Giacomo Pollini trionfa in Gara 1 a Misano davanti a Capitanio e Gagliardini

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Giacomo Pollini trionfa in Gara 1 a Misano davanti a Capitanio e Gagliardini
Redazione
Di: Redazione
16 giu 2018, 17:37

Pollini porta al successo al "Marco Simoncelli" il suo prototipo Wolf GB08 Thunder motorizzato Aprilia RSV4. Bello il duello iniziale con Gagliardini.

Gianluca Carboni, Best Lap
Andrea Gagliardini, Best Lap
Stefano Attianese, Bad Wolves Racing Club
Dario Capitanio, Best Lap
Simone Borelli, BF Motorsport
Simon Hulten, RPM Race Promote Scandinavia
Shaine Mobine, Bad Wolves Racing Club
Jesse Menczer, Bad Wolves Racing Club
La partenza di Gara 1

Una gara ancora una volta appassionante e combattuta ha aperto il secondo round stagionale per il Campionato Italiano Sport Prototipi, la serie tricolore riservata alle Wolf GB08 Thunder motorizzate Aprilia RSV4 e di scena nell’autodromo di Misano.

Ad imporsi conquistando la prima vittoria stagionale è Giacomo Pollini, il 22enne pilota bresciano che si alterna con il cugino Matteo alla guida della Sportscar del Giacomo Race.

Un successo che per Pollini matura di fatto già alla partenza, quando, costretto alla seconda fila per un mancato rispetto di track limit nelle prove ed a rinunciare così al secondo tempo in qualifica, si scatena andando prima ad inseguire Andrea Gagliardini, subito battistrada dopo lo start e poi a superarlo al sesto giro dopo un duello avvincente.

Il romano, dal canto suo, deve cedere anche al compagno di colori in Best Lap Dario Capitanio, ma sale comunque sul podio dopo aver lottato fino alla bandiera a scacchi con il giovanissimo Simone Riccitelli, così quarto al traguardo davanti al capoclassifica Lorenzo Pegoraro, grande protagonista nella bagarre di testa iniziale.

Come già alla tappa inaugurale, la bagarre ed i corpo a corpo sono in tutto il gruppo e tanto che nel caso della lotta per il sesto posto, dopo il rallentamento di Jesse Menczer che scivola 16esimo solo nell’ultimo giro, le scintille continuano anche dopo la bandiera a scacchi. Proprio sul traguardo, infatti, Mirko Zanardini (AC Racing) impatta nel muretto box dopo essere entrato in contatto con Filippo Caliceti (AB Racing), classificato settimo per solo sette centesimi di secondo.

Riesce invece a districarsi nella bagarre con grande abilità Shahin Mobine, ottavo sulla vettura di Bad Wolves, mentre lo svedese Simon Hultén (RPM RacePromote Scandinavia) e Simone Borelli (BF Motorsport) completano la Top-10.
Tra i grandi protagonisti della gara, Claudio Giudice, autore della pole position, viene sopravanzato dagli avversari più esperti alla partenza, ma lotta per il podio fino al sesto giro quando è costretto a riprendere dal fondo dopo un testacoda in bagarre per poi chiudere 11esimoe.

Finiscono anzitempo le gare di Gianluca Carboni (Best Lap), Davide Uboldi (BF Motorsport), anche penalizzato di 25 secondi per il duello con Andrea Perlini (Scuderia Giudic) costretto al ritiro e di Stefano Attianese a tre giri dalla fine.
In rimonta si chiudono invece le gare di Mikhail Spiridonov, 12esimo, Joe Castellano, 13esimo, Nicola Neri (Kinetic) 14esimo e Ron Eckardt, 15esimo.

LA CRONACA
Alla partenza di gara 1 Gagliardini, Pegoraro e Pollini superano Giudice, mentre al primo giro Carboni deve uscire subito di scena per un contatto. In testa Pollini è il più determinato e supera così Pegoraro che cede anche a Giudice accodandosi quarto davanti a Capitanio, Riccitelli, Mobine, Hulten, Menczer e Zanardini che completa la Top-10.

Al via libera Capitanio supera Pegoraro che poi per una sbavatura in traiettoria scivola ottavo, mentre Pollini prova in tutti i modi l’attacco sul battistrada. Il sorpasso è al quinto giro con Gagliardini che deve così accodarsi davanti a Capitanio, Riccitelli, Hultén, Menczer e Pegoraro, mentre Giudice va in testacoda e riparte dal fondo. I duelli sono continui e Capitanio guadagna la seconda posizione su Gagliardini che ora vede Riccitelli, Menczer e Pegoraro vicinissimi in scia.

L’uscita di pista di Perlini, dopo un contatto con Ubildi che così subisce 25 secondi di penalizzazione, costringe al nuovo ingresso della Safety Car che congela le posizioni con il gruppo guidato da Pollini che ora vede neutralizzato il vantaggio di circa tre secondi guadagnato su Capitanio. Terzo Gagliardini davanti a Riccitelli, Menczer, Pegoraro, Mobine, Caliceti, Zanardini ed Hultén che chiude la Top-10 davanti a Spiridonov. Alla ripresa delle ostilità è duello acrobatico tra Pegoraro e Menzer per il quinto posto che resta contesissimo nelle tornate finali.

Uboldi regala spettacolo a centro gruppo risalendo con grande generosità 12esimo dopo un duello fianco a fianco con Neri, per poi essere costretto al ritiro. In testa alla gara Pollini e Capitanio procedono a distanza di sicurezza, mentre Gagliardini ha sempre in scia Riccitelli.

Quinto è Pegoraro, davanti a Menczer, Caliceti, Zanardini, Borelli in rimonta e Mobine che completa la Top-10 dopo aver avuto la meglio su Hultén. Fino agli ultimi metri la lotta resta incandescente e quando la bandiera a scacchi saluta la prima vittoria di Pollini, davanti a Capitanio, Gagliardini, Riccitelli e Pegoraro, Zanardini conquista il sesto posto un attimo prima, però, di impattare contro il muretto box dopo un contatto con Caliceti classificato settimo.

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Evento Misano
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