Adriatico, bis di Scandola in Gara 2, ma che bagarre!

Umberto Scandola piazza ancora la sua ŠKODA sul primo gradino del podio, ma ha sudato parecchio per sconfiggere Colombini e Campedelli. Top5 per Basso e Andreucci, Testa migliore Junior.

Umberto Scandola concede il bis e si porta a casa anche Gara 2 del Rally Adriatico, ma con una sofferenza molto maggiore rispetto al round disputato sabato.

Sugli sterrati delle Marche, il pilota veronese e il suo navigatore Guido D'Amore hanno vinto 3 PS delle 6 in programma oggi, lottando a lungo con due avversari tostissimi per piazzare davanti la loro ŠKODA Fabia R5.

Al secondo posto, infatti, troviamo un grandissimo Denis Colombini, che da vero outsider ha stupito tutti piazzando la sua Fabia R5 a solamente 1"1 dal primo gradino del podio, sul quale era salito virtualmente dopo la vittoria ottenuta nella PS10.

Anche oggi strappa applausi Simone Campedelli, che ha lottato duramente con Scandola-Colombini per riuscire ad agguantare il successo al debutto con la Ford Fiesta R5 GPL. Il pilota della BRC (vittorioso nelle PS 8 e 11) si deve invece accontentare del terzo posto con 4"7 di margine dalla vetta, ma si prende il lusso di precedere le altre due stelle del CIR.

Stiamo parlando del suo compagno di squadra Giandomenico Basso e di Paolo Andreucci, che completano la Top5, ma molto più attardati e mai in grado di battagliare per il successo. Il veneto conclude quarto a +26"6 con la sua Fiesta, mentre il toscano ha sofferto parecchio e accusa un ritardo di 40"5 con la sua Peugeot 208 T16 ufficiale.

Federico Della Casa riesce invece a sconfiggere Simone Tempestini nella lotta per il sesto posto. Lo svizzero, impegnato con una Fiesta S2000, ha recuperato terreno nel corso della giornata sul rivale del Wrtwinners Rally Team, che ha sofferto di continui problemi alla sua Fiesta R5 senza riuscire ad individuarli. I due concludono separati da soli 3 decimi.

Ottava piazza per un ottimo Luigi Ricci, che ha resistito nel finale ad alcune noie al cambio accusate dalla sua Subaru Impreza STI, mentre nono troviamo il sammarinese Daniele Ceccoli (Fabia S2000), seguito dalla Fabia R5 di Luca Hoelbling.

Della Casa trionfa anche nel Gruppo A, dove sul podio salgono anche Ceccoli e Nicolò Marchioro (207 S2000). Beffato Andrea Dalmazzini (207 S2000), che era stato anche in Top10.

Nel Gruppo N la vittoria va autorevolmente a Ricci, con Mattia Codato (Mitsubishi Lancer) che sale al secondo posto seguito dalla 206 RC di Stefano Madella, il quale ha approfittato del mesto ritiro finale da parte di Alessandro Bruschetta (Subaru Impreza - Asd Scuderia Motor Group).

Tra i giovani del CIR Junior facile successo per la Peugeot 208 R2 di Giuseppe Testa. Secondo posto invece per Beatrice Calvi (208).

In Classe 2WD festeggia Luca Panzani (Citroën DS3 R3T) davanti ad Ivan Ferrarotti (Renault Clio) e a Testa.

Fra le donne è gioia per Corinne Federighi (Renault Clio), con la Calvi che può sorridere per il secondo  podio in Classe ottenuto in questa gara.

Grazie al doppio successo, Scandola si porta a 45 punti in classifica piloti, con un ritardo di 8,5 lunghezze dal leader Andreucci. Basso resta al terzo posto a quota 39,75.

Fra i costruttori, Peugeot è al comando con 57 punti, seguita Ford a 55,25 e da ŠKODA a 45.

CIR ADRIATICO - PS11
CIR ADRIATICO - PS12

CIR 2016 - Classifiche Campionato

 

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A proposito di questo articolo
Campionati CIR
Evento Rally Adriatico
Sub-evento Gara 2
Articolo di tipo Gara