Bridgestone Challenge: Canducci e Toffanin trionfano al Mugello

Michael Canducci su Kawasaki ha trionfato nella gara dedicata alle 600 sul tracciato del Mugello, mentre il mattatore della classe 1000 è stato Alessio Toffanin su Yamaha.

Grandi sfide e grandi duelli hanno caratterizzato un caldissimo appuntamento di fine Agosto con il Bridgestone Champions Challenge appena conclusosi sul circuito internazionale del Mugello.

Aspettative edattese ampiamente rispettate sin dai primi turni di prove libere. Chi si aspettava che la pausa estiva e le vacanze potessero condizionare i piloti si sbagliava. Nonostante il gran caldo che ci ha accompagnato per tutto il week end, i Team in gara hanno dato il massimo. Troppo importante quest’appuntamento in vista del gran rush finale che sancirà i vincitori.

Grande commozione nel paddock con il ricordo e la commemorazione con un minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha così gravemente e dolorosamente colpito il Centro Italia. Ma anche un grande impegno con la raccolta di fondi a cui tutti hanno voluto aderire con grande cuore e solidarietà.

Luca Raggi
“ Siamo tutti profondamente sconvolti da quanto è successo. Non potevamo rimanere insensibili e abbiamo raccolto da subito l’appello che ci è pervenuto spontaneamente da tutti i nostri piloti. Dobbiamo fare qualcosa, per essere d’aiuto a chi così duramente è stato colpito. La nostra raccolta di fondi avrà come destinatari un associazione, un ente o una scuola che stiamo scegliendo in questi giorni e di cui vi daremo tutte le informazioni possibili. Possibilmente ci piacerebbe essere d’aiuto ai bambini o gli anziani, comunque ai più deboli e bisognosi, non limitandoci alla consegna di denaro e materiali ma con qualche iniziativa allo studio che possa essere veramente utile e protrarsi nel tempo. Una mano non solo virtuale ma che sia un reale sostegno, dal Bridgestone Champions Challenge alle popolazioni colpite dal sisma“. 

Il Mugello è indiscutibilmente un palcoscenico meraviglioso, incastonato tra le colline toscane e i suoi saliscendi che lo rendono uno dei circuiti più belli ed amati al mondo. Velocissimo e tecnico al tempo stesso, sa esaltare le qualità dei piloti in un tracciato caratterizzato da curve mitiche che hanno visto nascere leggende del motociclismo e gare epiche tra i grandi del nostro sport.

E anche il sesto appuntamento del Bridgestone Champions Challenge non ha tradito le aspettative con performance di altissimo livello. Temperature altissime, ma nessun problema per i nostri pneumatici Bridgestone che equipaggiano nelle diverse mescole le classi 600 e 1000. Gran sicurezza e feeling, grip costante giro dopo giro. Caratteristiche che esaltano i piloti e che sono il risultato delle fantastiche performance dei Bridgestone BATTLAX. I grandi risultati ottenuti sinora spronano noi e i piloti a fare ancor di più, per migliorare ancora, crescere anche a livello prestazionale.

Qualifiche ufficiali
600
Michael Canducci ( Kawasaki ) 1’57.105

1000
Alessio Toffanin ( Yamaha ) 1’56.660

Gare

600
Ancora una volta Michael Canducci su Kawasaki detta la sua legge e domina senza lasciare scampo agli avversari. Dopo una qualifica da protagonista, in gara sale in cattedra dallo spegnersi del semaforo e non concede un metro agli avversari. Guida la sua Kawasaki in maniera perfetta e al secondo giro stampa un crono fantastico di 1’56.928, continuando la sua cavalcata solitaria verso la bandiera a scacchi amministrando senza aver alcun problema dagli avversari. Secondo posto per Lorenzo Cipiciani ( Honda ) che precede Tonucci ( wild card su Kawasaki e compagno di squadra di Michael Canducci nel Team Green Speed ). A chiudere la top five Leotta e Carzaniga entrambi su Honda.

1000
Anche la classe 1000 ha il suo mattatore, si chiama Alessio Toffanin, corre con una Yamaha e arriva da Rovigo. Scatta imperioso allo start e non molla il comando sino alla fine lasciando che siano i suoi inseguitori a battagliare per le restanti posizioni del podio. La lotta termina con la grande rivelazione della stagione, Vieider su Kawasaki al secondo posto e il campione in carica, il sempre coriaceo Andrea Poggi in terza. Rossano Albanese ( Kawasaki ) in quarta piazza a cui va tributato un grande applauso per il suo giro veloce in gara con un gran 1’56.938 precede Alberti quinto su Ducati. 

Ora classifiche generali alla mano in entrambe le classi tutto parrebbe scritto, ma la matematica non sancisce ancora la certezza sia per Canducci nella 600 che per Toffanin nella 1000. Il prossimo e decisivo appuntamento con il finale di stagione ancora una volta al Mugello puo’ confermare i pronostici ma anche ribaltarli completamente con grandi ed entusiasmanti colpi di scena. Vieider nella 1000 venderà cara la pelle e Carzaniga e Cipiciani non saranno avversari facili alla resa. Restano anche ancora tante posizioni nelle classifiche finali di categoria da consolidare e che possono ancora cambiare, come sempre nel motociclismo i calcoli non sono mai attendibili e ciò che conta e che fa la differenza saranno il cuore, la passione e la voglia di combattere sino all’ultimo metro. Lo spirito del Bridgestone Champions Challenge, che abbiamo avuto modo di respirare con la Dream World Bridgestone Cup, la competizione internazionale riservata ai piloti speciali che ha emozionato tutto il paddock e il numeroso pubblico sulle tribune accorso per applaudire tutti i piloti che nonostante forti disabilità hanno dimostrato al mondo che non esistono barriere e limitazioni. Grandi prestazioni per i piloti DI DI, l’associazione nata con il nostro Emiliano Malagoli, da sempre anima di tutte le iniziative, instancabile e vulcanico. Crono di tutto rispetto che sono stati entusiasticamente commentati in gara dal grande Giovanni di Pillo, ed applauditi e assistiti da Marco Melandri, Gianluca Nannelli, Dario Marchetti, Giancarlo Faloppa, Lorenzo Savadori e tanti altri amici che non hanno voluto mancare a questo appuntamento internazionale che ha visto schierarsi in griglia piloti dalla Colombia, dalla Francia, dall’Inghilterra e dal Belgio. Il Bridgestone Idealgomme Village è stata la casa dei piloti speciali e il punto d’incontro per fare festa e trascorrere i momenti d’allegria tra le prove e le gare. Come sempre musica, allegria e la cucina d’alto livello dello chef Chantal e l’ormai indiscusso punto di ritrovo del paddock : l’Oasi Ibeer che ha ancora una volta proposto le loro birre artigianali così particolarmente speciali.

Ora una pausa , giusta per allenarsi e prepararsi al meglio al round finale del 2 Ottobre ancora al Mugello.

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