Uboldi vince, classifica sub judice

Uboldi vince, classifica sub judice

Reclamo incrociato tra Uboldi e Bellarosa

La classifica del Campionato Italiano Prototipi rimane al momento sub iudice per un reclamo reciproco tra Uboldi e Bellarosa a fine gara. Il verdetto si conoscerà soltanto domani, lunedì 27 settembre. Davide Uboldi su Norma M20 BMW ha vinto l’ottava prova del Campionato Italiano Prototipi che si è corsa sui 4.085 metri dell’Autodromo Romano di Vallelunga “Piero Taruuffi”. Il comasco alfiere della Uboldi Corse ha così ottenuto il suo quarto successo stagionale, rimandando ancora una volta l’epilogo della serie tricolore ACI-CSAI riservata alle biposto all’ultima gara, in programma a Monza domenica 3 ottobre. Il duello sarà con il diretto rivale e leader di campionato Ivan Bellarosa che ha concluso al secondo posto la gara romana al volante della Wolf GB 08, con la quale è stato autore del giro veloce in 1’32”766 alla media oraria di 156, 527 Km. Il bresciano dell’Avelon Formula ha usato sapientemente le modifiche all’aerodinamica volute prima delle qualifiche. Il podio è stato completato dal lombardo di Concorezzo Marco Maria Visconti, che con la sua Wolf GB 08 è stato pronto ad approfittare delle battaglie consumate davanti a lui per risalire la corrente dalla 7^ posizione fino al podio. “Partendo dalla pole ho cercato di fare la differenza nelle prime battute, quando le condizioni sono difficili con gomme fredde e pieno di benzina – ha dichiarato Uboldi al traguardo – poi ho amministrato anche se il mio avversario è stato bravo a realizzare il giro veloce, su una pista che amo molto. Tutto adesso è rimandato a Monza”. “Le modifiche all’aerodinamica sono state efficaci – è stato il commento di Bellarosasono partito pensando al campionato piuttosto che ad un duello più cruento per la vittoria. Per quanto ci riguarda possiamo solo vincere il campionato dopo il successo di classe CN2”. “Sono molto soddisfatto del risultato – sono state le parole di Viscontiavevo un’ottima macchina, anche se la mancanza di test mi ha fatto ritardare a trovare il giusto feeling. Ero attaccato ai miei avversari e quando ho potuto ho approfittato dei loro errori”. Sono stati 33 minuti più un giro di grandi emozioni e colpi di scena dove nulla è stato scontato dal via alla bandiera a scacchi. Uboldi è scattato benissimo dalla pole position, seguito da Bellarosa che ha tentato l’attacco nelle prime curve, ma poi ha pensato a tenere un ritmo alto di gara con l’obiettivo di prendere punti utili a mantenere la vetta della serie. Alle spalle dei primi due è scattata bene dalla seconda fila la romana Marika Diana che ha subito seguito con la sua Wolf GB 08 Honda, tallonata dal bolognese Marco Jacoboni su Lucchini Alfa Romeo, che dopo aver scoperto una foratura all’anteriore sinistra in qualifica, voleva immediatamente guadagnare terreno e conquistare il podio. Alla fine del primo giro il bolognese ha attaccato e superato la romana. Al “tornantino” Jacoboni è poi arrivato con troppa irruenza nel tentativo di attaccare Bellarosa, toccando la Wolf dell’avversario, Drive Trough per lui che non si è però fermato, essendo conseguentemente estromesso con la bandiera nera. La bella corsa della pilota di Colleferro è continuata davanti al suo pubblico fino al 14° giro, quando ha ceduto la ruota anteriore sinistra della Wolf, costringendola al ritiro. A quel punto il vicentino della WRC Franco Ghiotto un po’ in affanno nel week end con le regolazioni della sua Norma M20 EVO BMW ha agguantato la quarta posizione davanti al pugliese Aldo Romano sempre più in confidenza con la Norma Honda. Il pilota barese ai “Cimini” nel tentativo di attaccare Ghiotto lo ha toccato ed entrambi sono finiti sulla sabbia. Visconti ha agguantato prontamente i podio. Pronto a salire sul podio di CN4 con la quarta posizione assoluta, è stato a quel punto il romano della Star Cars Ranieri Randaccio su Lucchini BMW, alla fine di un week end con qualche problema di troppo alla vettura ed un testacoda in gara. Quinta posizione per il calabrese di Roma Filippo Vita che era partito dalla 12^ posizione con la sua Lucchini BMW, dopo delle prove disputate non al massimo della forma. In sesta posizione ha concluso il marchigiano Luigi Francucci la volante della Promec Alfa Romeo, mentre per il compagno di squadra campano Giovanni Faraonio su vettura gemella, la corsa si è conclusa sulla sabbia con la gomma posteriore destra forata. Ha concluso al settimo posto il sempre bravo ed esperto Claudio Francisci, scattato in ultima posizione sulla pista di casa, dopo un guasto elettrico alla sua Lucchini BMW, ha iniziato una spettacolare rimonta che lo aveva portato fino alla top five. In vista del traguardo il romano della Star Cars ha perso due posizioni ed ha post eggiato la vettura sulla sabbia del “curvone”, precedendo comunque in classifica il campano Antonio Beltratti che ha portato l’Osella PA 21/P Honda Progetto Corsa sul podio di classe CN2, davanti all’italo americano, decano della specialità, Joe Castellano su Norma BMW ed il veneto Marco Biffis su Radical SR5 Honda, che dopo essere partito dalla 10^ posizione per un problema di alimentazione in prova, ha completato la top ten in gara. Ritiro per il comasco Bernardo Manfrè per i problemi elettrici ed alle sospensioni che hanno afflitto la sua Osella in fase di sviluppo. Bandiera bianca anche per Jacopo Faccioni per un gusto alla sospensione anteriore sinistra della Picchio Light.
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Campionati CIP
Piloti Davide Uboldi
Articolo di tipo Ultime notizie