GTWC, Misano: Weerts-Vanthoor vincono Gara 1 con l'Audi-WRT

I belgi sono perfetti e battono la Mercedes-Toksport e le R8 di Saintéloc. Amarezza per la Lamborghini-Emil Frey, AKKA vittoriosa in Silver, Barwell in Pro-Am fra le mille scintille di una corsa molto combattuta.

GTWC, Misano: Weerts-Vanthoor vincono Gara 1 con l'Audi-WRT

Charles Weerts/Dries Vanthoor hanno vinto Gara 1 del GT World Challenge Europe che per la Sprint Cup fa tappa in questo weekend a Misano Adriatico.

Dopo la Pole Position conseguita in Q1, la coppia del Team WRT è stata perfetta fin dal via e non ha mai mollato il primato a bordo dell'Audi R8 LMS #32, con la quale i due centrano anche il successo in Classe PRO.

Weerts ha avuto un prima parte di gara da denti stretti però, dato che alle sue spalle la Lamborghini #163 di un aggressivo Albert Costa si è tenuta incollata agli scarichi del leader, una volta superata l'Audi #25 di Leo Roussel (Saintéloc Racing) che era in prima fila.

In Emil Frey Racing hanno provato la carta della sosta anticipata per Costa, ma il suo collega Norbert Siedler ha avuto un problema alla ripartenza dalla piazzola, con il meccanico che prima gli ha dato il via alzando il lecca-lecca, per poi riabbassarlo quando ha visto che sopraggiungevano vetture in pit-lane.

Questo è stato deleterio per la Huracan, che è sprofondata in classifica dando modo a Weerts/Vanthoor di effettuare con calma il loro pit-stop e rientrare al comando.

Alle loro spalle giungono Maro Engel/Luca Stolz sulla Mercedes-AMG #6 della Toksport WRT, autori di un bel recupero dal settimo posto in griglia, specialmente nella prima parte di gara, riuscendo a mettersi alle spalle al traguardo la Audi #25 di Roussel/Christopher Haase, quest'ultimo alle prese con la R8 #26 dei colleghi Frédéric Vervisch/Aurélien Panis per l'ultimo gradino del podio PRO e assoluto.

Un'ottima figura la fa anche la McLaren #38 della Jota Sport affidata a Ben Barnicoat/Oliver Wilkinson, che resiste in Top5 agli ultimi assalti del solito Raffaele Marciello, come sempre combattivo e intento a rimontare posizioni una volta preso il volante della Mercedes #88 della AKKA ASP dalle mani del compagno Timur Boguslavskiy.

Il settimo posto generale vale il successo in Classe Silver Cup a Jim Pla/Konstantin Tereschenko sulla Mercedes #87 della AKKA ASP. L'ultimo giro è stato da brividi per il russo, che ha dovuto difendersi dall'attacco di Ricardo Feller. Lo svizzero della Emil Frey Racing ha sportellato fino all'ultima curva con la AMG, poi però si è dovuto arrendere e la sua Lamborghini #14 (condivisa con Alex Fontana) è stata anche scavalcata nell'ordine dalla #114 'sorella' di Konsta Lappalainen/Jack Aitken, segnalando un paio di ottimi sorpassi del giovane inglese.

Costa/Siedler alla fine debbono accontentarsi della Top10, ma con grandissima amarezza per quanto si era visto nella prima metà di gara. Dietro di loro c'è la Mercedes #7 della Toksport che Juuso Puhakka/Oscar Tunjo portano sul podio della Silver Cup, battendo in volata la Ferrari 488 #33 di Rinaldi Racing per Patrick Kujala/Benjamin Hites.

In Classe Pro-Am il trionfo è per la Barwell Motorsport con la Lamborghini #77 di Miguel Ramos/Henrique Chaves. Se per i portoghesi non ci sono stati grossi grattacapi, dietro è successo un po' di tutto, a cominciare dal secondo posto conseguito da Jonny Adam/Alex West con la Aston Martin #188 della Garage 59 che in avvio aveva mandato in testacoda la Ferrari #93 del povero Giorgio Roda (Sky Tempesta Racing).

Dominik Baumann/Valentin Pierburg ottengono invece il terzo posto della categoria con la Mercedes #20 di SPS Automotive Performance, seppur il tedesco fosse andato nella ghiaia proprio al primo giro, così come la Ferrari #52 di Louis Machiels/Andrea Bertolini (AF Corse), quarta. Per l'episodio era stata mandata in azione la Safety Car per 5 giri.

La vettura di sicurezza è dovuta intervenire anche per rimuovere la Bentley Continental #107 di Pierre-Alexandre Jean/Ulysse De Pauw - in crollo verticale dopo una bella qualifica - e la Aston Martin #159 di Nicolai Kjaergaard/Tuomas Tujula a 22' dal termine, dopo che le vetture di CMR e Garage 59 si erano prese all'ultima curva finendo la loro corsa nella via di fuga.

Gara terminata al primo giro per la Porsche #54 di Dinamic Motorsport: andato largo in uscita dalla curva 4, Adrien De Leener è stato protagonista di uno spettacolare salto sui dissuasori che hanno danneggiato irreparabilmente la 911.

Fuori all'ultimo passaggio l'Audi di Kelvin Van Der Linde/Benjamin Goethe (Team WRT) che stava assaporando il recupero in Top10. Gara da dimenticare anche per i loro compagni Ryuichiro Tomita/Frank Bird (#31) che hanno perso terreno nella seconda metà.

GT WORLD CHALLENGE EUROPE/SPRINT CUP - Misano: Gara 1

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