Al-Attiyah attacca la Dakar: "Regole sbilanciate tra buggy e 4x4"

Il pilota della Toyota ha puntato il dito contro il regolamento ritenuto eccessivamente penalizzante per le 4x4 ed attende una risposta dalla FIA.

Al-Attiyah attacca la Dakar: "Regole sbilanciate tra buggy e 4x4"

Al-Attiyah, che ha vinto la Dakar 2019 con la Hilux a quattro ruote motrici, è arrivato a sei minuti di distacco dalla Mini buggy X-raid a due ruote motrici vincitrice di Carlos Sainz nell'edizione 2020 dell'evento.

Nonostante il distacco finale dalla vettura trionfante sia stato ridotto, le vetture a quattro ruote motrici hanno vinto solo tre delle 12 tappe della Dakar 2020, con Al-Attiyah, il compagno di squadra Giniel de Villiers e il pilota della Mini 4x4 Vaidotas Zala che si sono aggiudicati una vittoria di tappa ciascuno.

Le Mini Buggy di Sainz e Peterhansel hanno invece conquistato otto successi, mentre l’altra vittoria rimanente è andata alla Century CR6 di Mathieu Serradori.

Ai buggy Mini è stato consentito l'uso di un limitatore d'aria da 39 mm, mentre la Hilux a quattro ruote motrici e aspirata ha visto il diametro del suo diminuire da 38 mm a 37 mm.

Quando Motorsport.com ha chiesto ad Al-Attiyah se si sia divertito a sfidare Sainz e Peterhansel nell’edizione 2020 della Dakar disputata in Arabia Saudita, il pilota della Toyota ha risposto: “Mi sarei divertito di più se Carlos e Stephan avessero guidato delle 4X4 e non dei buggy”.

“Questa Hilux è un'evoluzione completa. Ma abbiamo dovuto ridurre il limitatore di 1 mm, questo è il problema. Dall'inizio della maratona abbiamo perso un'ora a causa della differenza di 1mm”.

“Non voglio essere sgradevole, ma le regole non sono state eque tra le buggy e le 4X4 come negli ultimi 3 o 4 anni quando ha partecipato anche la Peugeot. Il prossimo mese ci sarà un confronto di tutti i dati, sia della Mini che della Toyota, e la FIA si renderà conto che i buggy sono più veloci delle 4X4”.

Dietro Al-Attiyah le vetture a quattro ruote motrici si sono piazzate dal quarto al settimo posto nella classifica della Dakar 2020, ma questi concorrenti hanno completato la maratona con un ritardo da Sainz tra i 40 e gli 80 minuti.

“Se guardiamo a quanto accaduto nello scorso mese di novembre in Marocco possiamo dire di essere semplicemente sorpresi. Là siamo stati in testa, mentre alla Dakar è stata una storia differente. Credo che la Mini abbia corso sotto potenziata in Marocco ed al massimo della potenza alla Dakar, non c’è dubbio”.

“Basta guardare il distacco che ha preso la seconda auto a quattro ruote motrici dalla mia. E’ stato importante. Ho sempre spinto e lottato, ma le 4X4 sono troppo lontane e non è semplice”.

Al-Attiyah ha però sottolineato di essersi divertito ad affrontare le due Mini in Medio Oriente: “"È stata una grande lotta e sia Carlos, che Stephane, che io abbiamo fatto bene”.

"È stata una grande Dakar e siamo anche molto felici di essere qui in Arabia Saudita, un nuovo Paese. Penso che ora la maggior parte della gente cambierà idea su questo Paese. Aver vinto l’ultimo tappa mi conferisce la motivazione di tornare il prossimo anno e vincere la Dakar”.

#300 Toyota Gazoo Racing: Nasser Al-Attiyah, Matthieu Baumel

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Foto di: Toyota Gazoo Racing South Africa

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Foto di: Red Bull Content Pool

                                                                       

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