Ultime notizie
Primo match point per Andreucci al San Crispino
Con il terzo posto il pilota della Peugeot sarebbe certo del titolo. Per il costruttori manca 1 punto
Il Rally di San Crispino-Città di Gubbio sarà il palcoscenico per il primo match point per Peugeot e per la coppia Paolo Andreucci–Anna Andreussi. Infatti, al Leone manca solo un punto per la conquista del quarto Tricolore Costruttori consecutivo, mentre ai suoi portacolori è sufficiente un terzo posto per la vittoria matematica del titolo piloti.
Paolo Andreucci, protagonista nel Campionato Italiano Rally 2011 con cinque vittorie su cinque gare, è vicino a scrivere una pagina di storia nel rallysmo italiano: per lui si tratterebbe del sesto Tricolore in carriera e, in caso di matematica conquista a San Crespino, diventerebbe il pilota più titolato nella serie nazionale, superando Dario Cerrato fermo a quota cinque. La 207 Super 2000, al quinto anno di attività nel CIR, è pronta a continuare la propria striscia vincente: prima di San Crispino conta 19 affermazioni assolute e ben 166 prove speciali vinte.
Paolo Andreucci: "Siamo all'appuntamento decisivo della nostra stagione, ne siamo consapevoli. Ci sono ancora tre gare in calendario e questo è il primo di tre match point. Abbiamo un grande vantaggio in classifica che ci consentirà di gestire al meglio le nostre prestazioni. Per me è bellissimo tornare su queste splendide prove intorno a Gubbio, dove un tempo si correvano le tappe su terra del Rally di Sanremo, quando era ancora una prova del mondiale. Al San Crispino troveremo una varietà di percorsi... si alternano tratti veloci, lenti, curve insidiose ed improvvisi cambi di ritmo che possono creare problemi a noi piloti. È un alternarsi, anche, di prove conosciute – magari percorse in senso contrario – con nuovi ed inediti tratti di sterrato. La San Bartolomeo – seppure in direzione opposta e con un chilometraggio più lungo – l'abbiamo percorsa nell'edizione del 2009. La Nerbisci poi è un classico, una ps molto bella con passaggi spettacolari per il pubblico ma anche per noi piloti. È difficile fare un pronostico sulla gara...tutte le prove saranno da percorrere due volte. Sicuramente noi, partendo con il numero uno, faremo un po' da apripristra e nel primo giro saremo costretti a "pulire le strade". Infatti, una caratteristica della zona è il fondo, particolarmente duro e compatto, ma ricoperto dalla ghiaia...non so quanta ne troveremo ques'anno al nostro passaggio ma, sicuramente, ci rallenterà. La scelta degli pneumatici Pirelli sarà decisiva: tra il primo ed il secondo giro dovremo sicuramente optare per due coperture diverse...subito per la ghiaia e dopo per il duro. Mi immagino una gara sprint, con distacchi molto contenuti e molti piloti racchiusi in pochi secondi. Noi non partiremo all'attacco, gli ordini di squadra sono chiari: portare a casa i due titoli e chiudere qui il campionato. Faremo la nostra corsa, senza prendere rischi inutili e senza esporci troppo a possibili forature. Se poi, nelle ultime prove, avremo delle chances per vincere il San Crispino, faremo le considerazioni del caso e non ci tireremo di certo indietro".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments