Dettori e Pisano vincono il Rally Costa Smeralda

Dettori e Pisano vincono il Rally Costa Smeralda

Il pilota ed il navigatore sono i primi sardi nella storia a vincere il Rally Costa Smeralda

Sono il pilota di Arzachena, Giuseppe Dettori e il navigatore sassarese Carlo Pisano i primi sardi nella storia a vincere il Rally Costa Smeralda. I piloti della Porto Cervo Racing Team hanno risolto a proprio favore il duello serrato che li opposti a Mauro Trentin ed Alice de Marco, e con i quali si sono scambiati più volte, cinque, la leadership in gara.

Arrivati alla sesta speciale con soli 6”8 a separarli, a favore dell’equipaggio veneto della Movisport primo in quel momento, sono stati i locali Dettori e Pisano a vincere la gara favoriti anche dall’uscita di strada di Trentin e de Marco proprio nell’ultima speciale.

Secondi assoluti si piazzano Ricci e Pfister, a 2’02”3, al termine di una gara nella quale non sono riusciti ad entrare nella lotta assoluta e dopo alcune forature, riuscendo a tenere a bada lo scatenato equipaggio locale Marrone e Fresu, terzo e primo di Gruppo N con la Mitsubishi Lancer. Sfortunato autore di una uscita di strada è Giovanni Manfrinato, mentre un malore costringe al ritiro il toscano Valter Pierangioli dopo la quarta piesse.

Cronaca di gara
Ricci primo. Cobbe secondo. Sono tre i decimi di secondo separano il bresciano con la Ford Fiesta R5, primo leader della gara, dal trentino con la Mitsubishi Lancer. Il Rally Costa Smeralda è cominciato con il primo passaggio sulla prova spettacolo “La Sirenetta”. Ai bordi del tracciato allestito da Great Events Sardina sul lungomare di Golfo Aranci c’è molto pubblico a seguire le evoluzioni dei piloti, loro enfatizzano lo show ed il successo è garantito.

Ma è anche gara, serrata e l’anello di poco più di un chilometro di sviluppo, favorisce i minimi distacchi tra i concorrenti. Ricci firma la miglior prestazione in 1’12”4, poi conobbe, quindi Trentin è terzo con la Peugeot 208 T16, a sei decimi di secondo dal primo, seguito ad un solo decimo dal pilota di Molveno, Bettega con la Peugeot 207 S2000. Dettori controlla e cerca di non prendere eccessivi rischi in prova che non perdona il minimo errore, il sardo precede il sammarinese Reggini, poi Manfrinato è settimo, ottavo Biolghini, nono Donetto e Marrone a chiudere la top ten con 4”8 di svantaggio da Ricci.

Dettori passa al comando del Rally Costa Smeralda. Il pilota di Arzachena realizza il miglior tempo nella seconda piesse e passa al comando della gara, inseguito da Trentin e Bettega.

Cambia il volto del Costa Smeralda. Dettori, con la Skoda Fabia S 2000, detta il ritmo sulla seconda piesse Graniti di Sardegna e realizza il miglior tempo in 4’48”9 passando al comando della gara. Il pilota di Arzachena è primo con 2”5 su Trentin, secondo a precedere di 11”1 Bettega. Reggini è quarto assoluto dopo due prove e Ricci quinto perdendo 18”5, Biolghini esce di strada.

Ricci da spettacolo, Dettori detta legge
Il bresciano della Movisport si ripete nella prova spettacolo, dove è il più veloce. Il sardo della Porto Cervo Racing è al comando del rally.

Sono Giuseppe Dettori e Carlo Pisano ad andare al riposo notturno al comando della 34 esima edizione del Rally Costa Smeralda. Il pilota Arzachena ed il navigatore sassarese guidano la classifica assoluta dopo essere stati i più veloci nella seconda piesse, Graniti di Sardegna, e secondi nella terza, la ripetizione della prova spettacolo “La Sirenetta”.

Il più redditizio e veloce nella spettacolo di Golfo Aranci è stato il bresciano Ricci, in coppia con Pfister, con la Ford Fiesta R5 Movisport, che ha preceduto Dettori di un solo decimo di secondo e Trentin, con Alice de Marco su Peugeot 208 T16, di un secondo e due. L’equipaggio veneto, campione per la quarta volta del Trofeo Rally Terra, è secondo assoluto con 3”6.

Si conferma al terzo posto assoluto Alessandro Bettega, in gara con la Peugeot 207 S2000 Pintarally, accusando però 15”2 di ritardo dal leader, precedendo a sua volta di 322 il lombardo Ricci.

Quinto, a 19”6 dal primo , il sammarinese Reggini, in coppia con Bizzocchi a bordo della Skoda Fabia S2000. Seguono poi i Manfrinato, Giovanni e figlio Michele, che con la Mitsubishi Lancer conducono la R4; Marrone, Cobbe, Pierangioli ed è decimo Donetto con la Mitsubishi con la quale conduce il Gruppo N4.

E’ iniziata da pochi minuti la seconda giornata del Rally Costa Smeralda
La gara è ripartita questa mattina da Golfo Aranci e, dopo il Parco Assistenza di Olbia, sta sostando la propria attenzione sulle restanti quattro prove speciali da disputare oggi, alle 17.20 è previsto l’arrivo ad Olbia.

Il Costa Smeralda è ripartito per disputare la giornata decisiva e conclusiva, con Giuseppe Dettori e Carlo Pisano al comando della classifica assoluta. Il pilota di Arzachena ha preso il comando delle operazioni, dopo la disputa della seconda piesse, Graniti di Sardegna, dove ha ottenuto il miglior tempo assoluto: “Siamo andati bene. Nonostante la polvere ed il buio sono riuscito a sfruttare la conoscenza del percorso, ma con una miglior visibilità avremmo potuto far ancor meglio. Per oggi prevedo di attaccare ancora nelle prime prove, che affrontiamo azzardando un assetto morbido della Skoda Fabia s2000 che ben si sta difendendo dalle più avanzate vetture in configurazione R5”.

Rallentati dalla polvere della seconda prova speciale, soprattutto sono Ricci, Cobbe e Reggini partito anche con i fari supplementari mal regolati.

Trentin primo
Il veneto realizza il miglior tempo nella prima prova speciale della mattinata, ps 4 monti di Alà, e passa al comando della classifica assoluta, superando Dettori, mentre Bettega si conferma al terzo posto.

Prende confidenza con la guida della Peugeot 208 T16 R5 e, dopo aver corretto le altezze ed il bilanciamento dell’assetto, Mauro Trentin realizza il primo scratch al volante della integrale francese nella piesse 4, tratto cronometrato da 22.24 chilometri che percorre con il tempo di 21'501.

E’ il più veloce il pilota trevigiano, superando Dettori e portandosi in testa alla gara con 1”2 di vantaggio sul comunque veloce pilota di Arzachena.

Terzo in prova e terzo nell’assoluta è Alessandro Bettega, primo della super 2000 con la Peugeot 207 ma con 45”2 di ritardo da Trentin.

Si ritira Manfrinato, uscito di strada con la Mitsubishi Lancer. Rallenta Donetto, mentre questa mattina non parte Catania per problemi al motore. Quarto è Ricci, con un minuto di ritardo dal primo, quinto Reggini a 8”7 dal bresciano.

Dettori attacca e torna primo
Continua alternanza al vertice del Costa Smeralda con il pilota locale Giuseppe Dettori che attacca a fondo nella quinta piesse, realizza il miglio tempo e supera di 8”9 Trentin. Si ritira Alessandro Bettega.

Dettori torna primo. Il forte pilota di Arzachena spinge sull’acceleratore della Skoda Fabia S2000 sugli sterrati della quinta piesse, Lerno 1, e supera di 8”9 il veneto Trentin, che accusa una foratura nella parte finale della frazione cronometrata ed il non funzionamento dello swich del cambio della Peugeot 208 T 16.

Terzo in classifica è Ricci, ma con un minuto e ventuno di svantaggio rispetto il leader "Stanno tenendo un ritmo elevato i due in testa, stranamente non mi riesce e non capisco come posso migliorarmi” afferma il bresciano al volante della Ford Fiesta R5 Movisport.

Riesco a tenere un buon ritmo nelle parti veloci delle prove, ma nel lento ho delle difficoltà alle quali mi manca esperienza per correggermi” afferma Reggini al riordino di metà giornata. Il sammarinese con la Skoda è quarto assoluto a 15”2 da Ricci, ma davanti a Marrone e Cobbe.

Realizza il terzo tempo assoluto nella quarta piesse Alessandro Bettega, seppur abbia dovuto correrla con un perdita del liquido dei freni che ne ha pregiudicato il funzionamento: "Non so neppure io come abbia potuto fare il terzo tempo nonostante problemi ai freni. E' probabilmente la rottura di un raccordo che ne impedisce il funzionamento, alla quale abbiamo cercato di provvedere io Cargnelutti appena fuori dalla prova ma siamo costretti a ritirarci".

Altro ribaltone: Trentin sale nuovamente al primo posto
Nella penultima prova speciale il rally Costa Smeralda assume una nuova fisionomia al vertice assoluto: il veneto Mauro Trentin sorpassa Dettori e torna al comando. Il sardo è secondo a sei secondi e otto, terzo mentre Ricci consolida il terzo posto.

Botta e risposta, ancora una volta cambia il volto della gara sugli sterrati Galluresi, con Trentin che torna veloce sulla prova di Monti di Alà, la vince percorrendola in 50’3, superando di 6”8 il sardo Dettori. Ricci terzo in prova e terzo nell’assoluta, mentre il buddosoino Marrone sale al quarto posto assoluto e primo del Gruppo N.
Quinto il trentino Cobbe precede al sesto posto Reggini.

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A proposito di questo articolo
Campionati CIR
Piloti Giuseppe Dettori , Alessandro Bettega , Mauro Trentin
Articolo di tipo Gara