Sandro Bettini debutta tra i prototipi a Vallelunga

Reduce da diverse esperienze tra vettura turismo e GT, tra cui quella nel Trofeo Maserati World Series, il pilota del Mugello sarà al via della tappa romana con una Norma CN2 gestita dalla Parretta Corse.

Crescere e vivere tra San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo e Scarperia, nel bel mezzo delle colline che disegnavano i 65 km del Circuito Stradale del Mugello e che ora custodiscono i 5.245 metri dell'autodromo, deve essere stata una fortissima fonte di ispirazione.

Anche se arriva Over 30, come nel caso di Sandro Bettini che, dopo il debutto nel 2007, vince il Trofeo Alfa 33 di Magione nel 2008 e si proietta poi tra le V8 con BMW M5 e Maserati Quattroporte di Superstars ed ancora nel marchio del Tridente, nel Trofeo Maserati World Series fino al 2014 con la Granturismo MC da 490 CV. Dopo un anno di stop è arrivato il momento di rindossare casco e tuta per debuttare negli Sport Prototipi.

"Proprio così e non vedevo l'ora - spiega il pilota mugellano - lo scorso anno ho dovuto fermarmi per un intervento ortopedico, ma ora è arrivato il momento di tornare. Ed ho deciso di farlo negli Sport Prototipi. Un amico mi ha dato la possibilità di provare una Promec CN4 e mi sono subito innamorato di questo tipo di vettura. Mi ha sempre affascinato. Per me è la vera vettura da corsa. Richiede una guida estrema, completamente diversa ed è un mondo a parte rispetto a Turismo e Gran Turismo. Molto più impegnativa. I limiti sono spostati in avanti sotto tutti i punti di vista. La frenata, le accelerazioni, la percorrenza in curva, l'aerodinamica, la totale assenza di rollio e beccheggio. È necessario essere piloti professionisti per avvicinare il limite. Per me è una sfida. Ad oggi ho svolto solo tre giornate di test, ma sono più che sufficienti per capire che qui è tutto diverso. Posso dire che al Mugello con uno Sport Prototipo alcune curve si cancellano! Nel senso che nei punti dove con una GT devi davvero curvare, con una vettura di questo tipo sei in pieno".

"Dopo il test di aprile con la Promec di CN4, la scelta è ricaduta sulla Norma CN2 - continua - Riteniamo che attualmente sia la scelta tecnica più corretta per la categoria. È una versione 2011, ha ancora il cambio manuale, ma è nostra intenzione svilupparla nei prossimi mesi fino alle ultime evoluzioni. Qui sarà preziosissimo il supporto di Tarcisio Aronne che è nostro supervisore tecnico e che per la Promec ha seguito tutto il programma Sport Prototipo fino alla LMP1 dei primi anni 2000. Il programma gestito dalla Parretta Corse di Michele Parretta è soprattutto in chiave 2017. Gli ultimi due appuntamenti della stagione 2016 ci saranno utili proprio per imparare e lavorare per il prossimo anno. È un progetto che stiamo vivendo tutti con grande passione e devo dire anche con grande amicizia".

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Campionati CIP
Evento Vallelunga
Circuito Vallelunga
Piloti Sandro Bettini
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