Lexus LC 500, prestazioni e divertimento

Le prime sono assicurate dal 5.0 V8 (in Italia con l'ibrido), il secondo dalla trazione posteriore

Lexus continua nel percorso che, per volere del numero uno del Gruppo Toyota Akyo Toyoda, la porterà ad una caratterizzazione decisamente più sportiva rispetto a quella che gli viene universalmente riconosciuta. L'ultimo tassello, in ordine di tempo, è stato messo al Salone di Detroit - NAIAS - con la presentazione della LC 500. Prima del suo arrivo in Italia bisogna attendere ancora un po, dal momento che Lexus Italia ha deciso, ormai qualche anno fa, di limitare l'importazione esclusivamente alle vetture ibride. Ibrida che, per la LC 500, arriverà in febbraio, per poi essere commercializzata di lì a poco.

Un v8 american style

5.000 cc, 8 cilindri a V, aspirato, 473 CV: l'identikit del motore della LC 500 sembra quello di una muscle car a stelle e strisce. In realtà si tratta di una vecchia conoscenza della Casa giapponese, visto che è lo stesso di RC F e GS F. Molto interessante - soprattutto pensando che viene scaricata dietro... - la coppia: 527 Nm. A proposito di numeri: lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in meno di 4,5 secondi e la versione che arriverà in Italia farà ancora meglio, grazie al boost fornito dal modulo ibrido.

Dieci marce e un telaio nuovo

Il già citato Akyo Toyoda non è il classico top manager che ama apparire in giacca e cravatta. I panni nei quali si trova meglio sono quelli del pilota. Le nuove auto ama guidarle e provarle a fondo di persona, prima che vengano messe in commercio. Per accontentare un intenditore come lui, i suoi ingegneri hanno concepito un nuovo pianale molto flessibile, adattabile cioè alla trazione posteriore, a quella anteriore e anche a quella integrale (con sistema 4x4 Lexus, ovvero con uno dei due assi affidato ai motori elettrici del modulo ibrido). Il caso in questione prevede ovviamente la trazione sulle ruote dietro. Molta attenzione è stata posta anche nella messa a punto del telaio, il cosiddetto fine tuning. La regolazione delle molle e degli ammortizzatori, promettono i giapponesi, è stata realizzata con un solo obiettivo in testa: offrire grande guidabilità e "connessione" fra uomo e macchina.

Sportiva anche nelle forme

La capacità di un'auto di essere coinvolgente passa prima di tutto dalle caratteristiche tecniche, ma non può fare a meno di un design come si deve: i gusti attengono alla sfera personale, ma la LC500 non è certo banale né omologata alla "massa". Che vi piaccia o no, a questo risultato si è giunti in seguito a un lavoro gomito a gomito fra designer e ingegneri. Tadao Mori, responsabile dello stile per la LC500, ha affermato: "Ci siamo incontrati per capire quale comportamento dinamico i tecnici volessero conferire alla vettura, traducendo poi questo spirito anche sul versante stilistico". Ultimo, ma non meno importante, il corredo di elettronica di ausilio alla guida: il pacchetto Lexus Safety System+ comprende, tra gli altri, il sistema Pre-Crash (per prevenire o comunque ridurre le possibilità di collisione); il Lane Keep Assist (LKA); l’Adaptive High Beam (attivazione/disattivazione automatica degli abbaglianti); e l’ All-speed Dynamic Radar Cruise Control (cruise control attivo).

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Prodotto , Speciale
Evento North American International Auto Show
Sub-evento Martedì
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag lexus, lexus lc 500, naias