Tarquini mette all'asta l'Alfa Romeo 155 Campione BTCC!

Su Sotheby's, il 15 giugno, verrà battuta all'asta la vettura del Biscione con la quale il "Cinghiale" vinse il titolo nel campionato turismo britannico nel 1994. Motorsport.com ha parlato con l'abruzzese, che ci racconta la storia della sua auto.

Tarquini mette all'asta l'Alfa Romeo 155 Campione BTCC!

Sono numerosissime le aste motoristiche che vengono organizzate in giro per il mondo, con tanto di programmi televisivi dedicati, ma quando si parla di Alfa Romeo da corsa le antenne si drizzano automaticamente.

Sotheby's Milano il 15 giugno metterà in palio al miglior (e più abbiente) offerente la mitica 155 TS con la quale Gabriele Tarquini vinse il titolo del British Touring Car Championship nel 1994, e che fino a pochissimi giorni fa è stata a casa dello stesso pilota di Giulianova.

"Questa è la macchina con la quale feci le ultime due gare della stagione, a Donington e Silverstone. Per la cronaca, quella con la quale mi sono trovato su due ruote e che ho salvato dal capottamento!", racconta l'abruzzese a Motorsport.com.

"Per scommessa ad inizio anno me l'avevano promessa in caso di vittoria del campionato. Tutto nacque nei test pre-stagione, quando il nostro capo, Giorgio Pianta, venne a visionare il nostro lavoro. Lui era più vicino al DTM, ma si rese conto che la serie era molto dura, per cui disse subito che sarebbe stato disposto a darmi l'auto se avessi conquistato il titolo".

"Era abituato a fare questo genere di scommesse coi suoi piloti, quindi sul momento non diedi molto peso alla faccenda pensando fosse per scherzare. Invece fu di parola e terminato l'anno, una volta completati gli ultimi test in preparazione al successivo, la fece revisionare completamente dal reparto corse di Torino, con ogni tipo di pezzo nuovo, e me la portò a casa mia a Giulianova".

 

Telaio #ZAR16700000090080, la 155 dal caratteristico Rosso Alfa nelle immagini appare appena uscita dalla fabbrica e sembra quasi debba... ruggire in pista, dato che gli estremi ci sono tutti.

"E' sempre stata chiusa in garage, l'ho riaccesa per la prima volta 11 anni fa per percorrere qualche giro sul mio tracciato. Prima l'avevo portata da un meccanico specializzato che l'ha controllata bene, ma si è avviata perfettamente. La stessa cosa è accaduta un paio di mesi fa, ho telefonato allo stesso meccanico per effettuare nuovamente le medesime operazioni e anche stavolta al primo colpo è partita".

Tarquini ha da sempre tenuto con cura i suoi gioielli e cimeli, con la speranza di poterli mostrare a tutti un giorno.

"Inizialmente avevo pensato di affidarla al Museo della Coppa Acerbo che avrebbero dovuto allestire a Pescara. Si tratta di una gara storica per l'Abruzzo e me ne parlò Enzo Ferrari quando lo conobbi. Essendo vicino a casa mia, a Giulianova, poteva essere una bella iniziativa, anche simbolica per me che sono del posto. Purtroppo non se n'è mai fatto nulla".

"Alfa Romeo è un marchio strepitoso dal punto di vista del collezionismo motoristico. Un commerciante di vini di Singapore venne a sapere di questa 155 e quando andai a Macao per la gara del WTCC del 2007 volle incontrarmi, facendomi una proposta davvero importante per averla, ma rifiutai. Me l'hanno chiesta anche lo scorso anno per fare le gare delle auto storiche del BTCC in Inghilterra, ma anche lì dissi no. E poi questa 155 non la vedo molto come vettura da girarci in pista, è quella che ha vinto il titolo e penso sia più adatta per un museo o per delle esposizioni".

Tarquini fra meno di un mese sarà ancora in azione nel FIA WTCR con la Hyundai, in una carriera invidiabile che pare non terminare mai, anche grazie alle sue ottime prestazioni. Ma la 155 non può attendere ancora che il casco venga appeso al chiodo per uscire dal garage.

"Se avessi chiuso la mia carriera 20 anni fa, magari mi sarebbe rimasta la voglia di girare ogni tanto con una mia vecchia auto. Ma ho 59 anni ormai e quando smetterò penso proprio che sarà definitivamente. Non mi ci vedo molto a girovagare per l'Italia o per l'Europa per questo genere di attività".

"Lo scorso anno la FIA ed Eurosport Events hanno organizzato l'asta di beneficenza con cimeli di vari piloti e io diedi uno dei miei caschi. Sotheby's voleva farne una legata all'automobilismo sportivo, sono venuti a sapere della 155 e dopo alcuni colloqui mi sono deciso a metterla in vendita".

"Sarà una delle prime che verranno svolte in presenza dopo la pandemia, chi vuole partecipare potrà andare di persona, altrimenti penso che saranno sempre disponibili i canali telefonici o via web. Ci tenevano a fare qualcosa nel contesto della 1000 Miglia a giugno e mi è sembrata l'occasione giusta. Sono venuti a prenderla alcuni giorni fa".

Per il momento, sul sito di Sotheby's, l'Alfa Romeo è valutata fra i €300.000 e i €400.000, ma il "Cinghiale" non ne fa una questione di soldi. D'altra parte, quando si parla di Alfa Romeo, il cuore prende il sopravvento e - come diceva il celebre spot TV di alcuni anni fa - 'ha sempre ragione'.

"Sono sincero, per quanto ci sia un legame affettivo, mi piange un po' il cuore a vederla chiusa in un garage, per tirarla fuori solo ogni 10 anni. Una macchina del genere merita uno che sia più appassionato di me, che abbia voglia di tenerla, esporla e curarla".

"Parliamo di un'Alfa Romeo del periodo storico della Casa in ambito sportivo, in Inghilterra è un'icona e la conoscono tutti. E' stata messa anche in un libro delle 100 auto più famose, se la ricordano tutti. Merita ancora tantissimo".

Gabriele Tarquini, Alfa Romeo 155 TS BTCC
Gabriele Tarquini, Alfa Romeo 155 TS BTCC
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Foto di: RM Sotheby's

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