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CIAR Rally di Roma Capitale

Rally di Roma Capitale, ecco la penultima tappa del CIR

Dal 18 al 20 settembre rombano i motori al "Colosseo Quadrato"

Rally di Roma Capitale, la conferenza stampa

Rally di Roma Capitale, - 7 al via. Dal 18 a 20 settembre le strade della Capitale saranno teatro della penultima tappa del CIR e oggi, presso la sala del Caroccio del Palazzo Senatorio in Campidoglio, la terza edizione dell’evento è stata presentata ufficialmente con la conferenza stampa di rito, presenziata dalle autorità responsabili dell’organizzazione.

“Per noi – ha dichiarato Giovanna Marinelli, assessore allo sport e alla cultura di Roma – questo evento è qualcosa di molto importante: essere diventati tappa ufficiale del CIR significa aver raggiunto la Serie A e per noi significa molto, soprattutto per due motivi. E' un’ulteriore spinta alla valorizzazione della città, spingendo i turisti a visitare zone che i media non sponsorizzano tanto, come, ad esempio, il Palazzo della Civiltà Italiana, dove la tappa prenderà il via. Ma non solo: avere scelto Ostia come tappa conclusiva non è un caso. Tramite il rally vogliamo dare un segnale positivo ai ragazzi, basato sull’importanza della legalità e dei valori che lo sport porta con se”.

E il valore sociale che può avere un’iniziativa del genere è stato sottolineato dalle parole di Svetlana Celli, presidente della X Commissione Personale, Statuto e Sport del Comune di Roma: “Siamo stati in grado di coinvolgere quasi tutta l’Area Metropolitana e siamo fieri di aver offerto ai nostri figli la possibilità di uscire, socializzare e godersi una sana giornata di sport”.

E non poteva non intervenire Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI, che ha ricordato come “Sia stato l’impegno di tutti ad aver riportato Roma nel circuito dei grandi eventi automobilistici, perché è un palcoscenico che la Capitale merita, a maggior ragione con il Giubileo alle porte”.

Non va dimenticato che, dopo gli ultimi, tristi, eventi, il mondo del rally è finito nell’occhio del ciclone, tanto che la FIA è intervenuta direttamente sulla sicurezza. E proprio sulla sicurezza, che Gianluca Marotta, Direttore di Gara internazionale, ha dichiarato: “Abbiamo 347 commissari di gara, tutti collegati tra loro via radio, direttamente con la conduzione di gara. Inoltre, ci sono oltre 200 addetti alla sicurezza lungo il tracciato delle prove speciali, abbiamo più personale di quello stimato”.

Ma se tutto questo è stato possibile, parte del merito è del campione del Mondo Produzione WRC 2 Max Rendina: “Ed è molto più difficile organizzare il Rally di Roma che vincere il Mondiale! - ha scherzato il pilota – Battute a parte, come sappiamo, la città ha vissuto momenti difficili, e mettere in piedi l’evento non è stato facile. Per questo tengo a ringraziare tutti”.

Piccola curiosità è stata la fugace apparizione di Luca Cordero di Montezemolo a inizio conferenza che, dopo gli auguri di rito, conditi dal ricordo del suo passato da rallista ha dichiarato, tra il serio e lo scherzoso: “L’anno prossimo parteciperò al Rally Storico”.

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