Vai al contenuto principale
Ultime notizie

La Lancia Ypsilon Rally4 HF scelta da ACI Team Italia per il CIAR Junior

Dopo la splendida stagione del Trofeo Lancia 2025, la Ypsilon diventa trampolino ideale verso l’ERC e il Mondiale per i giovani che vogliono affrontare il percorso di crescita piramidale. Aperte le iscrizioni per gli Under 28 che si giocheranno sei volanti.

Ypsilon Rally4 ACI Academy

Lancia sempre più protagonista della scena rallistica tricolore a fianco di ACI Team Italia, diventando partner tecnico di ACI Sport.

La grande protagonista sarà la nuova Lancia Ypsilon Rally4 HF, scelta come vettura unica della serie giovanile, un vero laboratorio sportivo in cui far crescere i migliori talenti italiani dei rally, accompagnandoli nel loro percorso verso l’ERC e, passo dopo passo, verso il WRC.

Grazie alla collaborazione tra Lancia e ACI Sport, il Progetto Giovani si arricchisce di un tassello fondamentale: l’impiego continuativo, per tre stagioni, di una vettura moderna, performante e perfettamente in linea con la piramide rally definita dalla FIA.

Un impegno di lungo periodo, quindi, che testimonia la volontà di Lancia di tornare ad essere punto di riferimento per le nuove generazioni della disciplina più tecnica del motorsport, rilanciando una tradizione sportiva che ha scritto pagine indimenticabili nella storia delle competizioni.

Anche per la stagione 2026 il campionato si articolerà su sei appuntamenti, quattro su asfalto e due su terra, affiancati dagli incontri formativi dell’Academy Junior con lezioni teoriche e test seguiti dalla Scuola Federale ACI Sport.

È confermato anche il montepremi finale di € 75.000,00, destinato a sostenere la partecipazione del miglior pilota a una serie internazionale nel 2027, con l’obiettivo di favorire il passaggio nell’ERC e puntare al WRC.

Il calendario della stagione prevede il Targa Florio Rally del 17 maggio, il San Marino Rally del 21 giugno, il Rally Regione Piemonte del 2 agosto, il Rally del Lazio del 20 settembre, il Rallye Sanremo del 18 ottobre e il Rally del Brunello del 29 novembre (coefficiente 1.5).

“Siamo lieti della collaborazione con ACI Sport, vero punto di riferimento per coloro che vogliono praticare lo sport automobilistico in Italia, perché crediamo profondamente nel valore della formazione e dello sviluppo dei giovani piloti", ha dichiarato Roberta Zerbi, AD di Lancia.

"Offrire loro una vettura moderna, competitiva e un percorso strutturato significa investire nel futuro di questo sport e dare continuità alla tradizione rallistica di Lancia".

Davide Pasavento, Alessandro Michelet, Lancia Ypsilon Rally4

Davide Pasavento, Alessandro Michelet, Lancia Ypsilon Rally4

Foto di: ACI Sport

Ypsilon Rally4 HF, un lavoro di squadra

Pensata per piloti privati ambiziosi e team professionisti, con un’attenzione particolare ai costi di gestione, la Ypsilon Rally4 HF si fregia dell’iconico logo HF con l’Elefantino rosso.

In particolare, la grintosa vettura nasce dalla sinergia tra Lancia, il marchio più vincente di tutti i tempi nel mondo dei rally, e il team di Stellantis Motorsport che vanta ben 11 vittorie alla Dakar e 27 titoli costruttori nel Campionato mondiale Rally.

Il tutto valorizzato da un DNA molto italiano, grazie a prestigiose partnership strette tra Lancia e alcune delle più famose eccellenze del mondo racing. Sotto il cofano, il motore 1.2 Turbo da 212 CV si è dimostrato potente, progressivo e in perfetto abbinamento con cambio sequenziale SADEV a 5 marce.

Il tutto impreziosito dagli pneumatici ad alte prestazioni della gamma Michelin Pilot Sport - due per asfalto asciutto e uno per condizioni di bagnato – tutti disponibili nelle dimensioni 19/63-17.

Fin dalle prime gare della scorsa stagione, la vettura ha stupito per la precisione d'inserimento in curva, l’efficacia delle frenate anche nei tratti più tecnici e la capacità di restituire al pilota grande fiducia, anche nelle condizioni più impegnative.

Merito della combinazione vincente tra un telaio leggero ma rigidissimo, sospensioni McPherson con ammortizzatori Ohlins a 3 vie regolabili e un impianto frenante di assoluto riferimento, con dischi ventilati da 330 mm. Inoltre, la trazione anteriore è stata sfruttata al massimo grazie al differenziale autobloccante meccanico e a un setup raffinato che ha permesso staccate profonde e accelerazioni aggressive.

Per la messa a punto, il marchio si è avvalso di Miki Biasion, leggenda del Motorsport che, tra gli anni ’80 e ’90, ha legato il proprio nome a Lancia, diventando il pilota italiano più vincente di tutti i tempi.

Infine, il ritorno di Lancia nei rally è parte integrante di un progetto industriale e culturale che riconosce nel motorsport un laboratorio strategico per l’innovazione tecnica, la formazione di nuovi talenti e il rafforzamento dell’identità di marca.

Articolo precedente Lancia, parla il nuovo CEO: "Il progetto rally mi piace molto. Ecco su cosa dobbiamo lavorare"
Prossimo Articolo CIAR | Nel 2026 torna il Trofeo Lancia con conferme e la novità Rally6

Top Comments

Ultime notizie