Peugeot: attacco a due punte nel Rally del Friuli

Paolo Andreucci e Anna Andreussi daranno l'assalto alla vittoria anche in Friuli. Tassone-Michi con la T16

Peugeot ed il Rally del Friuli Venezia Giulia Peugeot ha iscritto inizialmente il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione con la doppietta di “Pigi” Deila al volante della 306 S16 Gruppo A nel 1996-1997, quando la gara era valida per il Campionato Italiano 2RM. 

Bisogna aspettare la Peugeot 206 WRC per rivedere il Leone sul gradino più alto del podio: nel 2001 con Renato Travaglia-Flavio Zanella e nel 2003 con i friulani Claudio De Cecco-Alberto Barigelli in veste di privati. Il triennio 2008-2010 è tutto all’insegna della Peugeot 207 S2000: prima con Luca Rossetti-Matteo Chiarcossi nell’anno della consacrazione Tricolore e dopo un clamoroso cappottamento nello shakedown, poi Renato Travaglia – Lorenzo Granai da privati e per finire la coppia Paolo Andreucci -Anna Andreussi . E siamo già al 2014 e alla Peugeot 208 T16, ancora Ucci-Ussi, che firmano l’ottava vittoria del Leone nell’albo d’oro nella gara, proprio nell’anno del loro ottavo Titolo Italiano.

I piloti

Paolo Andreucci: “Torniamo sull’asfalto dopo la lunga pausa estiva e dopo due gare su terra, il Mondiale in Sardegna e il San Marino. E’ una vera ripartenza dopo le vacanze. Qui l’anno scorso con una vittoria di forza abbiamo cominciato la rimonta che ci ha permesso, poi, di vincere il Tricolore. Ma l’errore da non commettere è ritenerla una gara facile in virtù del risultato dell’anno passato. Dobbiamo partire da un foglio bianco, interpretando la gara con la massima concentrazione e senza abbassare la guardia. Al Friuli le prove sono molto guidate con molte curve lente. Insieme al Ciocco è la gara più lenta come velocità media del CIR, ma è molto impegnativa per la meccanica e soprattutto per le gomme. Ci sono speciali classiche come la Trivio che si fa al contrario e la nuova Mersino di 21 km che faranno sicuramente la differenza. Gli avversari sono agguerriti e rinforzati e per noi è una gara importante in ottica classifica Piloti e Costruttori”.

Anna Andreussi: “Non vedevo l’ora di risalire in macchina. Nelle ultime gare abbiamo fatto vedere un buon feeling con la nostra 208 T16 e qui dovremmo essere bravi a riconfermarci e trovare le migliori regolazioni possibili. Non nascondo che è la mia gara di casa e ci tengo particolarmente a fare bene di fronte ad amici e tifosi”.

Michele Tassone: “Quella che mi sto apprestando a vivere sarà l’esperienza rallistica più bella ed impegnativa mai provata fino ad ora. Grazie a Peugeot Italia lo farò al volante della 208 T16, una vettura straordinaria che – durante la sessione di test effettuati con la squadra – mi ha impressionato per le sue potenzialità. Sono comunque consapevole del fatto che, in Friuli, farò gara su me stesso, cercando di assimilarne il prima possibile gli automatismi e ripagare nel migliore dei modi la fiducia del team”.

Daniele Michi: “Al Rally del Friuli ci giocheremo una chance importante e di questo ne siamo consapevoli. Correre su una vettura come la 208 T16 rappresenta, per noi, la concretizzazione di un percorso affrontato con dedizione e spirito di sacrificio. Saranno fondamentali le prime speciali, per confermare le sensazioni espresse durante i test pregara”.

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A proposito di questo articolo
Campionati CIR
Evento Rally del Friuli Venezia Giulia
Piloti Paolo Andreucci , Michele Tassone
Team Peugeot Sport Italia
Articolo di tipo Ultime notizie