CIAR | Crugnola e Beltrame daranno la caccia al titolo 2026 con la Lancia Rally2
Andrea Crugnola e Luca Beltrame daranno la caccia al titolo italiano rally 2026 correndo con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale gestita dal team f.p.f. Sport.
Andrea Crugnola, Luca Beltrame, Lancia Rally2
Foto di: ACI Sport
Il pluri campione italiano, che nel 2025 ha sfiorato l'ennesimo titolo tricolore (finito però nelle mani dell'eccellente Giandomenico Basso), ha smesso i panni di pilota Citroen per indossare la gloriosa tuta Lancia.
Il varesino, infatti, è stato scelto per riportare Lancia Corse nel campionato italiano e avrà la responsabilità di dare subito la caccia al titolo assoluto al volante della Ypsilon Rally2 HF Integrale.
La vettura nata negli stabilimenti di Stellantis Motorsport, che hanno sede a Satory (ex PSA Motorsport), ha fatto il suo esordio poche settimane fa al Rallye Monte-Carlo nelle mani dei piloti ufficiali Nikolay Gryazin e Yohan Rossel.
A livello di risultati, il ritorno nel Mondiale non è certo stato all'altezza delle aspettative, ma le prestazioni hanno invece convinto. Questo lascia presagire a una vettura - la Ypsilon - già molto veloce grazie anche a diverse componenti condivise con la C3 Rally2, vettura che nelle ultime stagioni si è confermata rapida e affidabile. Basti pensare al bel successo di Leo Rossel - fratello di Yohan - nella classe WRC2 al Rallye Monte-Carlo andato in scena a fine gennaio.
A mettere in strada la Ypsilon Rally2 HF Integrale per il CIAR sarà il team F.P.F Sport, ossia la struttura che ormai da diversi anni è il riferimento dei rally in Italia, capace di vincere titoli su titoli prima con Paolo Andreucci e Anna Andreussi (Peugeot Sport Italia), poi con Andrea Crugnola, Pietro Elia Ometto e la Citroen Rally2.
Andrea Crugnola, Luca Beltrame, Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Foto di: ACI Sport
A proposito di Crugnola e Ometto, l'equipaggio s'è sciolto alcune settimane fa. Infatti Andrea da pochi giorni ha annunciato il suo nuovo copilota con cui condividerà l'abitacolo della Ypsilon. Si tratta di Luca Beltrame, il quale compirà 40 anni alla fine di febbraio (classe 1986).
Beltrame è una scelta intelligente da parte di Crugnola, perché è un navigatore molto esperto sia dal punto di vista di rally nazionali che internazionali. Le ambizioni di Lancia sono molto alte e la vittoria del titolo 2026 non è altro che la naturale prosecuzione di un progetto sportivo che vuole andare oltre i problemi che invece l'attanagliano nel mercato automotive.
“Credo che sarà un campionato con ancor più protagonisti rispetto alle ultime stagioni – commenta Crugnola, dopo aver svelato la sua nuova Lancia Ypsilon - molti piloti sono cresciuti parecchio e sono migliorati, quindi penso che la competizione sarà ancora più avvincente, con più contendenti al vertice ad ogni round. E già gli anni passati i campionati erano stati molto combattuti”.
“Mi sono trovato subito a mio agio. Secondo me la macchina è più semplice da guidare rispetto alla Citroen C3 ed è anche più veloce. Sarà però il cronometro a dirci quanto più veloce e se questo sarà sufficiente per conquistare il titolo. Le sensazioni che ho avuto sono di una macchina che va bene, con cui ho già acquisito confidenza e dimestichezza. È una macchina pensata e sviluppata per professionisti e gentleman, credo che se ne vedranno molte in giro”.
Luca Beltrame, nuovo navigatore di Crugnola, ha aggiunto: “Ci conosciamo da tanti anni e abbiamo anche lavorato insieme in alcuni corsi con piloti che correvano con lui. La scelta di collaborare è stata naturale perché nelle occasioni condivise assieme mi sono trovato bene, anche a livello umano, per quanto abbiamo condiviso finora. Sono davvero contento e sono certo che potremo fare bene”.
Quando ci sono delle novità è sempre bello. Per giudicare bisogna poi sempre aspettare la fine della stagione. Credo che il ritmo di gara non cambierà molto anche se le gare saranno più lunghe: a Roma, ad esempio, devi andare sempre forte dall'inizio alla fine. Quindi l'approccio non varierà in modo significativo, non ti puoi mai risparmiare”.
Il Ciocco 2025 è stato molto tosto, con condizioni estreme ed alla fine non avevi vinto per 6 decimi. “Non so come saranno le previsioni quest’anno, certo è che può sempre accadere di tutto. Penso che la gara sarà molto combattuta in ogni caso, è sempre la gara di apertura del campionato in cui tutti tengono a fare bene, per partire con il piede giusto”.
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