Intervista
CIAR
Scandola: "Ecco cosa penso del regolamento CIR 2016..."
Umberto Scandola ha rilasciato un'intervista esclusiva a Motorsport.com, dando la propria opinione sul regolamento 2016 del CIR, ma non solo. Il veronese ha toccato anche altri argomenti riguardo il WRC...

Giacomo Rauli
Modificato: 12 lug 2016, 08:45
Copia link
Condividi su Viber



















Dopo il Rally di San Marino, chiuso al terzo posto assoluto, Umberto Scandola e Guido D'Amore si trovano ad appena 1,5 punti dalla vetta della graduatoria generale del Campionato Italiano Rally. Per l'equipaggio di Skoda Italia Motorsport si è trattato della prima gara dopo il Rally Italia Sardegna, gara in cui il team italiano ha impressionato favorevolmente tifosi e addetti ai lavori.
La prestazione del pilota veronese a San Marino hanno ulteriormente aperto i giochi per il titolo italiano 2016, con Giandomenico Basso che a sua volta ha avvicinato Andreucci, sempre leader della classifica. giunti a metà della stagione corrente, abbiamo chiesto a Scandola cosa ne pensasse del nuovo regolamento. Umberto, in questa intervista esclusiva rilasciata a Motorsport.com, ha svelato il proprio pensiero a tal riguardo, ma non solo. Il campione italiano 2013 ha anche parlato di come migliorare l'appeal del CIR e del livello che ha mostrato di avere il campionato italiano.
A gennaio parlammo del nuovo regolamento del CIR, ma tu mi dicesti di voler attendere qualche gara prima di dare un giudizio. Ora che hai disputato i primi rally italiani della stagione puoi sbilanciarti a riguardo?
"Posso dirti che, sino a ora, io sono stato agevolato da questo regolamento, perché i punti di Sanremo non li avrei portati a casa e in altre occasioni ho portato a casa qualche punto in più che, con altre regole, non avrei preso. Sono stato agevolato, ma non sono stato l'unico e non credo che resterò tra gli unici a trarre beneficio da questo. Come tutte le cose nuove vanno aggiustate e modificate in qualche punto, è vero che purtroppo si è ridotto il chilometraggio di gara".
"Gara 1 e Gara 2 non sono più competizioni da 120 o 150 chilometri, che erano già corte di per sé, ma sono due gare da 60-70. Quando arrivi a fine giornata in cui hai magari accumulato un vantaggio di 10 o 15 secondi, l'indomani sai che devi partire da zero, perché quello che interessa sono i punti della tappa. Io non sono sfavorevole ai punteggi di Gara 1 e 2, ma vorrei gare più lunghe. Manche da 200 chilometri, per intenderci, allora ha un suo perché”.
Il CIR ha tutto: vetture veloci e belle, grandi piloti che vanno forte anche in campo internazionale. Eppure sembra che non abbia l'appeal che merita in Italia. Hai delle risposte a tutto ciò?
"Ti faccio un esempio. Nella seconda tappa del rally sardo abbiamo forato e abbiamo perso un minuto. Ma un minuto in una gara mondiale, stando alle caratteristiche delle strade, alla lunghezza del percorso, non è nulla. Infatti non eravamo preoccupati. Se non si fosse presentato quel problema sulla Monte Lerno probabilmente avremmo recuperato tutto quel minuto con gli interessi".
"Quello che rende monotono il campionato italiano è che è sempre più corto, sempre più sprint, e se uno fa un testacoda ha già perso la gara. Non c'è più l'effetto sorpresa. Allungarle potrebbe rendere tutto più interessante. Vanno benissimo 4 gare su terra e 4 su asfalto, lo trovo corretto. Creando un campionato così a mio avviso aumenterebbe l'interesse, le incognite, i vincitori. Così sarebbe ancora più avvincente e interessante".
Dopo il Rally Italia Sardegna hai acquisito anche la consapevolezza di potertela giocare con i migliori al mondo nel WRC2?
"Spero proprio che sia così. Vorrei e mi piacerebbe fare il mondiale. Non avrei alcuna esitazione a farlo. Non ho alcuna paura a confrontarmi con i migliori piloti del Mondiale. L'ho fatto e lo rifarò in futuro. Quello che mi interessa dire non riguarda solo la nostra prestazione, certo siamo andati molto bene, ma voglio sottolineare quanto sia alto il livello di competitività nel Campionati Italiano Rally".
"Siamo tutti lì. Il livello è davvero altissimo e questo innalza anche il valore delle prestazioni dei miei avversari. Sono contento quando un mio avversario va forte in un rally nazionale o internazionale e domina. Sono contento, non provo invidia o rancore. Sono contento perché quanto sia di livello il campionato italiano. Mi viene in mente la grande prestazione di Paolo (Andreucci) lo scorso anno proprio in Sardegna".
Quest'anno fai tutte speciali corte. Com'è stato fare stage così lunghe rispetto a quelle del CIR?
"Più che il chilometraggio sono differenti le caratteristiche delle prove della Sardegna. Sono molto differenti da quelle del campionato nazionale. Ci sono mille insidie in più, infatti noi abbiamo forato, ma non sono l'unico. Devi stare moto attento alla traiettoria in ogni momento. Sono le caratteristiche che rendono molto differenti le prove, in questo caso non il chilometraggio".
"Nel CIR ci sono speciali da 22 chilometri, ma sono le caratteristiche che fanno la differenza. Strade che cercano la resistenza del mezzo e del fisico del pilota. Con prove così allora diverrebbe importante anche l'intelligenza del pilota riguardo alla gestione della vettura. Ora non sono più rally, quelli di una volta. Ora partiamo al 101% e arriviamo al 101% delle prove. Sono gare di velocità in tutto e per tutto. Se ti giri perdi una gara. Una volta non era così".
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.
- Il team di Motorsport.com
Leggere e inviare commenti
Leggi anche :
Condividi o salva questo articolo
Copia link
Condividi su Viber
Articolo precedente Fotogallery: le vetture del CIR danno spettacolo sullo sterrato di San Marino
Prossimo Articolo Raddoppiano le prove spettacolo al Rally di Roma Capitale
Top Comments
Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?
Vedi di più e commenta

More from
Giacomo Rauli

Dakar | Svelate le prime linee guida tecniche per le vetture di nuova generazione. Esordiranno nel 2030
Dakar
Dakar 2 g
Dakar | Svelate le prime linee guida tecniche per le vetture di nuova generazione. Esordiranno nel 2030

WRC 2027 | Modificata la classe Rally1 e aggiunto il Mondiale per i Team. Ecco di cosa si tratta
WRC
WRC 2 g
WRC 2027 | Modificata la classe Rally1 e aggiunto il Mondiale per i Team. Ecco di cosa si tratta

F1 | "Playlist del Direttore": Kimi corteggia l'iride, Russell guida per ritrovarsi. Ferrari bloccata, Max vive
Formula 1
Formula 1
Stati Uniti
3 g
F1 | "Playlist del Direttore": Kimi corteggia l'iride, Russell guida per ritrovarsi. Ferrari bloccata, Max vive

More from
Umberto Scandola

CIR | Scandola: al Liburna torna D'Amore alla navigazione!
CIAR
CIAR
Liburna Terra
3 nov 2021
CIR | Scandola: al Liburna torna D'Amore alla navigazione!

ERC | Tre forature mettono KO la Hyundai di Scandola-Fappani
ERC
ERC
Rally Hungary
25 ott 2021
ERC | Tre forature mettono KO la Hyundai di Scandola-Fappani

ERC: Scandola-Fappani al Rally Hungary per risalire la china
ERC
ERC
Rally Hungary
19 ott 2021
ERC: Scandola-Fappani al Rally Hungary per risalire la china

More from
Skoda Motorsport

Storica prova di resistenza per Katsuta-Johnston: primo trionfo WRC al Safari Rally Kenya!
WRC
WRC
Safari Rally Kenya
7 gm
Storica prova di resistenza per Katsuta-Johnston: primo trionfo WRC al Safari Rally Kenya!

WRC | Test drive sulla Skoda Fabia: la R5 più vincente di sempre
WRC
WRC 19 gen 2023
WRC | Test drive sulla Skoda Fabia: la R5 più vincente di sempre

WRC | Rally Giappone: Neuville trionfa, Lindholm Campione WRC2
WRC
WRC
Rally del Giappone
13 nov 2022
WRC | Rally Giappone: Neuville trionfa, Lindholm Campione WRC2
Ultime notizie

F1 | Hamilton torna su Singapore: "Ho scelto io, non mi basta un 3° posto. Il mio compito è stimolare il team"
Formula 1
F1 Formula 1
Stati Uniti
2 h
F1 | Hamilton torna su Singapore: "Ho scelto io, non mi basta un 3° posto. Il mio compito è stimolare il team"

Macau | Mercedes-Tigani e Aston Martin-Comtoyou presentano le livree per la FIA GT World Cup
GT
GT GT
FIA GT World Cup: Macau
6 h
Macau | Mercedes-Tigani e Aston Martin-Comtoyou presentano le livree per la FIA GT World Cup

MotoGP | Raul Fernandez: "Sono migliorato fisicamente ma non sono al 100%, vediamo come risponde il dito"
MotoGP
MtGP MotoGP
Australia
6 h
MotoGP | Raul Fernandez: "Sono migliorato fisicamente ma non sono al 100%, vediamo come risponde il dito"
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Hai due opzioni:
- Diventa un iscritto
- Disattiva il blocco delle pubblicità
Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui
Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina
Gestisci gli avvisi
Iscriviti
