24 Ore di Spa, 4° Ora: che botto fra Estre e Motoaki!

Una lunga fase di neutralizzazione per riparare le barriere protettive lungo il rettifilo del Kemmel ha portato a pit-stop a gogò e alla leadership della R8 LMS dell’Audi Sport Team Phoenix.

Dopo le tre quattro ore della 24 Ore di Spa-Francorchamps, un dubbio amletico assaliva l’osservatore: considerare al comando l’Audi R8 LMS della scuderia Phoenix oppure la... Safety-Car, rimasta in pista fra le Ardenne per ben 70 minuti in seguito alla collisione tra una Ferrari e una Porsche all’inizio del rettifilo del Kemmel e altre amenità?

Dopo la prima serie di pit-stop, Mirko Bortolotti stava conducendo ancora la 69esima edizione della maratona vallone al volante della Lamborghini Huracan numero 63 del GRT Grasser Racing Team, ma l'italiano era messo seriamente sotto pressione e in difficoltà dall’assalto delle due R8 LMS dell’équipe Belgian Audi Club Team WRT di Robin Frijns e Laurens Vanthoor.

Il campione in carica della Blancpain GT Series ha quasi messo la Gran Turismo di Ingolstadt individuabile dal numero 2 davanti a tutti, ma l'olandese ha poi preferito non prendere rischi nel traffico pesante che in quel momento interessava il tracciato vallone.

La divertente lotta a tre per il primato è stata però interrotta dalla seconda Full Course Yellow della giornata, causata da un incidente pesante fra la 911 GT3 numero 77 della Attempto Racing e la 488 GT3 numero 53 della AF Corse. 

Kevin Estre, uscendo dalla pit-lane, ha urtato verosimilmente in maniera involontaria con la propria Ferrari il parafango posteriore sinistro della Porsche di Motoaki Ishikawa, che è andato in rotazione e ha centrato le barriere di protezione. Ciò ha causato un po' di danni alle protezioni, la cui necessaria riparazione ha purtroppo determinato il primo intervento della Safety-Car, che si sarebbe protratto per una settantina di minuti.

La lunga fase di neutralizzazione ha offerto una buona occasione per fare un pit-stop, o anche due, il che ha comportato che la classifica cambiasse abbastanza di frequente. Al traguardo esatto delle tre ore era l’Audi Sport Team Phoenix che stava conducendo le danze, con Markus Winkelhock al volante della R8 LMS.

Undici secondi separavano invece l’altra GT tedesca della Saintéloc Racing Audi, seguita da vicino dalla Lamborghini Huracan numero 19 del GRT Grasser Racing Team Lamborghini.

Leader nella categoria PRO-AM Cup (nonché decimo assoluta) era invece la Ferrari 458 Italia “svizzera” numero 11 della Kessel Racing, mentre la Coppa AM era dominata dalla Bentley Continental GT3 numero 30 del Team Parker Racing.

La R8 LMS dell’Audi Sport Team Phoenix era ovviamente anche il dominatore provvisorio nella classifica a punti dell'Intercontinental Challenge GT, inseguita dalla Bentley Continental numero 7 della M-Sport in seconda posizione e dall’altra R8 LMS numero 28 dell’Audi Sport Team WRT al terzo posto. 

Blancpain Endurance Series - 24 Ore di Spa - 4. Ora

Blancpain Endurance Series - 24 Ore di Spa - 3. Ora

Blancpain Endurance Series - 24 Ore di Spa - 2. Ora

 

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A proposito di questo articolo
Campionati BES
Evento 24 Ore di Spa
Sub-evento Sabato, gara
Circuito Spa-Francorchamps
Piloti Markus Winkelhock , Frank Stippler , Alexander Mies
Team Phoenix Racing
Articolo di tipo Gara