Cambio manuale: BMW M, Ferrari e Porsche (GT3) no, Aston Martin sì

C'è chi lo ha abbandonato, chi sta per farlo e chi invece torna a proporlo. L'evoluzione tecnologica ha portato gli storici produttori di sportive a stravolgere la lo tradizione, ma c'è chi ancora resiste al fascino della "leva".

Cambio automatico sì oppure no? Per Ferrari, BMW e Porsche no - su tutta la gamma o su alcuni modelli - per Aston Martin sì, solo per citare quattro marchi molto noti. Ma andiamo con ordine. Fino a qualche anno fa, specialmente nel nostro Paese, la questione non si poneva nemmeno: noi italiani, popolo di santi, poeti e... Piloti, eravamo per il cambio manuale senza se e senza ma. Poi, vuoi per la naturale evoluzione delle persone e del loro modo di pensare, vuoi per l'evoluzione tecnologica, le cose sono cambiate.

I doppia frizione hanno modificato la percezione

In Italia, così come più in generale in Europa, l'avvento dei doppia frizione ha dato la svolta definitiva: finalmente, una trasmissione automatica divertente nella guida sportiva e confortevole in quella rilassata. Non è tutto, perché a distanza di qualche anno anche la soluzione tradizionale con convertitore di coppia ha conosciuto nuova giovinezza: meccaniche sempre più raffinate, rapporti in numero crescente (fino a 10) e strategie elettroniche di gestione in costante evoluzione hanno permesso il rilancio di una tecnologia che pareva superata. Insomma: di fronte a questo doppio "attacco", il cambio manuale si è ritrovato chiuso all'angolo.

Ferrari ha detto addio al manuale, Aston Martin torna a proporlo

Basti pensare che la Ferrari  ha "tradito" il manuale su tutta la linea in favore del doppia frizione DCT; non solo dunque sulle GT, ma anche sulle sportivissime 488 GTB e GTS. Lo stesso fa Porsche sulla versione pistaiola della sua 911, ovvero la GT3. In questo caso c'è da aggiungere però che la Casa tedesca offre - sulle versioni meno estreme - un interessantissimo 7 marce manuale. Quanto a BMW, il discorso è più articolato: la "piccola" M4 Coupé è offerta, di base, con un manuale a 6 rapporti, mentre il doppia frizione a 7 rapporti è optional. Dalla M4 in su, però, l'unica possibilità è il 7 rapporti a doppia frizione. Va detto inoltre che la M5 manuale, disponibile in esclusiva per il mercato americano a breve andrà a sparire: non è detto che questo accada anche con M4 ed M3, ma si tratta comunque di un indizio.

Aston Martin torna "indietro"

C'è invece chi va controcorrente e non a caso si tratta di una Casa inglese: proprio in Gran Bretagna la passione per l'auto (e la guida) è ancora autentica e Aston Martin offrirà a breve la prima trasmissione manuale in assoluto per la Vantage V12 S. Non un manuale a caso, bensì uno a sette marce dallo schema simile a quello usato sulle auto da corsa nel passato. In altre parole, la prima è in basso a sinistra, mentre  seconda-quarta-sesta sono in alto e le marce dispari in basso. Uno schema diverso da quello utilizzato per esempio dalla Porsche e dalla Corvette, in cui la settima è "separata" dalle altre sei, sulla  destra. 

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