanto e vincere l'Andalusìa Rally mi dà la fiducia che col team siamo pronti per la Dakar, perché la squadra ha fatto un lavoro fantastico per prepararla".

"E' bello che nuove squadre vengano alla Dakar con anche piloti esperti. La ProDrive abbiamo visto che ha vinto tanto nel WRC, hanno Nani Roma e Sébastien Loeb che sono molto forti, però è pur vero che la Dakar non è semplice da vincere".

Non ci sarà invece Fernando Alonso, intento a preparare il suo rientro in F1. Ma dopo l'edizione 2020 corsa dallo spagnolo, Al-Attiyah è convinto che per "Nando" è solo un arrivederci.

"E' stato fantastico avere Fernando con noi, ha dimostrato di avere le qualità per giocarsela ed essere un grande lottatore. Non si arrende mai e quando l'ho visto per la prima volta in Qatar per provare l'auto, ho notato qualcosa di molto positivo in lui che col pacchetto giusto può consentirgli di provare a vincere in futuro. Sono sicuro che quando chiuderà l'esperienza in F1 tornerà alla Dakar perché è uno dei suoi sogni vincerla. E con l'esperienza dell'ultima edizione può sicuramente provarci".

Inoltre Nasser, che compirà 50 anni a dicembre, non ha certo intenzione di concludere qui la sua carriera motoristica e strizza l'occhio con il suo sorrisone a tutto il team Toyota Gazoo Racing.

"Sono orgoglioso di essere col team di Hall, lavorano sempre alla grande e sono entusiasta di poterlo continuare a fare. Glyn è sempre splendido con me, ogni volta che gli chiedo qualcosa cerca di accontentarmi e la cosa migliore è che ha promesso che alla prossima Dakar mi farà da ingegnere!"

"Resterò con la Toyota fino a quando non mi cacceranno via loro! Se non servirò più, allora mi farò da parte, ma il legame con il team è fantastico e abbiamo già raggiunto grandi traguardi, quindi voglio proseguire con loro perché la ritengo una famiglia".

Infine c'è da sottolineare una cosa importante: nel 2021 Al-Attiyah tornerà anche alle Olimpiadi e quindi con Tokyo all'orizzonte c'è la ghiotta possibilità di far sì che sia un anno memorabile.

"Sono molto felice di andare a Tokyo per quella che sarà la settima mia Olimpiade. Sono entusiasta perché il mio sogno è vincere nello stesso anno la Dakar ed essere ai Giochi in Giappone per provare a portare a casa un'altra medaglia".

#301 Toyota Gazoo Racing Toyota Hilux: Nasser Al-Attiyah, Mathieu Baumel

#301 Toyota Gazoo Racing Toyota Hilux: Nasser Al-Attiyah, Mathieu Baumel
1/25

Foto di: Toyota

#101 Toyota Hilux: Nasser Al-Attiyah, Mathieu Baumel

#101 Toyota Hilux: Nasser Al-Attiyah, Mathieu Baumel
2/25

Foto di: Silk Way Rally

#301 Toyota Gazoo Racing Toyota Hilux: Nasser Al-Attiyah, Mathieu Baumel

#301 Toyota Gazoo Racing Toyota Hilux: Nasser Al-Attiyah, Mathieu Baumel
3/25

Foto di: Toyota

Giniel de Villiers, Nasser Al-Attiyah, Toyota Hilux, Toyota Gazoo Racing

Giniel de Villiers, Nasser Al-Attiyah, Toyota Hilux, Toyota Gazoo Racing
4/25

Foto di: Toyota

Nasser Al-Attiyah, Toyota Gazoo Racing

Nasser Al-Attiyah, Toyota Gazoo Racing
5/25

Foto di: Toyota

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
6/25

Foto di: A.S.O.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah
7/25

Foto di: A.S.O.

Il vincitore #305 JCW X-Raid Team: Carlos Sainz, #302 JCW X-Raid Team: Stephane Peterhansel, #300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah

Il vincitore #305 JCW X-Raid Team: Carlos Sainz, #302 JCW X-Raid Team: Stephane Peterhansel, #300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah
8/25

Foto di: A.S.O.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
9/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
10/25

Foto di: A.S.O.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
11/25

Foto di: A.S.O.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
12/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
13/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
14/25

Foto di: A.S.O.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
15/25

Foto di: A.S.O.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
16/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
17/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah
18/25

Foto di: A.S.O.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
19/25

Foto di: Toyota Racing

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah
20/25

Foto di: Toyota Racing

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah
21/25

Foto di: Toyota Racing

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
22/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
23/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
24/25

Foto di: Red Bull Content Pool

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel
25/25

Foto di: Toyota Racing

condivisioni
commenti
Presentata la Dakar 2021: 12 tappe e percorso nuovo al 90%

Articolo precedente

Presentata la Dakar 2021: 12 tappe e percorso nuovo al 90%

Prossimo Articolo

Toyota, Hall: "Piccoli dettagli e regole possono farci vincere"

Toyota, Hall: "Piccoli dettagli e regole possono farci vincere"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Dakar
Evento Dakar
Piloti Nasser Al-Attiyah
Team Toyota Gazoo Racing
Autore Francesco Corghi
Dakar: KTM sconfitta, ma non con le ossa rotte (tranne Price) Prime

Dakar: KTM sconfitta, ma non con le ossa rotte (tranne Price)

La Casa di Mattighofen ha incassato la seconda sconfitta consecutiva, ma nonostante il ko del suo uomo di punta Toby Price ed una Honda capace di vincere 10 speciali su 13, è rimasta in lizza per il successo finale fino all'ultima tappa con Sam Sunderland.

Dakar
20 gen 2021
Dakar: Husqvarna e Yamaha, che delusioni! Prime

Dakar: Husqvarna e Yamaha, che delusioni!

Questi sono gli altri due marchi che si presentavano al via della Dakar 2021 con ambizioni importanti, ma solamente Pablo Quintanilla ha visto il traguardo, con un settimo posto molto distante dal secondo dello scorso anno. Scopriamo insieme cosa è successo.

Dakar
19 gen 2021
Dakar Camion: scopriamo qual è il vero segreto Kamaz Prime

Dakar Camion: scopriamo qual è il vero segreto Kamaz

Andiamo a scoprire come mai la Kamaz ha collezionato la 18esima vittoria alla Dakar, festeggiando anche una storica tripletta che non si ripeteva dal 2015. Non c'è solo una superiorità tecnica dei camion 43509, ma c'è un'intera città, Naberezhnye Chelny, nata e cresciuta intorno alla fabbrica, che vive per imporsi nel Rally Raid più famoso. C'è una scuola karting che forma i futuri piloti e li alleva con mezzi OTK forniti da Alonso. E, inoltre...

Dakar
17 gen 2021
Dakar 2021: il premio Fair play al team Orobicaraid Prime

Dakar 2021: il premio Fair play al team Orobicaraid

Hanno aiutato gli avversari diretti che si erano capotati su una duna e hanno perso molto tempo: Giulio Verzelletti, poi, ha dovuto chiedere l'intervento dell'elisoccorso a causa di una violenta colica renale, ma l'Unimog con Giuseppe Fortuna a Marino Mutti è arrivato al traguardo, dove il direttore di corsa, Castera, gli ha consegnato il premio Fair Play per aver interpretato al meglio lo spirito della corsa. E non sono stati nemmeno usclusi dalla classifica.

Dakar
16 gen 2021
Dakar, Auto: Peterhasel ha battuto Al-Attiyah con la pazienza Prime

Dakar, Auto: Peterhasel ha battuto Al-Attiyah con la pazienza

Terminata la 43esima edizione della Dakar 2021, andiamo ad analizzare quanto accaduto nella categoria Auto che ha visto prevalere Stéphane Peterhansel (MINI) dopo un bel duello con Nasser Al-Attiyah (Toyota).

Dakar
16 gen 2021
Dakar: Honda, è l'inizio di una nuova "dinastia"? Prime

Dakar: Honda, è l'inizio di una nuova "dinastia"?

Quella di Kevin Benavides è stata la prima vittoria di un motociclista sudamericano, ma soprattutto la seconda consecutiva della Honda, che in questa edizione 2021 ha dato la sensazione di avere la forza per aprire un ciclo lungo.

Dakar
16 gen 2021
Dakar: c'è il caso del copilota abbandonato nel deserto! Prime

Dakar: c'è il caso del copilota abbandonato nel deserto!

Ricardo Ramilo con il buggy #438 nella tappa di giovedì ha lasciato il suo navigatore, Xavi Blanco, lungo la speciale dopo un alterco ed è ripartito per completare la tappa da solo. Il 56enne galiziano si è perso e si è dovuto ritirare, mentre il catalano è stato recuperato dopo un'ora da un mezzo di assistenza del team Buggy Masters. Ecco una storia incredibile vissute sulle dune dell'Arabia Saudita.

Dakar
15 gen 2021
Dakar 2021: Horn lancia la sfida con l'idrogeno Prime

Dakar 2021: Horn lancia la sfida con l'idrogeno

Il copilota di Despres, Mike Horn è un avventuriero che ha portato a termine ogni impresa impossibile, dal Polo Nord all’Himalaya all’Amazzonia. Ieri nel bivacco di Neom della Dakar ha presentato il progetto della Gen-Z la vettura a idrogeno con la quale sarà in gara nel 2023, aprendo una porta sulle corse del futuro.

Dakar
13 gen 2021